
diario di viaggio lungo la ciclabile del fiume Inn, da Jenbach a Kufstein
La seconda tappa del nostro viaggio lungo il fiume Inn si è articolata in tre momenti:
- la partenza da Jenbach e l'arrivo a Kundl;
- il passaggio in treno da Kundl a Kirchbichl;
- la pedalata finale da Kirchbichl a Kufstein.
Da Jenbach a Kundl
Circa ventiquattro chilometri dividono i due paesi: si tratta di un percorso pianeggiante (fatta salva la bella discesa iniziale per portarsi sulla pista ciclabile, lungo la riva destra dell'Inn oltrepassato il cavalcavia sull'autostrada) a tratti avvolto dai boschi di latifoglie che si trovano lungo il fiume, a tratti immerso in prati e campi coltivati. A livello paesaggistico spicca l'incrocio con la Zillertal (la cui ciclabile può essere una deviazione per i più allenati).
Prima di arrivare a Rattenberg (al km 14), la più piccola città d'Austria, caratterizzata da uno splendido centro storico, si passa per alcuni punti davvero degni di una sosta fotografica.
Quasi subito si passa accanto al castello di Rotholz, una imponente residenza barocca edificata alla fine del sedicesimo secolo per volere dell'arciduca Ferdinando II d'Asburgo come padiglione di caccia e dimora estiva. Ristrutturato nel Settecento con la sua caratteristica facciata monumentale, il complesso è oggi di proprietà del Land Tirolo e ospita un rinomato istituto tecnico agrario scolastico.
Oltre la Zillertal si osservano i ruderi del castello di Kropfsberg, situato su una collina boscosa a Strass im Zillertal. Sono quanto resta di un'imponente fortificazione medievale eretta nel dodicesimo secolo dall'arcivescovado di Salisburgo per difendere i confini territoriali della valle. Un tempo sede giudiziaria e militare di grande importanza strategica, il castello cadde in rovina a partire dal Settecento; oggi questi maestosi resti, dominati da tre caratteristiche torri superstiti, sono stati messi in sicurezza e ospitano eventi culturali.
Proseguendo lungo il corso dell'Inn si osservano sia Neumatzen ("Nuova Matzen", detto anche castello Lipperheid, edificato alla fine dell'Ottocento, tra il 1886 e il 1889, in uno scenografico stile storicista ed eclettico per volontà di Franz von Lipperheide, un ricco editore tedesco appassionato di arte e tradizioni locali) sia il castello di Lichtwerth, un'antica fortezza medievale del dodicesimo secolo, nata originariamente come presidio di controllo strategico lungo il corso del fiume Inn e trasformato successivamente in una solida residenza signorile con una caratteristica torre residenziale.
Appena oltre si passa accanto a castel Matzen, un'antica fortezza medievale del dodicesimo secolo, trasformata nell'Ottocento in una romantica residenza neogotica. Oggi è adibito a hotel di charme.
Di castello in castello si arriva a Brixlegg e, immediatamente dopo, a Rattenberg.
La sosta a Rattenberg
Rattenberg è la città più piccola dell'Austria per superficie (appena undici ettari) e conta meno di 500 abitanti, ma racchiude una concentrazione urbana medievale straordinaria, racchiusa tra il fiume Inn e lo sperone roccioso della sua antica fortezza.
Menzionata nel 1254 e dichiarata città nel 1393, nacque come strategico avamposto doganale bavarese per il controllo dei traffici sull'Inn e per la spedizione del rame e dell'argento delle miniere di Schwaz. Passò definitivamente al Tirolo (e agli Asburgo) nel 1504 grazie all'imperatore Massimiliano I dopo la guerra di successione di Landshut.
Durante un giro nel centro storico, davvero incantevole, ci si può dedicare alle botteghe storiche dove si può assistere dal vivo alla soffiatura e all'incisione del vetro (attività tradizionale di Rattenberg) ed alle case medievali a portico, in particolare lungo la via principale (Südtiroler Straße) che mostra una sfilata continua di facciate colorate in stile Inn-Salzach, tipiche della regione fluviale, dotate di splendidi portici, bovindi e dettagli d'epoca. Facendo un po' più di fatica si può salire sulla collina fino ai ruderi della fortezza. Offrono un punto panoramico pazzesco a strapiombo sui tetti della città e sulla valle dell'Inn.
Da visitare anche il Monastero degli Agostiniani che oggi ospita l'Augustinermuseum, un museo d'arte con una ricca collezione di tesori religiosi tirolesi, un campanile gotico visitabile e una splendida vista.
Una curiosità: a causa della montagna che la sovrasta a sud, in inverno la città non riceve luce solare diretta per circa tre mesi, un fenomeno unico che ha portato allo sviluppo di un sistema di specchi riflettenti eliostatici per illuminare il centro storico.
Da Rattenberg a Kundl
Cammin facendo abbiamo deciso di prendere il treno appunto a Kundl togliendo una dozzina di chilometri alla giornata. La decisione è maturata sia per ridurre il chilometraggio (pesante per Giulio, 9 anni) sia per evitare la parte meno appagante della giornata, ovvero i dintorni di Wörgl, sede di diversi impianti industriali, cementifici, etc
In questo tratto un prezioso riferimento è la Cappella Herz Jesu in der Au, una struttura moderna è stata costruita nel 1999 dalla compagnia degli Schützen di Radfeld su progetto dell'architetto locale Arno Prantl, diventando rapidamente un simbolo della cooperazione e della tradizione della comunità.
A Kundl ferma - indicativamente - un treno ogni ora: in meno di quindici minuti si raggiunge Kirchbichl. Per andare verso Kirchbichl bisogna portarsi sul lato meridionale della ferrovia, quello settentrionale è generalmente riservato ai convogli che procedono verso Innsbruck.
Non abbiamo trovato segnalazioni soddisfacenti qui a Kundl: abbiamo dovuto utilizzare Google Maps per arrivare dalla ciclabile alla ferrovia (dopo aver costeggiato una grandissima concessionaria di trattori!).
Da Kirchbichl a Kufstein
Una volta scesi a Kirchbichl non resta che pedalare per una decina di chilometri seguendo le indicazioni che invitano a costeggiare il corso dell'Inn.
In soli dieci chilometri, tra prati e boschi, si raggiunge Kufstein, dominata dal profilo del Kaisergebirge.
Alla cittadina, alla sua scenografica fortezza ed alle opportunità per pedalare e camminare nei dintorni abbiamo dedicato diverse pagine sul nostro sito.
Ecco le principali:
- le passeggiate e le escursioni attorno a Kufstein
- le pedalate a partire da Kufstein e nella Kufsteinerland
- la guida a Kufstein e dintorni
Kufstein e la regione circostante della Kufsteinerland rappresentano infatti un affascinante punto di incontro tra la pianura e le montagne del Tirolo austriaco, con ampie vedute sui massicci del Wilder Kaiser e dello Zahmer Kaiser.
Kufstein, incantevole cittadina del Tirolo austriaco situata a ridosso del confine bavarese, racchiude nei suoi vicoli e nella sua imponente rocca secoli di storia e di aspre contese. La sua posizione strategica lungo il corso del fiume Inn l'ha resa per generazioni un territorio conteso tra i duchi di Baviera e gli Asburgo. Citata per la prima volta all'inizio del Duecento come proprietà dei vescovi di Ratisbona, la città visse la sua svolta storica nel 1504, quando l'imperatore Massimiliano I d'Asburgo la conquistò dopo un celebre assedio e decise di trasformarla in una fortezza militare impenetrabile.
Nonostante i successivi e temporanei ritorni sotto il controllo bavarese, il Congresso di Vienna del 1814 sancì il definitivo passaggio di Kufstein all'Austria, fino a quando, nel 1924, la gestione della monumentale fortezza venne ceduta direttamente alla municipalità.
Il centro storico della cittadina si gira comodamente a piedi ed è un piccolo gioiello d'architettura tirolese. La via più celebre e suggestiva è senza dubbio la Römerhofgasse, una stradina pedonale acciottolata che sembra uscita da una fiaba, incorniciata da case con facciate dipinte, tradizionali finestre a bovindo e storiche insegne in ferro battuto. Passeggiando lungo questa via si incontra l'Auracher Löchl, una locanda tradizionale con oltre seicento anni di storia al cui interno si nasconde lo Stollen 1930, un particolarissimo bar scavato direttamente nella roccia della montagna che custodisce una collezione da Guinness dei primati con più di 850 varietà di gin. Poco distante si apre la Piazza Inferiore, il cuore pulsante della vita cittadina, dominata dal palazzo del Municipio che si distingue per il suo insolito frontone a gradoni decorato con gli stemmi della città. Completano le attrazioni del centro la vicina chiesa parrocchiale di San Vito, un edificio tardo-gotico arricchito da eleganti interni neoclassici, e la storica vetreria Riedel, situata poco fuori dal nucleo antico, dove si può assistere dal vivo alla spettacolare soffiatura artigianale dei celebri calici in cristallo.
L'elemento che definisce in modo assoluto il panorama e l'identità di Kufstein è però la sua maestosa fortezza, che si erge fiera sopra uno sperone roccioso a picco sull'abitato. Questa roccaforte custodisce un primato straordinario: l'Organo degli Eroi. Costruito nel 1931 per commemorare i caduti delle guerre mondiali, è l'organo all'aperto più grande del mondo e conta ben 4.307 canne. Ogni giorno, allo scoccare del mezzogiorno (e nei mesi estivi di luglio e agosto anche alle sei del pomeriggio), le note del concerto d'organo si diffondono con impressionante potenza acustica per tutte le strade, i vicoli e le piazze della città sottostante.
Per salire sulla rocca si può scegliere di percorrere le antiche e caratteristiche scale coperte oppure di salire a bordo della moderna e comoda funivia panoramica.
Una volta in cima, l'esplorazione si snoda tra i camminamenti di ronda, le postazioni difensive e un suggestivo passaggio sotterraneo scavato nella pietra. Tra gli edifici principali spicca l'imponente Torre Imperiale, una massiccia struttura rotonda voluta da Massimiliano I che nell'Ottocento venne riutilizzata come prigione di Stato dell'Impero austro-ungarico. Gli spazi della fortezza ospitano oggi diversi percorsi espositivi.
Nei dintorni si contano inoltre sette laghi, alcuni dei quali balneabili ed ideali per il refrigerio nelle giornate più calde!
Il viaggio, durato quattro giorni e svoltosi in compagnia di Giulio, 9 anni, è stato raccontato in queste pagine, dedicate ognuna ad una tappa (clicca per aprire le varie descrizioni):
- da Innsbruck a Jenbach;
- da Jenbach a Kufstein;
- da Kufstein a Rosenheim, in Germania;
- da Rosenheim a Wasserburg am Inn.
La descrizione cicloturistica del percorso è qui: www.cicloweb.net/ispira/ispira/itinerari103.htm mentre cliccando questo link, www.cicloweb.net/guide/g-non-solo-nord-italia/nsinnradweg.htm, si possono approfondire i dettagli delle località incontrate lungo l'intero percorso.