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Renon, per rifiorire a primavera

Il Renon, si sa, è uno dei balconi panoramici più affascinanti dell’Alto Adige e come d’autunno è possibile vivere l’evolversi del foliage dalle più alte quote fino alle più basse, prolungando le emozioni cromatiche per più di un mese, così a primavera le fioriture accendono dapprima i prati ed i giardini alle quote inferiori e poi, progressivamente, guadagnano quota fino a raggiungere le pendici più elevante.
Sentieri e piste forestali del Renon, infatti, si dipanano dal fondovalle dell’Adige e dell’Isarco, alle porte di Bolzano, fino alla vetta del Corno di Renon, alta 2260 metri sul livello del mare.

Sport e attività all’aria aperta sono il modo migliore per conoscere questo altopiano, i suoi piccoli paesi, i suoi citati panorami e le sue caratteristiche piramidi di terra.

Su www.cicloweb.net ne abbiamo parlato qui:
- pedalate
- passeggiate
- guida

Parlando di pedalate, l'obiettivo più impegnativo è senz'altro partire alla conquista di Pemmern da Bolzano, per chi ama pedalare su strada, o raggiungere la vetta del Corno di Renon se si preferisce la mountain bike. Più "pigramente" però ci si può spostare tra i vari paesi e sfruttare il trasporto della bici sulla funivia che sale a Soprabolzano dal centro di Bolzano.

Numerose le passeggiate a piedi che aprono le porte dei tanti masi dove assaporare i gusti tipici del Sud Tirolo più autentico o conducono alla scoperta dei tre gruppi di piramidi di terra che si trovano a breve distanza da Soprabolzano, Auna di Sotto e Collalbo. E svariate le attività più curiose come il tiro con l’arco o l’equitazione.

E i bambini? Oltre a tante camminate e giochi all’aria aperta, tra masi e prati, boschi e radure, possono scoprire il “Mondo favoloso di Toni”, una sorta di parco giochi didattico d’alta quota, ispirato all’aquila soprannominata “Toni” e realizzato nell’area del Corno del Renon.
Arrivarci è facile: basta salire a bordo della cabinovia (con partenza da Pemmern) per raggiungere in pochi minuti Cima Lago Nero (2070 mslm). Lì inizia il percorso, di circa tre chilometri, dove i più piccoli potranno leggere le favole scritte in un grandissimo libro-installazione, giocare in una sorta di nido-labirinto o sulle rive di un magico laghetto, arrampicarsi su una gigantesca aquila di legno e scoprire il bello dei giochi all’aria aperta.

Le attività per i più piccoli sono tante: dalla visita grande allevamento di lama e alpaca al maso Kaserhof di Soprabolzano (www.kaserhof.it/?l=it), alle tante attività in fattoria proposte dai masi e dagli agriturismi, alla possibilità di fare le prime esperienze di arrampicata sportiva o a cavallo, fino ad arrivare alle numerose passeggiate alla scoperta dell’altipiano (come l’Hirtensteig, il “Sentiero del pastore”, percorso didattico tra prati, boschi e malghe; o l’itinerario - percorribile anche con i passeggini - che porta alle suggestive Piramidi di Terra in località Longomoso; o ancora il “Funimal Forest”, il “Sentiero Selvaggio delle Meraviglie”, appositamente studiato per avvicinarsi, divertendosi, alla tipica fauna alpina di queste zone).
Senza dimenticare di fare un giro sul famoso trenino del Renon, che collega Soprabolzano a Collalbo e permette un divertente tuffo nel passato grazie ad alcuni convogli formati da carrozze d’epoca rivestite in legno (due volte al giorno, sempre la mattina). (Info https://www.ritten.com/it/famiglie/consigli-per-la-famiglia.html)

Per un soggiorno di primavera, sull’altopiano hanno studiato l’iniziativa “Rifiorire sull’altipiano del sole”: 7 pernottamenti, in un albergo o appartamento a scelta, a partire da 245 € per persona con la possibilità di usufruire di tutti i vantaggi della RittenCard. Non solo. Le settimane primaverili offrono anche l’opportunità di scoprire il Renon grazie a una serie di proposte escursionistiche guidate adatte a tutti, per experiences a basso impatto ambientale (info: https://www.ritten.com/it/alloggi-e-offerte/offerte/14-rifiorire-sullaltipiano-del-sole.html).

Qualche esempio? "Miele, api e aria alveare", in cui l'apicoltore biologico Paul Rinner apre l'apiario e racconta dell’aria preziosa degli alveari che rafforza il sistema immunitario e allevia diversi disturbi come l'emicrania, l'asma e le allergie; “Dal grano al pane”, che conduce in altura ai coltivi dei masi dove ancora maturano i grani autoctoni di montagna, con le cui farine viene poi impastato, infornato e degustato un pane dall’aroma intenso e unico; “Erbe Aromatiche”, per andare alla scoperta - e alla raccolta - delle essenze selvatiche e delle loro straordinarie proprietà. La guida, esperta di erbe medicinali, spiegherà i rudimenti dell'erboristeria e al termine della gita verranno preparate tisane e formaggi alle erbe.

Ma il Renon è anche puro relax e se già lo splendido panorama su monti e vallate libera la mente e regala ottimi spunti per abbandonarsi anima e corpo al rinnovato piacere ... cosa dire di un soggiorno wellness in uno dei tanti bellissimi hotel con spa, sauna e piscina coperta. L’elenco delle strutture è disponibile al link: www.ritten.com/it/vacanze-altoadige/wellness.html

Ed infine.. la RittenCard!

La RittenCard viene consegnata gratuitamente soggiornando nelle strutture partner dell’Associazione Turistica Renon e include una serie di vantaggi, tra cui: libero utilizzo di tutti i mezzi di trasporto pubblici in Alto Adige, compreso il trenino a scartamento ridotto e la funivia del Renon, una corsa giornaliera di andata e ritorno con la cabinovia del Corno del Renon e l’ingresso in circa novanta musei, castelli ed esposizioni in Alto Adige, quali il museo di Ötzi, il Messner Mountain Museum, il Museo d’apicoltura Plattnerhof, Castel Roncolo e molti altri ancora. In più offerte stagionali, riduzioni e vantaggi su attività per il tempo libero e sconti presso il Festival Bolzano Danza. Per ulteriori informazioni: www.renon.com/rittencard

PS: Ritten è il nome tedesco di Renon!

Foto in testata ©Tourismusverein Ritten - Sophie Pichler

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