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Oetztaler Radmarathon, 40 candeline

Dopo la cancellazione dell’edizione 2020, il 29 agosto 2021 tutto sarà pronto, a Sölden, per la quarantesima edizione della Oetztaler Radmarathon.
Quattromila partenti, trentadue nazioni rappresentate, duecentotrentotto chilometri e cinquemilacinquecento metri di dislivello per un unico grande sogno: arrivare al traguardo ed alzare le braccia al cielo per festeggiare la conquista della maglia di finisher, una soddisfazione quasi unica!
I dettagli del percorso? Li raccontiamo, come sempre, su questa pagina: https://cicloweb.net/ispira/ispira/oetztaler.htm
Se la Maratona dles Dolomites, ad inizio luglio, era stato il più grande evento sportivo per numero di partecipanti, la Oetztaler Radmarathon si candida ad essere il primo evento transfrontaliero post-Covid: la gara, infatti, parte ed arriva nella Oetztal ma si svolge per buona parte in territorio italiano e sono altoatesine le due salite decisive, quelle che faranno la differenza, non solo per la vittoria ma anche per tutti i partecipanti. Il passo di Monte Giovo, con la sua sfiancante regolarità, ed il passo Rombo con la sua interminabile teoria di tornanti sono infatti le due salite cardine di questa competizione giunta, come detto, ad un “giubileo” che gli organizzatori festeggeranno a dovere.
Non è da meno il Kuhtai, la prima salita, tra Oetz e Innsbruck, ovviamente, dove i partecipanti potranno mettere alla prova la propria condizione.
Anche quest’anno sarà possibile seguire la corsa in diretta sul sito della maratona, dalle ore 06.30 alle ore 21.30 – www.oetztaler-radmarathon.com/livestream

Qualche numero!
La Ötztaler Radmarathon ha un fascino unico, lo si nota anche dall’alto numero di repeaters. 20 iscritti hanno già partecipato a oltre 20 edizioni. Degno di citazione l’austriaco Steirer Martin Strobl (anno 1945), che è alla sua 31a edizione. Tra le nazioni al via spicca la Germania con 2225 concorrenti, seguita da Austria  (750), Italia (570), Svizzera (127) e Paesi Bassi (103).Tra i 4000 ciclisti alla partenza, 246 saranno donne. Partiranno tutti all’insegna dell’aquila reale, che è il simbolo di questa edizione. L’aquila è caratterizzata da forza, abilità e capacità di resistenza ed è un buon esempio per intraprendere il duro tracciato.
La campionessa olimpionica di Tokio, Anna Kiesenhofer è giunta seconda al traguardo nell’edizione 2018.   

Altri dati curiosi
9500 fette di torta vengono preparate dalle massaie dell’Ötztal per i concorrenti.
66 tornanti sono presenti lungo i 238 km di percorso 
I concorrenti consumano in media 9.000 calorie per raggiungere il traguardo.
Durante la prima edizione del 1982 sono partiti 115 ciclisti. 

Per ulteriori informazioni www.oetztaler-radmarathon.com

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