ErwinHaiden-0066.jpg
Sulle montagne di Ischgl (foto Erwin Haiden)
LukasSalzer-1533.jpg
In quota, foto di Lukas Salzer
ischgl-jamtal01-min.jpg
Nella Jamtal (scorri la gallery!)
ischgl-jamtal03-min.jpg
Jamtalhütte
madlein_2019.jpg
Camminando in quota sopra Ischgl e Galtür
madlein_2019b.jpg
Camminando in quota sopra Ischgl e Galtür
madlein_2019c.jpg
Camminando in quota sopra Ischgl e Galtür
niederelbeh.jpg
Niederelbehütte
pizbuin.jpg
Piz Buin, cima iconica tra Tirolo e Svizzera
Non Solo Nord Italia

Ischgl e Galtür

Si ispira ai "contrabbandieri" di tabacco, caffè ed anche calze di nylon uno dei percorsi più frequentati dagli sciatori (in inverno) e dagli amanti della mountain bike (in estate) attorno ad Ischgl
Anche chi ama l'escursionismo a piedi trova, tra Ischgl e Galtür, percorsi di respiro internazionale per camminare tra Austria e Svizzera, tra Tirolo e Grigioni, alla ricerca di panorami apertissimi in quota e meraviglie naturali nel fondovalle.
 

Una passeggiata piuttosto facile parte dal fondovalle, dal centro di Ischgl, e conduce a due ponti che si definiscono tibetani anche se - in realtà - non hanno nulla della precarietà delle strutture himalayane ma sono, piuttosto, solide strutture che consentono di passare da una parte all'altra della valle solcata dal torrente Velill.
Ponendosi come obiettivo la stazione intermedia della funivia che da Ischgl sale alla Silvretta Arena (località Pardatschalpe), dunque, si prende quota oltre il paese, sfiorando tre suggestive croci che dominano la vallata ed addentrandosi poi nel bosco. Si cambia versante con il ponte Kitzloch mentre più a monte si trova il ponte Bärenfalle che però non va attraversato per continuare a salire su un sentiero in luogo di una meno divertente strada forestale asfaltata.
La discesa avviene sulla via di salita salvo si voglia provare l'adrenalinica discesa SkyFly: è infatti possibile, negli orari di apertura, provare la zipline che riporta a valle in tre minuti, regalando emozioni ed una vista impagabile sulla vallata.
 

Tra le altre destinazioni di Ischgl e Galtür segnaliamo in particolare:
Edmund-Graf-Hütte, sorge accanto ad un piccolo laghetto sul versante settentrionale della valle. Si raggiunge con un'impegnativa camminata che parte dai dintorni di See e Kappl e punta allo spartiacque con la valle dove si trova la celebre Sankt Anton. Sopra il rifugio, alto 2375 metri, il panorama è dominato dalla cima dell'Hoher Riffler, 3168 metri di altezza;
- da Nederle, il sentiero 4 risale la montagna e la vallata solcata dal torrente Alschner fino al rifugio Niederelbehütte anch'esso circondato da piccoli e medi laghetti alpini, a 2310 metri di altitudine;
Friedrichshafener Hütte, a 2138 metri di quota, sopra Mathon. Ci si arriva con un ampio tracciato forestale, dopo un'infinita serie di tornanti accessibili anchei ai mountain biker più allenati. Un sentiero taglia diversi tornanti rendendo più veloce, ma a tratti più ripida, la camminata. Nelle immediate vicinanze si trova inoltre il suggestivo laghetto Muttensee, che arricchisce l'ambiente alpino circostante. La struttura, la cui costruzione originaria risale al 1908, è stata ampiamente ristrutturata e ampliata nel corso dei decenni, offrendo oggi circa 48 posti letto tra camere e dormitori;
- dalla già citata Pardatschalpe, sopra Ischgl, si apre la Fimbatal. Risalendo la facile strada forestale di fondovalle si arriva al rifugio Heildeberger, situato in Svizzera (a 2265 mslm). Vi si può arrivare anche in bici o tramite i servizi navetta. Sfruttando questi ultimi, o dormendo presso la struttura, si possono progettare escursioni più impegnative verso destinazioni ad alta quota come la forcella Heidelberger (a 2819 mslm), il passo Kronen o il Bischofspitze, a 3029 metri di altitudine.
- la Jamtal è poi il verso paradiso escursionistico di Galtür. Si può partire a piedi dalla cittadina oppure superare in auto la Menta-alm e partire a piedi dal parcheggio più in quota. Il primo obiettivo è sicuramente la Jamtalhütte da cui si possono ammirare i ghiacciai ai piedi del Vordere ed Hintere Jamspitze, del Gamspitze e del Dreiländerspitze, così chiamato perché segna un triplo confine tra Grigioni (Svizzera), Tirolo (Austria) e Voralberg (un'altra regione austriaca). Anche qui è possibile arrivare con una navetta o pernottare per partire "riposati" verso obiettivi d'alta quota sulle creste confinali.
 

Jamtalhütte
(Jamtalhütte)
 

Infine, per gli amanti dei percorsi in più tappe, il Paznauner Höhenweg consente di camminare per nove giorni su un itinerario circolare lungo circa centotrenta chilometri, mettendo "in rete" tante delle destinazioni già raccontate qui sopra. 
Il Paznauner Höhenweg è un itinerario a lunga percorrenza che non potrebbe essere più diversificato. Il percorso permette di passare accanto a rigogliosi pascoli alpini e romantici boschi di larici della bassa valle, procedendo poi attraverso tratti ripidi e sassosi fino a raggiungere l'ambiente post-glaciale dell'alta quota. Il dislivello complessivo dell'itinerario è superiore ai diecimila metri.
Le prime tre tappe esplorano il lato settentrionale della valle. Si comincia da See salendo alla Ascher Hütte, un avvio che mette subito alla prova le gambe con un dislivello importante tra i boschi e i pascoli. Si prosegue poi verso la Medrigalm sopra Kappl, in un tratto che regala ampie vedute sui villaggi sottostanti, per poi puntare decisamente verso le vette del gruppo del Verwall raggiungendo la Edmund-Graf-Hütte, posizionata in una conca suggestiva ai piedi dell'Hoher Riffler
Il cuore centrale del trekking, tra la quarta e la sesta tappa, è quello tecnicamente più impegnativo e spettacolare. Si passa per la Niederelbehütte percorrendo sentieri d'alta montagna come l'Hoppe-Seyler-Weg, dove il terreno diventa più roccioso e selvaggio. Successivamente, spostandosi per un tratto sul versante di Sankt Anton del Verwall, si procede verso la Darmstädter Hütte. Il cammino continua poi lungo l'Advokatenweg per arrivare alla Friedrichshafener Hütte, offrendo scorci indimenticabili sui ghiacciai della Silvretta che iniziano a stagliarsi all'orizzonte. Procedere in queste zone richiede attenzione ai segnavia e una buona valutazione delle condizioni nivologiche residue.
L'ultima parte del Paznauner Höhenweg vira verso il confine svizzero e le grandi vette glaciali. Dopo una discesa verso Ischgl, si risale la lunga e affascinante valle Fimba fino alla Heidelberger Hütte, situata in un contesto di isolamento quasi mistico. Da qui, l'ottava tappa conduce attraverso il Ritzenjoch nella Jamtal, portandoti al cospetto del maestoso ghiacciaio del Jamtalferner e del rifugio Jamtalhütte. Il viaggio si conclude scendendo verso il centro di Galtür, chiudendo un'avventura che unisce l'asprezza delle cime alla calorosa ospitalità dei rifugi alpini del Club Alpino.
Ogni sezione del percorso è supportata da indicazioni precise su tempi di marcia, gradi di difficoltà e punti di ristoro, permettendo di pianificare l'esperienza in base al livello di allenamento e alle condizioni meteo.
 

Per le più belle pedalate da fare in bici, gravel e mountain bike a Ischgl, Galtür, See e Kappl visita la nostra pagina dedicata: www.cicloweb.net/bicicletta/b-non-solo-nord-italia/newischgl.htm

Condividi su  -