







Svizzera, Cantone Appenzello, verso uno dei rifugi più scenografici delle Alpi
Quella all'Aescher è una passeggiata da fare almeno una volta nella vita! Il rifugio Aescher è infatti uno dei luoghi più scenografici e fotografati delle Alpi: vi si accede sia dalla stazione a monte della funivia Ebenalp (scendendo per venti minuti) sia con un'impegnativa escursione che da Wasserauen risale la valle e si inerpica poi sulle pendici del costone che chiude ad ovest la valle.
Il rifugio si trova nei dintorni delle grotte Wildkirchli (note per tracce di frequentazione umana fin dall’Età della Pietra, con ritrovamenti archeologici che attestano insediamenti umani così come resti di orso delle caverne). Nel 1621 qui fu costruita una piccola cappella, destinata ad eremiti e monaci, che segnò l’inizio dell’uso religioso e abitativo della parete rocciosa. Un primo rifugio esisteva già nella prima metà dell’Ottocento; la struttura attuale del Berggasthaus Äscher fu eretta intorno al 1860, mentre la presenza di una locanda in loco è documentata fin dal 1846.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti, si può visitare il sito del rifugio https://aescher.ch/en/
Wasserauen e
Appenzello
La piccola valle che da Wasserauen (850 mslm) sale fino al lago Alpsee, ai piedi del Santis, si accende - durante l'autunno - di straordinari colori anche se, durante i mesi di ottobre e novembre, il sole fatica a trovare spazio tra le incombenti pareti che cingono, sia ad est sia ad ovest, il fondovalle, solcato da un fragoroso torrente.
Oltre ai colori, tuttavia, l'autunno è ideale per evitare la folla dell'alta stagione: nei weekend di ottobre e novembre è difficile trovare posto a sedere sulle panche all'aperto del rifugio Aescher, immaginate cosa accada a luglio ed agosto!
Raggiungere il punto di partenza per questa passeggiata offre anche la possibilità di conoscere il cantone Appenzello Interno, il suo contesto agreste e i suoi piccoli villaggi, caratteristici. Vale inoltre la pena assaggiare il formaggio locale, in tutte le sue varianti!


(autunno a Wasserauen, scorri le foto nella gallery in testa alla pagina!)
Come si arriva
al rifugio Aescher
Un enorme parcheggio, posto a monte della stazione ferroviaria di Wasserauen (a circa 870 metri di altiudine), segna l'inizio del percorso: costeggiando il torrente si risale la valle giungendo subito ad un bivio tra i segnavia 45 e 50.
Il modo più breve per raggiungere il rifugio Aescher è seguire per circa tre quarti d'ora la strada diretta al lago Alpsee (segnavia 45) fino a trovare le indicazioni per il sentiero 55 che, sulla destra, inizia a salire in un fitto bosco di latifoglie fino al rifugio, posto ai piedi di vertiginose pareti rocciose.
Volendo, però, si può fare un giro più lungo, raggiungendo il lago Alpsee (1134 mslm) sulle tracce del sentiero 50. Ammirato il lago si può quindi scendere verso valle lungo la stradina e prendere il 55 che porta all'Aescher.
Il sentiero 55 è faticoso ed impegnativo: le pendenze non mollano quasi mai e tra pietre e gradini si prende quota rapidamente. In tutto, da Wasserauen, il dislivello è di poco inferiore agli 800 metri, dal lago, invece, il dislivello è di quasi cinquecento metri.
Aescher è destinazione per persone allenate e poco sensibili alle vertigini: chi invece vuole fare (relativamente) meno fatica può godere della splendida vista del lago Alpsee in cui si riflettono le verdeggianti cime di questo angolo di Svizzera chiamato Appenzello! Anche salire al lago - per quanto breve (si cammina meno di un'ora) - richiede però impegno ed allenamento: le pendenze della strada sono notevoli anche se non paragonabili a quelle del sentiero verso il rifugio Aescher!
Clicca ed apri la mappa Kompass del percorso: in alto a destra, il rifugio, evidenziato in giallo!