
a due passi dalla città di Cremona, su un'antica via romana
L'antica via Postumia univa, nel quadro delle “viae” romane, la città di Genova a quella di Aquileia: si trattava dunque di un importante collegamento tra i due principali porti del Nord Italia affacciati uno sul mar Ligure, l'altro sul mar Adriatico.
Oggi la strada corre ancora sull'antico tracciato, perlomeno per alcuni chilometri alle porte di Cremona.
Proprio in provincia di Cremona, questa strada è affiancata da una comoda pista ciclabile che, in uscita dalla città, unisce i piccoli centri di Malagnino e Pieve San Giacomo al capoluogo. La ciclabile misura circa dodici chilometri dalla città di Cremona (zona Ospedale: incrocio con viale Concordia) fino a Pieve San Giacomo. In diversi tratti affianca una roggia a servizio dei tanti campi dei dintorni. Non ci sono difficoltà altimetriche.
Raggiunta Pieve San Giacomo, si può proseguire oltre ma pedalando sulla ex statale (e dunque prestando attenzione al traffico): si arriva sino a Calvatone, l'antica Bedriacum romana che sorgeva nel punto in cui la via Postumia superava il fiume Oglio. Nell'anno 69 qui si svolsero due battaglie tra fazioni romane: nella prima le truppe di Vitellio sconfissero quelle di Otone ma nella seconda furono sopraffatte dalle forze fedeli a Antonio Primo e Vespasiano.
Prima di arrivare a Calvatone, un altro motivo di interesse è il santuario della Madonna della Parola Divina: sorge dove, si narra, la Madonna apparve ad una bambina muta facendole la grazia di renderle la capacità di parlare.
Cicognolo, dove sorge un castello di origine medievale che fu però rivisitato profondamente da Luigi Voghera nel corso dell'Ottocento, è un'altra destinazione a ... portata di pedale una volta arrivati a Pieve San Giacomo. Anche in questo caso, però, si pedala su strade aperte al traffico.