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Val Grande

E' forse monotona la camminata che porta da Vezza d'Oglio fino a malga Val Grande tuttavia il tempo passa velocemente contemplando l'autunno che avanza tra le malghe, gli alpeggi ed i boschi di questa vallata solcata da un fragoroso torrente.
Poco sopra Vezza d'Oglio si trovano due frazioni, e Grano, e da entrambe partono due vie per conquistare malga Val Grande, posta in un vasto pianoro dove il silenzio è rotto solo dallo scrosciare del torrente e, se si è molto fortunati, dal bramito dei cervi.
Per ora abbiamo provato a salire lungo la pista di fondovalle, dall'area pic-nic delle Cascatelle. Si sale dapprima su asfalto fino ad una cappella, detta dell'Acqua Calda. Salita impegnativa, ripida, ma mai proibitiva. Poche le auto incrociate (si può salire se muniti di permesso rilasciato dalla Pro Loco).
Oltre la Cappella il fondo si fa acciottolato, una traccia storica che serviva ai pastori e che oggi viene, come detto, percorsa anche dalle auto che possono raggiungere Locanda Val Grande, uno dei punti di appoggio di cui verificare l'apertura.
Poco oltre la cappella dell'Acqua Calda la salita inizia ad offrire frequenti punti intermedi e si addentra tra i larici, man mano più diffusi delle latifoglie che hanno invece caratterizzato i primi minuti di cammino.
In una giornata meteorologicamente fortunata si possono ammirare anche le vette sullo sfondo ad incorniciare la vallata. In due ore e mezza si conquista malga Val Grande: è possibile però proseguire oltre, fino al bivacco Occhi, fuori dal limite del bosco.

PS: chi ha una "gamba" davvero agile può salire anche in mountain bike mettendo in conto, a seconda dell'attitudine alle pendenze più aspre, tratti più o meno lunghi di bici a spinta!

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