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Tre salite in val Rendena

Avete pensato di andare in vacanza in val Rendena, tra Pinzolo e Madonna di Campiglio o in uno dei tanti altri comuni della vallata?
Beh, se portate la bici ci sono tre salite da non perdere. Quali?
Le salite imperdibili, quando ci si trova a Pinzolo e dintorni, sono:
- la val Nambrone
- la val Genova
- la val d'Agola
Attenzione, parliamo di salite perché quanto ad itinerari c'è l'imbarazzo della scelta e non potremmo che raccomandarvi uno dei percorsi più belli delle Alpi, adatto a gravel e mtb (non è da puristi perché purtroppo nel corso degli anni la percentuale di asfalto è cresciuta molto). Il percorso è descritto qui: https://www.cicloweb.net/ispira/ispira/itinerari33.htm
Tornando alle salite più interessanti della val Rendena, l'ascesa al rifugio Cornisello, in val Nambrone è sicuramente la più selettiva. Diciassette chilometri per 1350 metri di dislivello da Pinzolo. Si tira il fiato solo per un chilometro, più o meno a metà, quando si passa dal rifugio Nambrone.
Più lunga, ma più facile, è la salita al rifugio Bedole, in val Genova. Qui l'insidia è il traffico: meglio evitare i weekend di luglio ed agosto ed armarsi di pazienza soprattutto in discesa. Qualcuno a far.. da tappo lo si troverà di sicuro. La val Genova si doma pedalando per quasi venti chilometri colmando un dislivello di poco superiore agli ottocento metri (sempre da Pinzolo). Salita non dura se si eccettua la "scala di Bo", un chilometro scarso al 20%!
Le due salite qui sopra sono asfaltate con un fondo molto sconnesso, l'ultima invece è per un buon tratto sterrata. Si tratta della salita al lago di Valagola: si pedala su asfalto fino al Vivaio Brenta, oltre Sant'Antonio di Mavignola, per poi chiudere con 5-6 chilometri di sterrato compatto fino al laghetto incastonato nella testata di questa verde vallata dolomitica.
A pensarci bene, c'è forse una quarta salita, per un terzo sterrata: la strada vecchia di Madonna di Campiglio! Da Pinzolo si prende la statale per abbandonarla quasi subito andando verso gli impianti Tulot. Li si supera e si prosegue verso Sant'Antonio di Mavignola. Ancora un breve tratto di statale, deviazione verso la val Brenta e, prima di scendere al Vivaio Brenta, si prende lo sterrato verso Madonna di Campiglio. Una sterrata compatta e molto pedalabile che porta fino alle porte della celebre località.
Quattro salite descritte nei dettagli qui: https://www.cicloweb.net/bicicletta/b-trentino/newpinzolo.htm

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