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Tre cose da fare in val Canali

Secondo VisitTrentino, la val Canali  "è considerata una delle più belle valli alpine e rappresenta l'accesso meridionale al gruppo dolomitico delle Pale di San Martino".

Per avere conferma di quanto sia affascinante e sorprendente la val Canali ci sono (almeno) tre cose da fare.

La modalità contemplativa è, ovviamente, la meno impegnativa: si arriva in auto, o con i servizi del trasporto pubblico locale, e si passeggia nel fondovalle e, soprattutto, lungo le rive del laghetto Welsperg, un piccolo specchio d'acqua nei cui brillanti colori si riflettono le Dolomiti.

Richiede qualche sforzo in più, invece, salire al rifugio Treviso: è comunque un'escursione che non spaventa dal momento che colma un dislivello inferiore ai cinquecento metri. Si parte dal Cant del Gaal o da malga Canali (per facilitare ulteriormente la giornata) e si cammina dapprima su un'ampia pista forestale poi su un comodo sentiero che prende quota nel bosco.
Il panorama è davvero vario perché inizialmente si ammirano le Dolomiti dal basso poi, raggiunto il rifugio, si guadagna una vista ancor più appagante.

Un terzo modo per conoscere la val Canali è salire al rifugio Pradidali: questa è un'escursione molto impegnativa con un dislivello ben superiore ai mille metri. Si può, peraltro, estendere brevemente la camminata fino a conquistare il passo Ball, a poco meno di 2500 metri di quota, ed ampliare i propri orizzonti verso nord-ovest. La salita al rifugio Pradidali è frequentata e celebre, ma richiede allenamento e passo fermo: è una vera e propria immersione tra le Pale di San Martino. Una passeggiata indimenticabile!

I dettagli delle escursioni tra le Pale di San Martino - solo accennate qui - si trovano cliccando questo link 
Mentre cliccando questo link si apre una pagina "guida" a Primiero, San Martino di Castrozza e passo Rolle 

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