
in bici o a piedi, un viaggio nel tempo in val Pesarina,
la valle degli orologi
Una passeggiata di circa un’ora partendo dal fondovalle permette di raggiungere gli Stavoli di Orias, un luogo incantato a mille metri d’altitudine dove il tempo sembra essersi fermato. Questo magico borgo rurale della Val Pesarina, nel cuore della Carnia, offre un'esperienza unica per gli amanti del trekking e della natura incontaminata in Friuli Venezia Giulia, rivelandosi una meta imperdibile per chi cerca panorami, tesori culturali e silenzio rigenerante.
Lungo il percorso di salita, a mano a mano che si guadagna quota, si possono ammirare verso il basso i tetti caratteristici delle case di Osais, lo storico borgo degli orologi di Pesariis in lontananza e, sul versante opposto, gli stavoli di Selva di Pieria.
Una volta raggiunta la meta, il panorama si apre a 360 gradi sulle vette circostanti. Lo sguardo spazia dalle cime rocciose e frastagliate delle Dolomiti Pesarine a nord fino ai rilievi verdeggianti a sud, che separano la val Pesarina dalla conca di Sauris, toccando la caratteristica Creta di Mimoias a ovest e i monti Zoncolan, Arvenis e Tamai verso est.
Storia e architettura degli Stavoli di Orias
Gli Stavoli di Orias sono un gruppo di dodici costruzioni rurali tipiche della montagna friulana, un esempio perfetto di architettura spontanea e contadina, essenziale ma profondamente funzionale.
In passato queste strutture venivano utilizzate dai residenti come stazione intermedia durante i periodi di monticazione, ovvero nel viaggio di andata e ritorno dagli alpeggi estivi.
La suddivisione interna rispondeva esattamente alle esigenze della vita agricola, con il piano terra destinato alla stalla, a una cucina e a un ripostiglio per la conservazione di latte e formaggi, mentre al piano superiore, accanto al fienile, si trovava un piccolo vano adibito a zona notte.
La muratura esterna è costituita da sassi e lastre nei toni del grigio e dell'ocra, sormontata da un tetto a due spioventi che originariamente era realizzato con scandole di legno, in seguito sostituite da tegole di argilla. Elemento peculiare di queste strutture sono le aperture protette da grate in legno, che venivano progettate appositamente per garantire l’aerazione ottimale e la corretta essiccazione del fieno.
Come arrivare agli Stavoli di Orias: itinerari a piedi
Il borgo di Orias si raggiunge esclusivamente a piedi partendo dal fondovalle, attraverso due differenti itinerari escursionistici situati nel territorio del comune di Prato Carnico.
Per il primo percorso si parte dalla frazione di Osais, da dove si procede lungo la strada comunale asfaltata in direzione di Truia e successivamente verso Orias, coprendo una distanza di circa 2,5 chilometri con un dislivello di 270 metri. Tutto su asfalto.
In alternativa, si può optare per il secondo itinerario, più suggestivo, che ha inizio dalla frazione di Pieria. In questo caso si cammina inizialmente lungo una strada sterrata verso Truia, per poi immettersi sulla strada asfaltata di cui all'itinerario sopra, fino a raggiungere la meta di Orias, affrontando un totale di circa 2,4 chilometri e un dislivello complessivo di 333 metri.
Come arrivare agli Stavoli di Orias: itinerari in bici
I due itinerari descritti sopra possono anche essere fatti in bici, con una gravel o una mountain bike. E' consigliabile salire da Osais, una strada con pendenze durissime, ma comunque breve.
Ammirati gli stavoli, si rientra a Truia e, appena fuori dal paese, si fa una svolta a gomito verso sinistra (non ci sono segnalazioni) ed appena prima di una casa si gira a destra per prendere lo sterrato che porta rapidamente a valle. Si rientra poi al punto di partenza lungo la provinciale di fondovalle.