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Un panorama di Sarajevo (foto Visit Sarajevo)

Sarajevo, una capitale tra i monti

Sarajevo è una delle poche capitali europee dove bastano pochi minuti per passare dalle strade del centro storico ai boschi e ai sentieri di montagna.
Circondata dalle Alpi Dinariche, la città offre un mix di cultura, storia e attività outdoor che la rende una meta sempre più interessante anche per chi viaggia in bicicletta.
 

LA FUNIVIA DEL TREBEVI?
Il punto di partenza ideale è la funivia del Trebevi?, riaperta nel 2018 dopo la distruzione durante la guerra degli anni Novanta.
In pochi minuti collega Baš?aršija, il cuore ottomano della città, con il monte Trebevi?, regalando una vista d'insieme sulla valle di Sarajevo. Oltre al valore panoramico, la funivia rappresenta uno dei simboli della rinascita della capitale bosniaca e permette anche il trasporto delle biciclette, facilitando l'accesso agli itinerari in quota.
Dal piazzale superiore si raggiungono facilmente la celebre pista olimpica di bob dei Giochi Invernali del 1984, oggi ricoperta di graffiti e immersa nel bosco, e numerosi sentieri escursionistici. Gli itinerari più semplici si sviluppano lungo il crinale del Trebevi?, mentre quelli più impegnativi permettono di partire direttamente dal centro cittadino affrontando un dislivello di circa 600 metri.
 

IN BICI A SARAJEVO E DINTORNI
Per gli appassionati di mountain bike il Trebevi? è uno dei riferimenti principali.
La salita può essere affrontata pedalando oppure utilizzando la funivia, per poi scegliere tra percorsi ad anello o discese tecniche verso Sarajevo. Anche le e-bike trovano qui un terreno ideale grazie alla combinazione di asfalto, sterrati e sentieri forestali.
Chi preferisce il cicloturismo può invece seguire il corso del fiume Miljacka fino a Dariva e allo storico Ponte della Capra oppure dirigersi verso Ilidža, attraversando il Tunnel della Speranza fino al parco di Vrelo Bosne, una delle aree verdi più frequentate della regione. Un'altra proposta interessante è la "?irina staza", ricavata sul sedime della storica ferrovia a scartamento ridotto che collegava Sarajevo a Pale e oggi trasformata in un itinerario ciclabile immerso nella natura.

TREKKING ATTORNO A SARAJEVO
Le montagne attorno alla capitale offrono inoltre numerose opportunità per il trekking. Tra le escursioni più apprezzate c'è quella che conduce alla cascata di Skakavac, alta quasi 100 metri, mentre gli escursionisti più esperti possono raggiungere il villaggio di Lukomir, il più isolato della Bosnia-Erzegovina, oppure esplorare i paesaggi alpini della Treskavica fino al lago Crno Jezero (Lago Nero).
Anche chi non cerca grandi dislivelli trova facilmente il proprio spazio. Dai belvedere della Žuta Tabija e della Bijela Tabija fino al punto panoramico di Zmajevac, Sarajevo offre scorci che raccontano il rapporto tra città e natura meglio di qualsiasi guida. Dall'alto convivono minareti, campanili, edifici austro-ungarici e quartieri moderni, incorniciati da boschi e montagne.
È proprio questa continuità tra ambiente urbano e paesaggio naturale a rappresentare il vero punto di forza di Sarajevo. Una destinazione dove storia, cultura e attività outdoor convivono senza soluzione di continuità e che permette di alternare, nella stessa giornata, una visita al centro storico, una pedalata lungo il fiume e un'escursione sulle montagne olimpiche che dominano la città.
 

COSA VEDERE A SARAJEVO
Raccontate tutte le opportunità sportive, non possiamo non tornare sulla Sarajevo intesa come città da visitare. Con il suo mix di culture, la sua posizione di incontro tra Oriente ed Occidente, la capitale della Bosnia - Erzegovina è una meta da non perdere.
Sarajevo è una capitale che si scopre camminando. Raccolta in una valle e circondata dalle montagne, conserva un'identità unica in Europa, dove l'eredità ottomana, quella austro-ungarica e la memoria della storia più recente convivono nello spazio di poche centinaia di metri.
Il cuore della città è Baš?aršija, l'antico bazar ottomano fondato nel XV secolo. Tra vicoli lastricati, botteghe artigiane, caffetterie tradizionali e moschee storiche, è ancora oggi il quartiere più vivace della capitale. Qui si trova anche la Sebilj, la caratteristica fontana in legno diventata uno dei simboli di Sarajevo, mentre poco distante si incontrano la Moschea di Gazi Husrev-beg, il Bezistan e il mercato del rame, dove gli artigiani continuano a lavorare secondo tecniche tramandate da generazioni.
A pochi passi cambia completamente l'atmosfera. Lungo Ferhadija si entra nella Sarajevo austro-ungarica, con eleganti edifici di fine Ottocento, facciate in stile mitteleuropeo e ampi viali che ricordano Vienna. Il punto d'incontro tra le due anime della città è segnato dalla cosiddetta Meeting of Cultures, la linea che simbolicamente separa Oriente e Occidente.
Tra gli edifici più rappresentativi spicca la Vije?nica, il municipio in stile moresco affacciato sul fiume Miljacka. Distrutto durante l'assedio degli anni Novanta e restaurato con cura, è oggi uno degli edifici più fotografati della città e ospita eventi culturali e mostre.
La storia del Novecento è raccontata anche dal Ponte Latino, dove nel 1914 venne assassinato l'arciduca Francesco Ferdinando, evento che innescò la Prima Guerra Mondiale. Poco lontano si trovano musei dedicati all'assedio di Sarajevo e al Tunnel della Speranza, testimonianze fondamentali per comprendere la storia contemporanea della Bosnia-Erzegovina.
Come raccontato qualche riga più in alto, per ammirare Sarajevo dall'alto bastano pochi minuti. I bastioni della Žuta Tabija e della Bijela Tabija regalano splendide vedute sulla città, soprattutto al tramonto, mentre la funivia del Trebevi? conduce rapidamente sulle montagne che circondano la valle, offrendo una prospettiva diversa sulla capitale.
Tra caffè storici dove assaggiare il tradizionale caffè bosniaco, pasticcerie che servono baklava e ristoranti dove gustare i celebri ?evapi, Sarajevo si rivela una destinazione autentica, capace di raccontare secoli di storia attraverso i suoi quartieri, le sue architetture e il suo straordinario mosaico culturale.

  02/07/2026

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