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Vista su Ortisei dal passo, foto di Wolfgang

Passo Pinei tra val Gardena e Castelrotto

Quando si parla di ciclismo in val Gardena, i riflettori sono quasi sempre puntati sui celebri passi Sella e Gardena. Esiste però una salita meno conosciuta ma straordinariamente panoramica: il passo Pinei, o Panidersattel in tedesco. Questo valico collega Ortisei a Castelrotto e all’area dello Sciliar attraverso una strada amata dai ciclisti per il traffico ridotto, i tornanti regolari e gli splendidi panorami sulle Dolomiti.
 

Situato tra Castelrotto e Ortisei, collega l’area dello Sciliar con la val Gardena attraverso una salita amata dai ciclisti che cercano strade panoramiche lontane dal traffico dei grandi valichi alpini. Con i suoi boschi fitti, i tornanti regolari e le viste spettacolari sulle Dolomiti, il passo Pinei rappresenta una meta ideale per chi desidera vivere un’esperienza autentica sulle montagne dell’Alto Adige.
 

I DETTAGLI DELLA SALITA AL PASSO PINEI
Dal punto di vista ciclistico, il Panidersattel è una salita estremamente interessante sia per gli amatori sia per i granfondisti allenati.
Il versante più conosciuto parte da Ponte Gardena e sale verso Ortisei attraverso circa sedici chilometri caratterizzati da pendenze costanti (sopratutto dopo un inizio più severo), numerosi tornanti e lunghi tratti immersi nel bosco. Le percentuali raramente diventano proibitive, ma la continuità dell’ascesa richiede una buona gestione dello sforzo, soprattutto nei mesi estivi quando le temperature possono salire anche in quota.
Dai dintorni di Ortisei la salita è ovviamente più breve: 4.5 km con un dislivello di 240 metri. Attenzione, però: a parte uno strappo durante il primo chilometro, il dislivello è concentranto negli ultimi tre chilometri.
Volendo si può immaginare un lungo percorso circolare che conquisti il passo Pinei dal versante gardenese o da quello di Siusi con discesa su quello opposto e rientro sulla ciclabile di fondovalle lungo l'Isarco.
Si può anche tagliare passando per Sant'Osvaldo, appena sotto Castelrotto, evitando però la strada provinciale 284 dove si trova una galleria di quasi mezzo chilometro.
 

PERCHE' PEDALARE SU PASSO PINEI
Per chi ama il ciclismo su strada nelle Dolomiti, il passo Pinei offre una delle migliori combinazioni tra paesaggio, tranquillità e qualità dell’asfalto. A differenza di passi iconici come il Sella o il Gardena, qui il traffico è generalmente più contenuto e permette di pedalare con maggiore serenità. Questo rende il Panidersattel perfetto anche per chi vuole affrontare una salita dolomitica senza il caos turistico delle mete più famose.
Uno degli aspetti più apprezzati dai ciclisti è la straordinaria varietà del panorama. Durante la salita si alternano tratti ombreggiati nel bosco ad aperture panoramiche che regalano viste spettacolari sul gruppo dello Sciliar, sul Sassolungo e sulle montagne della Val Gardena. In autunno il percorso assume colori incredibili grazie ai larici dorati, mentre in primavera la strada attraversa prati verdi e piccoli masi tipici altoatesini.
 

ALTIMETRIE DELLE SALITE A PASSO PINEI
Qui i dettagli altimetrici della salitawww.salite.ch/004745.asp?Mappa= (da Ortisei) e qui www.salite.ch/004859.asp?Mappa= (da Ponte Gardena)
 

Meno celebre rispetto ai grandi passi dolomitici ma estremamente piacevole da pedalare, il passo Pinei rappresenta una delle salite più interessanti della Val Gardena per chi cerca panorami spettacolari, traffico limitato e pendenze regolari. Il Panidersattel è perfetto sia come salita singola sia all’interno di itinerari più lunghi tra Ortisei, Castelrotto e l’Alpe di Siusi
 

E se vuoi saperne di più sulla val Gardena abbiamo preparato queste pagine dedicate alle più belle pedalate da fare tra Ortisei, Santa Cristina e Selva; alle passeggiate ed escursioni da fare tra Odle, Puez, Sella e Sassolungo ed infine una guida alla cultura, tradizione ed architettura della val Gardena.

  16/05/2026

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