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Passo Gardena: ai piedi del gruppo Puez

Passo Gardena

Maratona dles Dolomites meno cinque! Ci avviciniamo alla 37esima edizione... passo dopo passo. Letteralmente: ogni giorno raccontiamo i dettagli di uno dei sei valichi proposti dai tre percorsi.

Il "classico" è il SellaRonda: Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena. Il "medio" dopo il SellaRonda propone un nuovo Campolongo per poi effettuare un lungo tratto in falsopiano fino a Cernadoi dove si attacca il versante meridionale del Falzarego-Valparola. Il percorso "Maratona", il "lungo", invece, supera Cernadoi, fa uno "strappo" verso Colle Santa Lucia e poco dopo affronta il versante meridionale del Giau. Dopo questa discesa, è il momento del Falzarego, versante ampezzano.

In questa pagina parliamo della quarta salita, il Gardena.

Un consiglio simile a quello per l'attacco del passo Sella: se siete impegnati nella Maratona dles Dolomites o coinvolti nel SellaRonda, arrivate a Pian de Gralba (1871 mslm) con un rapporto agile, pronti ad affrontare subito l'attacco della salita. Non c'è un metro di pianura!

Il passo Gardena (2121 mslm), ai piedi del Puez e del Sella, è senz'altro la salita più facile della Maratona dles Dolomites. Questo, in particolare, perché la gara evita tutto il tratto da Selva di val Gardena a Pian de Gralba, proponendo ai partecipanti il solo tratto finale dell'ascesa.

Si può dividere in tre tratti: due chilometri di salita pedalabile, due chilometri di falsopiano, due ulteriori chilometri di salita nuovamente pedalabile. In tutto si colmano duecentocinquanta metri di dislivello, esposti al sole delle Dolomiti salvo le prime centinaia di metri, ombreggiate da un bel bosco di conifere.

La discesa verso Corvara è veloce e di asfaltatura recente (2023, nella parte alta, più irregolare il fondo nel finale). Attenzione, però, alle curve ed al passaggio attraverso Colfosco.

  02/07/2024

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