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Gernstein con le Odle sullo sfondo

Gernstein, o Castel Tina

Alzi la mano chi conosce il castello nella foto sopra!
 

Schloss Gerstein, detto in italiano Castel Tina, è un suggestivo maniero situato nel territorio comunale di Chiusa, in una laterale della Valle Isarco, in Alto Adige.
La fortezza sorge in una posizione estremamente pittoresca e arroccata all'interno della Val di Tina (Tinnetal), posizionandosi proprio sopra lo scorrere dell'omonimo rio Tina, lungo la strada che conduce verso la frazione di Lazfons: nei momenti migliori della giornata l'immagine del castello ha come sfondo il profilo delle Odle!
 

La storia del castello affonda le sue radici verso la fine del dodicesimo secolo, quando venne edificato intorno al 1189 per iniziativa di Heinrich Garre, un ministeriale del principe vescovo di Bressanone da cui la struttura prese originariamente il nome di Gerrenstein. La sua funzione primaria era prettamente strategica e di controllo, poiché si trovava a sorvegliare l'antica via di comunicazione che collegava Bolzano a Bressanone, allora di vitale importanza per i commerci e i movimenti militari della regione. Nel corso dei secoli successivi la fortezza passò nelle mani dei signori di Voitsberg, ma andò incontro a un progressivo periodo di decadenza e rovina, soprattutto dopo essere stata parzialmente distrutta.
La rinascita del complesso avvenne verso la fine dell'Ottocento, precisamente nel 1880, quando i ruderi furono acquistati dal generale prussiano Friedrich von Gerstein-Hohenstein. Quest'ultimo decise di avviare una massiccia opera di ricostruzione seguendo il gusto storicista e romantico dell'epoca, molto in voga in area germanica. Fu proprio in questa fase che il castello assunse l'aspetto attuale, caratterizzato da un impianto scenografico con piccole torri, camminamenti di ronda e mura merlate ben definite che evocano un'atmosfera quasi fiabesca.
Nel 1919, a seguito dei trattati successivi alla prima guerra mondiale, la proprietà venne requisita dallo Stato italiano in quanto bene appartenente a cittadini tedeschi, per poi essere rivenduta a privati intorno al 1970. Oggi il maniero è una proprietà privata e, per questo motivo, gli interni non sono aperti al pubblico e non è visitabile. Si può comunque ammirare lo spettacolare impatto visivo della sua architettura dall'esterno, percorrendo i sentieri escursionistici e le strade che risalgono la valle da Chiusa, dove la silhouette merlata del castello si staglia nitidamente contro il verde dei boschi circostanti.

  30/06/2026

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