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Fiera del Cicloturismo

Fiera del Cicloturismo

La Fiera del Cicloturismo di Padova 2026, evento internazionale organizzato da Bikenomist, si è confermata come uno dei principali appuntamenti europei dedicati al viaggio in bicicletta, registrando numeri in crescita rispetto alle edizioni precedenti.
 

Fin dall’apertura, con 700 persone in coda, la manifestazione ha mostrato un forte richiamo, chiudendo con oltre 27.000 visitatori, 210 giornalisti accreditati e 268 espositori e co-espositori provenienti da 20 Paesi e 12 regioni italiane. Numeri che rafforzano il ruolo della fiera come hub internazionale del settore.
Grande rilievo ha avuto anche l’area professionale: durante la giornata B2B si sono svolti 1.112 incontri tra operatori, coinvolgendo circa 3.000 professionisti, con la presenza di 128 tour operator in rappresentanza di 28 Paesi. Un risultato che evidenzia la crescente strutturazione del mercato cicloturistico.
Il programma culturale ha proposto oltre 60 talk con 120 relatori, distribuiti su tre palchi tematici, offrendo sia ispirazione che strumenti pratici per organizzare viaggi in bici.
Tra i contenuti più innovativi, la presentazione in anteprima del Cycle Tourism Index, primo indice internazionale sviluppato per analizzare le destinazioni cicloturistiche europee.
 

L’edizione 2026, sintetizzata dallo slogan “In bici ovunque”, ha messo in luce un settore ormai maturo e in forte espansione, capace di attrarre pubblico, operatori e istituzioni. Particolarmente apprezzate anche le iniziative dedicate alla community, come la bacheca per trovare compagni di viaggio e il “passaporto del cicloturista” per i più giovani.
 

Importante anche il legame con il territorio: oltre 2.000 biciclette parcheggiate negli spazi dedicati e più di 10 itinerari  con partenza dalla fiera hanno contribuito a promuovere la stessa Padova e i suoi dintorni come destinazione bike-friendly.
 

Secondo il Rapporto Isnart-Legambiente “Viaggiare con la bici 2026”, presentato in anteprima in fiera, nel 2025 si stimano circa 49 milioni di presenze cicloturistiche in Italia, con una spesa complessiva di 6,4 miliardi di euro. Il settore cresce in particolare tra i giovani (Gen Z al 17,3%) e le donne (47,1% dei cicloturisti).
Aumenta la spesa media di chi viaggia in bici, che arriva a 69 euro al giorno per l’alloggio e 91 per beni e servizi locali. Forte anche l’interesse per enogastronomia, benessere e turismo culturale, con un cicloturista su due che abbina la pedalata alla scoperta del patrimonio artistico italiano.
 

L’identikit del cicloturista è oggi donna (1 su 2), giovane (1 su 5 appartiene alla Gen Z), sceglie destinazioni che offrono un’offerta integrata (food, cultura, relax), prenota sul web (6 su 10), racconta l’esperienza sui social (1 su 2), spende di più per tutto (alloggio, ristorazione, acquisto di beni, servizi wellness). Infine, cresce il noleggio, ma soprattutto il numero dei punti di servizio (unità locali +47%).
 

Presentati anche i risultati di un questionario condotto dalla rivista specializzata Bikeitalia, che analizza ulteriormente la differenza tra uomini e donne nell’approccio al cicloturismo: durante il viaggio le donne spendono di più per l’alloggio, gli uomini per il cibo, le donne fanno meno viaggi, ma più lunghi, gli uomini preferiscono numerosi viaggi di breve durata. Anche per la spesa per l’acquisto della bicicletta, gli uomini tendono a spendere più delle donne. Il 32,4% delle donne viaggia con una bici pagata meno di 1.000 € (contro solo il 16,3% degli uomini). Di contro, l'acquisto di bici di fascia alta (tra i 4.000 € e gli 8.000 €) è una prerogativa fortemente maschile: 13,5% per gli uomini contro un modesto 4,3% per le donne. La sicurezza stradale resta l’elemento maggiormente richiesto dagli intervistati (57,5%).
 

Il cicloturismo è tra i comparti turistici a più rapida crescita - ha dichiarato Pinar Pinzuti, direttrice della manifestazione - e rappresenta un importante motore di sviluppo economico, soprattutto per le aree interne e rurali.  Si tratta di un turismo sostenibile e rigenerativo, capace di generare valore per i territori e le comunità locali”.
«Far crescere il cicloturismo significa costruire un’economia più solida, diffusa e resiliente. La bici non è solo un mezzo di trasporto, ma uno strumento di sviluppo economico che mette in moto territori, imprese e persone», dichiara Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo. «Il nostro obiettivo è aiutare il settore a diventare più maturo, più competente e più sostenibile sotto ogni punto di vista. Lo faremo anche attraverso il rilascio di un agente di intelligenza artificiale addestrato per aiutare ciclisti più o meno esperti ad affrontare la propria prima o millesima vacanza in bicicletta».
 

Il prossimo appuntamento è già fissato: la Fiera del Cicloturismo tornerà a Padova a marzo 2027.
 

Bikenomist, organizzatore dell'evento, realizza, sviluppa e promuove qualunque progetto che abbia i pedali o voglia averli: formazione, comunicazione, eventi, consulenza attorno al mondo della bicicletta.
Bikenomist è l'editore della testata giornalistica Bikeitalia.it

  31/03/2026

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