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Estate ladina in Alta Badia

L’estate 2020 sarà un’estate particolare… ma sarà un’estate in cui provare a vivere l’Alta Badia come un vero ladino o, quantomeno, provando a conoscere ed apprezzare le tradizioni locali. Dalla cucina all’abbigliamento, dal lavoro dei campi alla pastorizia sono numerosi gli abiti in cui ci si potrà calare appieno nel contesto culturale dell’Alta Badia.
 

IL LAVORO DEL CONTADINO
Quando? 17 luglio, 12 e 21 agosto e 4 settembre 2020

Il paesaggio dell’Alta Badia è ancora oggi modellato dall’attività agricola anche se il turismo ha preso il sopravvento nel “PIL” locale. Un tempo l’Alta Badia era invece completamente governata dal lavoro dei contadini: un lavoro duro, impegnativo, ma ricco di soddisfazioni.
Tanti lavori, che venivano fatti puramente a mano, oggi vengono svolti con il supporto delle attrezzature moderne. Il lavoro dei contadini è diventato da un lato più semplice, ma per questo non meno affascinante. E questo è anche il pensiero di Ossi e Robert Rottonara, due giovani contadini di 24 e 27 anni, appassionati di montagna e di sport, che insieme al padre, gestiscono il maso di famiglia. Saranno loro a far vivere ai partecipanti a questa iniziativa un’esperienza indimenticabile, alla scoperta della vita al maso. Se il tempo lo permette si andrà sui prati a fare il fieno, altrimenti si potranno svolgere i lavori in stalla, che di certo non mancano.


IL SORGERE DEL SOLE IN VETTA
Quando? 14 e 28 luglio, 18 agosto e 1 settembre 2020

Il buio, il cielo che man mano cambia colore, diventa sempre più chiaro, si accende di infinite tonalità di rosso ed arancione finchè, dietro le vette, sbuca il sole. Un vero ladino non vuole rinunciare a vedere il sorgere del sole dalla vetta di una montagna.
Manuel Agreiter, guida alpina locale e gestore di un rifugio al Vallon (2550 mslm) accompagnerà i partecipanti in una camminata di un’ora e mezza fino alla scaletta del Piz da Lech. Da lì si potrà ammirare la bellezza del sole che sorge dietro alla catena montuosa del Santa Croce, Lavarela e Conturines. Manuel conosce il nome di ogni vetta e ascoltare le sue storie di uomini e montagna sarà un vero piacere. Il programma prevede il ritrovo a Corvara, da dove si sale in macchina con Manuel fino al punto da dove si parte a piedi per raggiungere la scaletta del Piz da Lech. Si ritorna, sempre a piedi, fino al Vallon, dove è prevista la colazione, prima di scendere a piedi o con gli impianti di risalita per raggiungere nuovamente il centro di Corvara.
L’escursione è di difficoltà facile-media.
 

CONOSCERE E RACCOGLIERE LE ERBE DI MONTAGNA
Quando? 24 luglio, 7 e 27 agosto.

Il bosco è fonte di energia e un luogo tutto da scoprire.
Immergervisi con Andrea Irsara, chef gourmet dell’Alta Badia è ciò che rende l’esperienza davvero unica. Andrea, che della passione per i fornelli ha fatto il suo mestiere, porterà i partecipanti su un percorso nei boschi e tra i prati di montagna. Sarà lui ad insegnare a riconoscere le erbe di montagna, a raccoglierle nel totale rispetto della natura e ad usarle in cucina. Insieme a lui verranno realizzati piatti e bevande dal gusto semplice, ma autentico.
L’iniziativa è adatta a tutte quelle persone che hanno una forte passione per la natura, per i prodotti che questa offre e per una cucina salutare e allo stesso tempo sfiziosa.
 

NELL’ATELIER DI CUCITO
Quando? 21 luglio, 4 e 25 agosto e 8 settembre 2020

I costumi tradizionali ladini sono motivo d’orgoglio: vengono indossati nelle occasioni di festa ma spesso fanno parte dell’abbigliamento di ogni giorno.
Anita Vittur, mamma e maestra di sci, ha trasformato la sua dimora a San Cassiano in un atelier in cui disegna e realizza, con molta passione per il dettaglio e per tutto ciò che è realizzato a mano, abiti e accessori moderni, ma allo stesso tempo legati alla tradizione locale. Partecipare alle giornate organizzate insieme a lei contribuisce a conoscere lo stile dei ladini e rappresenta, inoltre, un’ottima occasione per scoprire i segreti di Anita.


I SEGRETI DELLA CUCINA LADINA
Quando? 30 luglio, 20 agosto e 10 settembre

L’Italia sorprende con la sua cucina e le Alpi non sono da meno. Anzi. Basta cambiare valle per asseggiare piatti e sapori diversi. Il mondo ladino non fa eccezione: nomi e ricette variano di vallata in vallata se non a breve distanza tra paesi della stessa valle.
I piatti della cucina ladina sono semplici, ma genuini, preparati secondo la ricetta tramandata di generazione in generazione negli anni. Anna Maria Comploi, nella cucina del maso di famiglia, attende i visitatori per svelare i segreti della cucina locale: canederli, turtres ripiene di spinaci e ricotta oppure crauti, furtaies e altri piatti ladini verranno preparati seguendo le ricette tradizionali e consumati all’interno di un ambiente accogliente e tipico della zona.


TRANSUMANZA, IL RITO DI UN TEMPO
Quando? Il 20 settembre 2020

La transumanza è la migrazione degli animali, che a fine estate vengono portati nelle loro stalle in paese, dopo aver passato i mesi più caldi al pascolo negli alpeggi. Chi partecipa a questa attività avrà la possibilità di accompagnare sugli ultimi chilometri di transumanza Matteo Piccolruaz, giovane contadino locale, mentre riporta il bestiame fino in paese. Un’esperienza unica, ricca e che riporta indietro nel tempo. Matteo, che fa parte del gruppo giovani agricoltori è un autentico custode dei valori legati alla cultura contadina che cerca di preservare e portare avanti con coerenza e convinzione. Il programma prevede il punto d’incontro in località Saré, presso il rifugio Capanna Alpina, per poi proseguire lungo il torrente fino a San Cassiano, da dove si raggiunge La Villa ed infine Badia.


PEDALARE SU STRADE E VIE MENO CONOSCIUTE
La Maratona dles Dolomites è un appuntamento fisso dal 1987. Sospesa una sola volta, quest’anno ha vissuto, invece, la sua prima cancellazione. O meglio, il suo primo rinvio.
Sarà Igor Tavella, grande appassionato di bici, a raccontare ai partecipanti, l’evento ciclistico, tra storia e curiosità. Il figlio di Eduard, uno dei fondatori della granfondo amatoriale, accompagnerà i ciclisti in un’uscita sulle due ruote come un vero “insider”.
Igor porterà i partecipanti, infatti, alla scoperta delle strade e vie meno conosciute dagli amanti di questo sport. Si partirà dalla sede della Maratona dles Dolomites - Enel, fermandosi per uno spuntino oppure per qualche pit-stop particolare, come fanno in genere le persone del posto.
L’appuntamento è previsto per venerdì 3 luglio 2020


Iscrizioni e/o prenotazioni:
uffici Informazioni Alta Badia – www.altabadia.org
Ad ogni appuntamento potranno partecipare un massimo di quattro persone, il tutto sarà svolto nel rispetto delle normative vigenti.tel.: 0471/836176-  847037 – Email: info@altabadia.org
Photo Alex Moling

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