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La fortezza Firmafede a Sarzana (scorri la gallery!)
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Nel centro di Sarzana
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Nel centro di Sarzana
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La Cattedrale di Santa Maria Assunta
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Fortezza del Sarzanello
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Fortezza del Sarzanello

Due passi per Sarzana

Di ritorno dalla nostra Cremona - Lerici in bicicletta, abbiamo preso il treno a Sarzana (la cosiddetta Freccia della Versilia). Siamo arrivati in questa cittadina con un po' di anticipo, per passeggiare per l'elegante centro storico e salire fino alla fortezza del Sarzanello, da cui si gode un bellissimo affaccio sulla piana del Magra, sul mar Ligure e sulle prime colline dell'entroterra carrarese.
 

Sarzana tra storia e turismo: cosa vedere nel borgo della Val di Magra
Sarzana, splendido comune situato nella piana del fiume Magra, rappresenta infatti una meta turistica ideale per chi desidera esplorare il perfetto punto di contatto tra Liguria, Toscana e - forse - anche un po' di Emilia.
 

Questa storica terra di confine vanta origini antichissime che affondano le radici nel Paleolitico e nel Neolitico.
Secondo autorevoli interpretazioni toponomastiche, il nome stesso di Sarzana deriverebbe da un termine miliare etrusco che indicava la distanza di quattro miglia dall'antica città romana di Luni, della quale il borgo medievale è considerato il legittimo erede storico.
Nel corso dell'Alto Medioevo, le continue e devastanti incursioni dei pirati saraceni e il progressivo interramento del porto di Luni spinsero la popolazione a cercare rifugio nell'entroterra. Si scelse un luogo più sicuro e sopraelevato, un vero e proprio crocevia strategico lungo la celebre Via Francigena.
Questo importante flusso migratorio culminò nel 1201 con il trasferimento ufficiale della sede vescovile, ratificato poco dopo da papa Innocenzo III nel 1203.
 

La storia di Sarzana: un passato conteso tra grandi signorie
Grazie alla sua posizione geografica invidiabile, nel corso dei secoli la città divenne un ambìto bottino per le principali potenze militari dell'epoca. Dopo l'affrancamento dal potere temporale dei vescovi per mano dell'imperatore Federico II nel 1226, Sarzana passò rapidamente sotto diverse e influenti dominazioni, tra cui si ricordano quelle di Castruccio Castracani, della Repubblica di Pisa, dei Visconti e della nobile famiglia Fregoso.
Nel 1407 la città entrò nell'orbita di Genova, ma nel 1468 venne acquistata da Firenze. Questo passaggio di proprietà scatenò un'aspra e sanguinosa contesa tra la Signoria medicea e il Banco di San Giorgio. Il conflitto culminò nella famosa guerra di Serrezzana del 1487, durante la quale Lorenzo il Magnifico in persona espugnò il borgo fortificato.
Bisognerà attendere il 1572 per vedere Sarzana tornare stabilmente sotto il controllo della Repubblica di Genova. Dopo le successive parentesi napoleoniche e l'annessione al Regno di Sardegna nel 1815, la città visse altre tappe storiche cruciali nel corso del XX secolo. Tra queste spiccano i celebri Fatti di Sarzana del 21 luglio 1921, un violento scontro tra carabinieri e squadristi fascisti, e la successiva, fiera resistenza delle brigate partigiane durante la Seconda Guerra Mondiale.
 

Guida turistica di Sarzana: i monumenti e le attrazioni da non perdere
Per chi vuole disegnare un itinerario turistico nel centro storico di Sarzana, la struttura urbana medievale offre un percorso ricco di fascino, monumenti storici e imponenti architetture militari. Si può iniziare la visita dalla monumentale Fortezza Firmafede, conosciuta anche come Cittadella medicea, che sorge fiera nella zona a sud-est del centro. Questa struttura venne riedificata da Lorenzo de' Medici sulle rovine di un precedente manufatto pisano distrutto durante l'assedio del 1487, e mostra ancora oggi il maestoso stemma della casata fiorentina.
Alzando lo sguardo verso le colline che circondano la piana si nota la Fortezza di Sarzanello. Posto a circa 150 metri sul livello del mare, questo imponente castello domina l'intera val di Magra e fungeva da residenza e presidio militare fortificato per Tomaso Fregoso nel XV secolo: vi si arriva in bici, in auto o a piedi lungo una suggestiva mulattiera abbastanza selvaggia. Proseguendo la passeggiata a piedi nel borgo si incontra la suggestiva Porta Romana, che rappresenta l'antico accesso orientale della città e costituisce una delle più importanti testimonianze superstiti delle massicce mura genovesi edificate nel XVI secolo.
Il patrimonio artistico e religioso custodito all'interno delle mura non è da meno. La Concattedrale di Santa Maria Assunta, edificata a partire dal 1204 sul sito dell'antica pieve di San Basilio e completata nel 1474, è una tappa obbligata per gli amanti dell'arte medievale. Al suo interno è infatti custodito il prezioso crocifisso di Mastro Guglielmo datato 1138, universalmente riconosciuto come la più antica croce dipinta datata nella storia dell'arte mondiale.
A brevissima distanza dalla cattedrale si sviluppa la Pieve di Sant'Andrea, l'edificio sacro più antico di tutto il territorio sarzanese, risalente al periodo compreso tra il X e l'XI secolo. Questo tempio conserva tra le sue mura la venerata immagine miracolosa della Madonna delle Grazie e un pregevole fonte battesimale decagonale. Poco fuori dalla cinta muraria si può invece ammirare la Chiesa e convento di San Francesco, una solida struttura del 1238 legata indissolubilmente alla tradizione del passaggio del santo di Assisi in Val di Magra.
Infine, per completare il tour culturale, si consiglia una sosta al Museo Diocesano, allestito all'interno dell'antico Oratorio della Misericordia in piazza Firmafede. 
 

A tutto questo si aggiungono i palazzi del centro che meritano una passeggiata rilassata e contemplativa, magari durante uno dei tanti eventi che caratterizzano la stagione estiva di Sarzana o prima di una cena in uno dei ristoranti della città, spesso davvero ricercati.
 

Per chi ama pedalare, abbiamo scritto questa pagina dedicata ai più bei percorsi da fare in bicicletta, gravel o mountain bike tra Sarzana, Montemarcello, Lerici e le Cinque Terre: www.cicloweb.net/bicicletta/b-liguria/newmagra.htm

  09/06/2026

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