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Carlo Magno in val Camonica

La val Camonica è ricca di storia: dalla più antica (qui si trovano le più importanti incisioni rupestri d'Europa, la "rosa camuna" è il simbolo della Regione Lombardia) alla più recente (le tracce della Grande Guerra in alta montagna, i segni della Resistenza al Mortirolo) passando per quella medievale. Appena fuori da Monno, sulla strada vecchia per il Mortirolo, si trova un ponte romano mentre si racconta che l'Imperatore Carlo Magno percorse l'intera vallata durante la sua discesa a Roma.


CICLOVIA KAROLINGIA
Il passaggio di Carlo Magno attraverso le Alpi è un momento storico che più di altri ha dato adito a leggende e tradizioni: sono numerose le località che asseriscono di esser state visitate dall'Imperatore durante la sua discesa a Roma. Si pensi, ad esempio, al valico trentino tra val Rendena e val di Sole, intitolato proprio passo Campo Carlo Magno perchè si racconta, senza basi storiche attendibili, che le truppe e l'Imperatore stesso vi si accamparono durante il viaggio per farsi incoronare dal Papa.
Seguendo tale suggestione, in val Camonica è stato ristrutturato, negli ultimi anni, un percorso che corre dal passo Mortirolo al passo Gavia, o da Monno a Ponte di Legno, e che ricalca le vie sulle quali, secondo manoscritti e tradizione, sarebbe passato Carlo Magno.
Il percorso è marcato con la K, la lettera con la quale l'Imperatore firmava i documenti ufficiali. Storia e leggenda si fondono nel raccontare che Carlo Magno, accompagnato da sette vescovi, sconfisse i signori locali convertendo la popolazione al Cattolicesimo e fondando diverse chiese tra cui San Brizio a Monno, i Santi Michele e Giorgio a Davena, San Clemente a Vezza d'Oglio, Sant'Alessandro a Vione e la Santissima Trinità a Ponte di Legno.
Appena fuori Monno si pedala (o cammina) in saliscendi fino a raggiungere Vezza d'Oglio e la sua val Grande, la porta del Parco Nazionale dello Stelvio, che si risale solo parzialmente. In saliscendi ci si porta sull'altro versante fino alla chiesa di san Clemente e poi si passa per Vione, Lecanù e Villa Dalegno fino a raggiungere Ponte di Legno.
Chi preferisce gli itinerari circolari può scendere a valle seguendo la ciclabile dell'Oglio.

Clicca per aprire la foto di un pannello informativo sulla ciclovia Karolingia e qui per la seconda parte del pannello.

E clicca, infine, qui per un altro schema della Ciclovia Karolingia.

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