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Ultime luci del giorno sul castello di Aymavilles

Aymavilles

Il castello di Aymavilles si fa notare fin dal fondovalle. Situato all'imbocco della valle di Cogne, spicca su un dosso roccioso tra i vigneti e si staglia sul panorama anche per effetto delle sue bianche facciate lineari, racchiuse tra quattro torri circolari dalle linee morbide e orlate da merlature.
 

L'elegante aspetto con cui il castello è arrivato a noi è dovuto agli interventi di Joseph-Félix de Challant che, nel Settecento, volle conciliare gli aspetti che più apprezzava degli stili medievale e barocco. In quello stesso periodo si mise mano al parco, ancora oggi elegante e addirittura monumentale nel suo ingresso da nord. L'origine della fortificazione, però, è molto antecedente e risale almeno al XIII secolo.
 

La storia recente del castello inizia nel 1970 con l'acquisizione da parte dello Stato, che ne ha poi trasferito la proprietà alla Regione. Dal 2004 sono iniziati gli studi per un importante e delicato restauro: l'idea era quella di salvare la bellezza storica della struttura regalandole al contempo una nuova vita. L'obiettivo era riaprire i battenti per accogliere i visitatori attraverso un nuovo percorso museale, rendendo il castello un punto di riferimento per il turismo e per la vita culturale della comunità.
Dal 2022, a seguito della mutazione della sua funzione in polo museale, il castello ha riaperto al pubblico. Oltre alla propria parte storica, oggi ospita alcune collezioni risalenti all'Ottocento e parte della collezione dell'Académie Saint-Anselme. Una sorta di accogliente casa-museo ottocentesca sorprende così il visitatore, senza mai far perdere il racconto delle vestigia medievali, che nel sottotetto raggiunge il suo apice con un'originale e splendida struttura a travi lignee databile al Quattrocento.

  19/02/2026

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