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Arabba, relax e panorami

Alcuni spunti per vivere appieno un periodo di sport, relax e avventura tra le Dolomiti e la cultura ladina. Arabba offre l'ideale contesto per pedalate, passeggiate ed anche un po' di relax contemplativo!

TRE RIFUGI PARTICOLARI
Il rifugio Luigi Gorza si trova a 2478 mslm di altezza sull’antica “via del pane” che un tempo collegava il Bellunese al Trentino e consentiva il trasporto e la vendita della farina per fare il pane. Accoglienti gradinate esterne disposte ad anfiteatro e dotate di comodi cuscini sono ideali per riposare al sole contemplando la maestosità delle vette alpine.
Il Bec de Roces, sopra al passo Campolongo, è un balcone panoramico affacciato sulla Marmolada e punto di partenza di escursioni nel gruppo del Sella.
Caratteristiche, invece, le vetrate del rifugio Burzè, gioiello alpino caratterizzato anche da una vasca idromassaggio esterna.

MOUNTAIN BIKE
Forti emozioni anche per chi vuole pedalare in mountain bike! Sono a disposizione il percorso del SellaRonda oppure  discese adrenaliniche su diversi sentieri dalle pendenze accentuate, percorsi downhill con drops, flows con curve e ponti, attrezzatissimi bike park, single trail per esperienze “gravity” da non perdere per mettere alla prova i più tenaci delle ruote grasse
Una particolare menzione merita la linea single track Porta Vescovo Rossa che dalla stazione di arrivo dell’omonima funivia sotto l’occhio vigile della Marmolada scende ad Arabba per uno sviluppo di 2870 metri con un susseguirsi di curve e paraboliche su un percorso panoramico.


QUALCHE IDEA PER CAMMINARE
Viel del Pan
: un sentiero storico il cui nome deriva dagli scambi commerciali che avevano luogo anticamente lungo il percorso. Da Arabba con la funivia di Porta Vescovo si arriva a quota 2500 mslm, da qui si prosegue in direzione del Passo Pordoi dove si consiglia una vista al museo della Grande Guerra e all'Ossario Germanico per poi scendere con la telecabina Fodom fino a Pont de Vauz e proseguire ancora per quaranta minuti in direzione Arabba lungo un sentiero di prati e pascoli con possibilità di incontrare mucche e marmotte. Difficoltà semplice, durata 3,5 ore.
Il sentiero geologico di Arabba: un’escursione “ad anello” con diciotto soste che parte e arriva a Porta Vescovo (2478 mslm) e che, oltre ad essere interessante per l’aspetto geologico, da cui il nome, lo è altrettanto per l’aspetto botanico e storico, dal momento che si cammina a breve distanza dal fronte della Prima Guerra Mondiale.
Difficoltà media, durata 5 ore.
Passo Campolongo - Bec De Roces - Lago Boè - Passo Campolongo: da Passo Campolongo la seggiovia porta direttamente in zona Bec de Roces e da qui, con una bella camminata tra i boschi (non sono rari gli incontri con le marmotte), si arriva al Lago Boè, piscina naturale dove è d’obbligo una sosta rigenerante prima di iniziare la discesa sulla strada sterrata.
Un’escursione di media difficoltà, adatta anche alle famiglie. Durata 3 ore.
Ferrata delle trincee: percorso difficile su roccia di origine vulcanica, ricco di panorami tra i due versanti del gruppo del Sella e il ghiacciaio della Marmolada. Questa ferrata fu teatro di battaglia durante la Prima Guerra Mondiale, pertanto lungo il percorso è possibile vedere ancora vecchi appostamenti austriaci e trincee (da non perdere il passaggio nelle gallerie, attrezzati di lampada). Durata 6 ore.

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