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In Val Venegia (scorri la gallery!)
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Da malga Rolle
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Lago di Calaita
Lasciati Ispirare

Gran tour delle Pale

E’ vero e proprio “tour” delle Pale di San Martino questo percorso di ottantaquattro chilometri che, tra asfalto e sterrato, parte da Imer e vi fa ritorno dopo aver valicato due passi, il Gobbera ed il Rolle, sfiorato il lago di Calaita, attraversato la foresta di Primiero e quella di Paneveggio e regalato panorami indimenticabili durante la discesa della val Venegia.
Si parte da Imer, 670 mslm. Seguendo le indicazioni per il lago di Calaita si inizia a salire su pendenze costanti e mai pesanti verso il passo Gobbera dove si giunge al km 6.4 (985 mslm).
Dopo una rapida discesa si riprende a pedalare dapprima in falsopiano poi in decisa salita in direzione del lago di Calaita: la placida visione del lago si paga con uno strappo al 18% che chiude una salita tutto sommato pedalabile (km 16.7, 1600 mslm).
Inizia qui il primo tratto “off-road”: lungo il lago si snoda una mulattiera rocciosa e particolarmente sconnessa che porta fino alla forcella di Calaita, a 1663 mslm. Da qui si pedala qualche decina di metri in salita e poi in discesa sul sentiero 350 (talora bisogna scendere dalla bici per superare i tratti più sconnessi) fino ad incrociare una comoda traccia forestale.
Presa in direzione San Martino di Castrozza la stradina corre in piano e poi in discesa fino alla celebre località turistica ai piedi delle Pale (km 27, 1474 mslm). Vale tuttavia la pena affrontare un breve strappo in salita e raggiungere, prima di scendere a San Martino, malga Crel, uno straordinario balcone naturale affacciato sulle Pale di San Martino.
Da San Martino si pedala su asfalto alla volta di passo Rolle: in nove chilometri si colma un dislivello di cinquecento metri (36 km, 1985 mslm). In realtà non si arriva proprio al valico ma si gira a destra appena sotto, nuovamente su sterrato, in direzione di Capanna Cervino (2085 mslm) e Baita Segantini (2170 mslm) dove si arriva in tre chilometri di impegnativa salita. Alzando lo sguardo incombe l’altissima sagoma del Cimon della Pala, una tra le più alte vette del gruppo.
Dopo una pausa contemplativa ed il giusto ristoro si può iniziare la divertente discesa (attenzione però ai sassi di grandi dimensioni che s’incontrano sul tracciato) lungo la spettacolare val Venegia, una conca verdeggiante splendidamente ornata dal profilo delle Pale di San Martino.
Al km 47, in località pian dei Casoni, la discesa prosegue sulla veloce provinciale del passo Valles che incrocia al km 50 la strada che risale a passo Rolle (km 56.7). E’ l’ultimo sforzo: si colma un dislivello di quasi cinquecento metri all’ombra di un rigoglioso bosco di conifere che si apre solo nei pressi del passo, con una nuova sorprendente visione delle Pale.
E’ il momento della veloce discesa: si può percorrere tutta la statale fino a San Martino oppure "tagliare" lungo qualche pendio erboso seguendo le tracce che si aprono sui tornanti della statale (non ci sono indicazioni ma si intuiscono i segni delle altre mtb).
Dopo San Martino la statale corre veloce in discesa fino a Siror, Fiera di Primiero ed Imer (passando per la frazione Mezzano, uno dei borghi più belli d’Italia) dove l’itinerario si chiude dopo 84 km e più di duemilacento metri di dislivello.

Clicca per aprire la mappa KOMPASS
- dal lago di Calaita a San Martino di Castrozza
il giro circolare attorno a passo Rolle passando per tutta la val Venegia.

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