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Conero e scoglio del Trave (scorri la gallery!)
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Conero e scoglio del Trave
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Le "Due Sorelle"
Lasciati Ispirare

Monte Conero

Itinerario breve ma divertente, panoramico e appagante. Quindi, da fare! Sono circa venticinque chilometri dedicati agli amanti della mountain bike perché una buona metà del percorso si svolge su fondo sterrato o su sentiero. Non mancheranno nemmeno occasioni per portare la bici in spalla!
Si parte dal mare, da Sirolo o da Numana, e si raggiunge in circa otto chilometri di strada provinciale la località Poggio di Ancona, colmando un leggero dislivello in salita.
Qui, tra alcune case di campagna, si svolta a destra seguendo le indicazioni escursionistiche per il “Belvedere Nord”: si sale con discreto impegno su una traccia sterrata abbastanza larga fino al citato punto panoramico che si affaccia su Portonovo, lo “scoglio del Trave” e la costa settentrionale.
Le indicazioni sono buone ed alcuni pannelli informativi illustrano panorami, suggestioni e particolarità naturalistiche di questa aspra montagna che si tuffa nel mare. Il Conero è l'unico momento di “vivacità” offerto dalla costa adriatica italiana tra il Gargano ed il Friuli Venezia Giulia: le fitte foreste che ne ammantano le pendici sono uno scrigno di tesori ed un ottimo terreno per chi ama la montagna.
Obiettivo successivo della pedalata è l'ex-convento dei Camaldolesi che si raggiunge continuando a salire: le pendenze sono ora superiori ed anche il fondo è più accidentato prima dell'ultimo tratto che scende brevemente su asfalto fino ad un parcheggio ed all'ex-convento.
A questo parcheggio si potrebbe anche arrivare con strada asfaltata a partire da un incrocio sulla SP del Conero (bivio tra Sirolo e Poggio - scorciatoia di rientro).
Dal convento non resta che un tratto quasi pianeggiante fino al “Belvedere sud” dove il panorama si apre sulla splendida “spiaggia delle Due Sorelle”, affascinante quanto vietata! Alcune frane e diversi smottamenti hanno richiesto la chiusura del sentiero che vi arriva dopo quasi quattrocento metri di dislivello in discesa: durante la stagione estiva sono quindi attivi collegamenti via mare (salvo problemi di sicurezza).
Dal belvedere Sud, dove la vista si apre a tutta la costa marchigiana meridionale, alla collina ed ai monti Sibillini, si prosegue in discesa fino a Sirolo lungo il 301: numerosi tratti, però, richiederanno di portare la bici in spalla. Giunti sulla strada asfaltata si prosegue in discesa verso Sirolo o Numana a seconda di dove era partita la pedalata.
In tutto si colma un dislivello di circa seicento metri.

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