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Al passo Valparola (scorri la gallery!)
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Veneto

I musei della Grande Guerra

I musei della Grande Guerra si trovano nell'area Lagazuoi 5 Torri, una combinazione perfetta tra natura e storia, in uno dei luoghi più belli delle Dolomiti.
Su queste montagne fu combattuta una guerra cruenta e sanguinosa tra l'esercito italiano e austro-ungarico.
A memoria di quei tragici eventi è stato realizzato il più esteso museo della Prima Guerra Mondiale, composto dai musei all'aperto del Lagazuoi, delle 5 Torri, del Sasso di Stria e dal museo del Forte Tre Sassi. 

L’area museale si estende in un raggio di 5 Km e permette di conoscere i diversi aspetti della Grande Guerra in montagna, in una delle più emozionanti passeggiate delle Dolomiti.

Museo del Forte Tre Sassi – Passo Valparola
Il Forte Tre Sassi, a passo Valparola, è una delle più interessanti testimonianze della Grande Guerra sul fronte dolomitico. Fu costruito nel 1897 a difesa dei confini meridionali dell'Impero austro-ungarico, e fu poi ammodernato nel 1910. Dopo poche settimane di guerra la fortezza fu colpita e perforata da bombe sparate dalle 5 Torri, e quindi fu evacuato. Oggi il Forte è stato ristrutturato ed espone gli equipaggiamenti e gli oggetti di uso quotidiano dei soldati.
Visita: a pagamento; audioguide in italiano, inglese e tedesco a noleggio. Per maggiori informazioni si consiglia di telefonare ai numeri: tel. 0436/861112 cell. 347/970781

Museo all’aperto delle 5 Torri – Passo Falzarego
Nella zona delle 5 Torri si insediò il Comando del gruppo di artiglieria da montagna. Qui furono dislocate le batterie di cannoni puntati contro le postazioni austriache del Lagazuoi e del Forte Tre Sassi. Oggi si possono raggiungere le trincee a piedi o con una rapidissima seggiovia cabinata.
Visita: gratuita; audioguide in italiano, tedesco e inglese a noleggio. Alla partenza della seggiovia ampio parcheggio e un wc pubblico.
Percorsi: facili tragitti dai 15 minuti alle 2/3 ore, si snodano lungo le postazioni perfettamente restaurate.
Cartelli informativi e allestimenti museali illustrano le vicende della Grande Guerra.
Il museo è visitabile anche in inverno percorrendo il Giro della Grande Guerra.

Museo all’aperto del Lagazuoi - Passo Falzarego
Il monte Lagazuoi è un vero e proprio "castello di roccia", con guglie, torrioni e basi militari nascosti nelle sue viscere.
Nel corso della Grande Guerra gli eserciti italiano e austro-ungarico scavarono al suo interno ricoveri per uomini e armi, trasformandolo in un' impenetrabile fortezza del XX secolo. Oggi si possono visitare gallerie, trincee e postazioni di mitragliatrici restaurate.
Il museo è raggiungibile a piedi o con la veloce funivia. Grazie a moltissimi percorsi, si conoscono i retroscena di una guerra drammatica combattuta ad alta quota, unica nella storia dell’uomo.
Visita: gratuita; audioguide in italiano, tedesco e inglese a noleggio. Il passo è attrezzato con un ampio parcheggio e un wc pubblico.
Dislivello: 650 m
Percorsi: di difficoltà facile o media e durata che va da pochi minuti all'intera giornata, tutti accuratamente segnalati e accompagnati da cartelli informativi.

Il Sasso di Stria (Sass dla Stria)
Nel corso della guerra gli austriaci fecero del Sasso di Stria il caposaldo dello schieramento difensivo sul passo Valparola, contrapposto alla postazione Vonbank che era situata ai piedi del Lagazuoi.
Dal Sasso di Stria gli austro-ungarici illuminavano di notte il Lagazuoi con i riflettori per controllare gli attacchi italiani sulla Cengia Martini.
Nel 1916 ebbero inizi i lavori di scavo per la galleria “Goiginger” che si incontra salendo dal Forte Tre Sassi in direzione sud est. La galleria permetteva l’approvvigionamento della postazione anche sotto il tiro incrociato dell’artiglieria italiana sulle 5 Torri e sulla Cengia Martini.
La salita alla vetta ora può essere fatta camminando lungo le trincee costruite sulla montagna.
Percorrere la galleria di guerra è una passeggiata facile ed entusiasmante: richiede una lampada ben collaudata e la totale assenza di rischi "claustrofobici"! Non avventurarsi da soli!
Il grande lavoro di restauro, eseguito dalla Sezione di Treviso dell’Associazione Nazionale Alpini fa conoscere le incredibili opere costruite dal 3° Reggimento dei Kaiserjäger.

La pagina è stata redatta
in collaborazione con
www.dolomiti.org

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