0021 - Cascate dell_Acqua Bianca.jpg
Cascate dell'Acqua Bianca (scorri la galleria)
0023 - Caldaie del Sesia.jpg
Caldaie del Sesia
007 - A due passi dal Rifugio Pastore.jpg
A due passi dal rifugio Pastore
008 - Alpe Bors e rifugio Crespi Calderini, sullo sfondo il Monte Rosa.jpg
Alpe Bors, rifugio Calderini e Monte Rosa sullo sfondo
012 - Alpe Bors e rifugio Crespi Calderini, sullo sfondo il Monte Rosa.jpg
Alpe Bors, rifugio Calderini e Monte Rosa sullo sfondo
016 - Alpe Bors e rifugio Crespi Calderini, sullo sfondo il Monte Rosa.JPG
Alpe Bors, rifugio Calderini e Monte Rosa sullo sfondo
025 - Alpe Bors e rifugio Crespi Calderini, sullo sfondo il Monte Rosa.jpg
Alpe Bors, rifugio Calderini
027 - Alpe Bors e rifugio Crespi Calderini, sullo sfondo il Monte Rosa.jpg
Alpe Bors, rifugio Calderini
038 - Stambecchi attorno al passo dei Salati.jpg
Stambecchi al passo dei Salati
048 - Stambecchi attorno al passo dei Salati.jpg
Stambecchi al passo dei Salati
054 - Lyskamm ed il ghiacciaio.jpg
Lyskamm ed il ghiacciaio del Monte Rosa
085 - Monviso sullo sfondo.jpg
In fondo, la sagoma del Monviso
093 - Gran Paradiso.jpg
Gran Paradiso al tramonto, dal rifugio Mantova
106 - Verso il rifugio Gnifetti.jpg
Notturna verso il rifugio Gnifetti
113 - Lyskamm salendo alla Capanna Margherita.jpg
Lyskamm, dalla salita al Monte Rosa
121 - Alba sul Monte Bianco.jpg
Alba sul Monte Bianco
127 - Monte Bianco.jpg
L'inconfondibile profilo del Monte Bianco
131 - In salita verso la Capanna Margherita.jpg
In salita verso la Capanna Margherita
135 - Lyskamm orientale.jpg
Lyskamm orientale
151 - Panorama dalla Capanna Margherita verso nord.jpg
Panorama verso nord, dalla Capanna Margherita
161 - Panorama dalla Capanna Margherita, spicca il Cervino, sulla destra il Lyskamm orientale.jpg
Cervino e Lyskamm orientale dalla Capanna Margherita
166 - Dalla Capanna Margherita, in primo piano, il Lyskamm.jpg
Dalla Capanna Margherita, in primo piano, il Lyskamm
183 - Cervino.jpg
Il Cervino dalla traccia per la Capanna Margherita
Piemonte

Val Sesia

Protetta dal grande massiccio del Monte Rosa, la val Sesia si specchia nelle limpide acque del Sesia, il torrente che la percorre interamente.
La valle offre risorse ed opportunità a chi ama la pesca, lo sport, la montagna: la verde vallata ed i panoramici rilievi sono un'attrazione unica.
Nel 1842 proprio un parroco di Alagna conquistò la cima più alta del Monte Rosa valsesiano, aprendo sentieri che poi accolsero anche i passi regali di Margherita di Savoia, cui è dedicato anche il rifugio più alto d'Europa, posto a 4556 mslm sulla vetta della Punta Gnifetti, nel cuore del gruppo del Rosa.
Non mancano nemmeno punti di interesse anche per chi ama l'arte e l'archeologia industriale: se Borgosesia è un importante centro produttivo legato al comparto tessile ed in particolare alla produzione della pregiata lana cachemire, Varallo è il cuore artistico della val Sesia.

Il Sacro Monte di Varallo è uno dei più interessanti monumenti dell'intero Piemonte: raggiungibile anche per mezzo di una funicolare è il più antico Sacro Monte dell'Italia Settentrionale. Risale infatti al 1491.
A partire dal XVI secolo altri monti sacri vennero edificati, ispirandosi all'esempio di Varallo, per ravvivare la fede cattolica, nel pieno della religiosità controriformistica. Il Sacro Monte fu realizzato per permettere la conoscenza dei luoghi sacri di Betlemme e Gerusalemme a coloro che non potevano recarsi in Terra Santa.
Il Sacro Monte è composto da cappelle dedicata ognuna ad un episodio evangelico, divise in due parti: la prima in discesa ed immersa nel verde rappresenta gli episodi biblici dalla Genesi all'arrivo di Cristo, la seconda è strutturata come una città, con la riproduzione di palazzi e piazze.
Varallo non esaurisce il suo fascino nel Sacro Monte: presenta "particolari vedute ed un quadro che pochi disegnatori trascurerebbero di possedere", parafrasando la guida Murray, punto di riferimento dei viaggiatori inglesi dell'Ottocento. Una visita permette di conoscere le piazze ed i palazzi che abbelliscono questa cittadina alpina, nel cuore della val Sesia.

Ad Alagna Valsesia, invece, vive con orgoglio l'antica tradizione Walser, popolazione di origine elvetica di lingua e cultura tedesca che nel corso del XII-XIII secolo varcò i passi alpini per scendere nel versante italiano delle Alpi ed insediarsi nelle tre valli del Lys, del Sesia e del Toce. L'abitato di Alagna è strutturato su più frazioni poste ognuna al servizio di aree coltivabili. Ogni frazione, strutturata sapientemente per ridurre il consumo di terreno fertile e per facilitare le comunicazioni tra i vari centri, comprendeva mediamente una decina di case, una cappella, un mulino, una fontana ed un forno per il pane. Con forte spirito comunitario, ogni famiglia era tenuta a prestazioni obbligatorie a favore della collettività della frazione.
Alagna ospita anche un Museo Walser, nella frazione Pedemonte, ospitato in una casa del 1628. La tipica casa walser, su tre piani, riunisce in sè le diverse funzioni domestiche ed agricolo-pastorali, ospitando all'interno il fienile, la stalla e l'abitazione.
Per informazioni sul Museo: 0163-922935

Il Parco Naturale Val Sesia
Il Parco ha un'estensione di 6.511 ettari, compresi i 900 ed 4559 mslm, ed è pertanto il Parco più alto d'Europa. Il suo territorio riguarda le porzioni superiori delle testate del fiume Sesia e del torrente Sermenza, formata entrambe da numerosi valloni confluenti. I suoi confini occidentali e nord occidentali corrono sullo spartiacque che separa la Valsesia dalla Valle di Gressoney, dal territorio elvetico e della Valle Anzasca. Ad occidente il confine coincide con la cresta alpina del massiccio del Monte Rosa, toccando i 4556 metri della Punta Gnifetti, dove peraltro sorge il rifugio Capanna Regina Margherita, il più alto d'Europa. 

La Casa del Parco
La Casa del Parco, all’Alpe Fum Bitz ad Alagna Valsesia, é raggiungibile in circa quindici minuti di cammino dal Piazzale Acqua Bianca.
Apertura tutti i giorni nel mese di Agosto.
Nei pressi della Casa del Parco è stato inaugurato il Giardino botanico.
Il rifugio Pastore, nel cuore del Parco, è un comodo punto d'appoggio per tutte le escursioni alla scoperta di boschi e vette del gruppo del Monte Rosa.

La Natura
La vegetazione del parco presenta una discreta ricchezza di entità floristiche e di raggruppamenti vegetali. A questo proposito si segnala la presenza di due endemismi e di alcune forme di vegetazione specializzata, legata a peculiari condizioni ambientali ed ecologiche caratterizzanti i popolamenti delle sorgenti e dei ruscelli. Dato il notevole sviluppo altitudinale sono presenti nel Parco le associazioni vegetali tipiche del Piano montano (bosco di faggio e Abete bianco), del Piano subalpino caratterizzato da boschi di larice, del Piano alpino con la prevalenza di praterie e del Piano nivale. Nei pressi di Rima,si può ammirare un bell'esemplare di larice secolare.
(tratto da www.alagna.it)


In collaborazione con Atl Val Sesia - Vercelli

Condividi su  -