ateglio1.jpg
Lombardia

Teglio

Il paese di Teglio non figura tra i principali centri turistici della Valtellina ma ha comunque un'importanza storica tanto che l'intera vallata prende il nome da questo paese, situato sulle pendici delle Alpi Retiche, a circa 900 metri di quota, in posizione di dominio sulla valle. Scrive Ennodio, Vescovo di Pavia, nella "Vita di S. Antonio Abate Lerinese", che il Santo entrò in Valtellina, "la quale prende il nome dal luogo principale", appunto Teglio.
I primi insediamenti dovrebbero essere di origine camuna e questo spiega anche perché proprio Grosio e Teglio, prossimi ai passi dell'Aprica e del Mortirolo (porte aperte verso la val Camonica) siano i più antichi centri abitati.
In epoca romana: dal I secolo a.C. la Valtellina è parte dell'Impero Romano e Teglio da borgo agricolo diviene "castrum". In seguito, con la caduta dell'Impero Romano, Teglio fu dominio prima longobardo e poi franco, mantenendo una certa importanza sia strategica sia culturale.
Nella storia recente, dopo il periodo della "Repubblica di Valtellina", Teglio ha seguito le sorti della Lombardia ed in particolare ha offerto i propri uomini alla causa comune. Anche Giuseppe Garibaldi dormì una notte a Teglio: con lui ripartirono diciotto ragazzi che trovarono la morte sui campi della battaglia di San Martino.
Teglio è oggi un borgo rustico, dove sono ancora forti i richiami alla tradizione edilizia valtellinese. Simbolo del paese è la Torre, detta "de li beli miri" per gli ampi panorami di cui si gode dalla sua sommità. Le varie frazioni sono caratterizzate, oltre che da numerosi esempi di tipiche case valtellinesi, dalle chiese parrocchiali. Nel cuore di Teglio sorgono la chiesetta di San Pietro, XI secolo, e la chiesa di Sant'Eufemia, di origine medioevale ma rivista ed arricchita nel corso dei secoli seguenti.
Nei terrazzi, costruiti dall'ingegno umano per rendere fertili i pendii montuosi, sono stati rinvenuti reperti archeologici di epoca preistorica: castelliere, incisioni rupestri e steli. Presso l'Antiquarium Tellinum sono raccolti reperti databili dall'VIII millennio a.C. all'epoca dell'insediamento romano.
Sede dell'Antiquarium è Palazzo Besta, una ben conservata dimora signorile risalente al XV secolo.

Vero orgoglio locale sono i pizzoccheri, pasta oramai nota in tutta Italia che affonda la sua storia nelle abitazioni valtellinesi. Si tratta di un primo piatto che spesso può divenire piatto unico dato il gusto completo e la ricchezza calorica.

Condividi su  -