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Due immagini di Maggiana - photo Andrea Toffaletti (scorri la gallery!)
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Maggiana - photo Andrea Toffaletti
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Varenna, perla della sponda lecchese
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Lombardia

Lecco e dintorni

Sono diversi gli spunti, artistici, culturali e paesaggistici, della provincia di Lecco. Perno di questo territorio è ovviamente il capoluogo, la città "manzoniana" nei cui dintorni si può passeggiare alla scoperta dei luoghi che ispirarono il grande letterato milanese nella stesura di uno dei principali romanzi della storia della letteratura italiana: "I Promessi Sposi". Pescarenico è infatti un paesotto appena fuori dal capoluogo, sulla strada per Bergamo.
La città, industriosa e attiva nei commerci, offre un interessante centro storico ed un piacevole lungolago, dominati dal podio dove sorge la basilica principale, dedicata al patrono dei naviganti, San Nicolò.

Piani di Erna: una passeggiata che non presenta particolari difficoltà (la quota oscilla dolcemente tra i 1400 ed i 1000 metri di altitudine), ma regala scorci eccezionali sul Lago e sul Resegone che domina il cammino, è il Sentiero Natura, immerso nella conca dei Piani d'Erna. Durante il percorso venti tabelle illustrano le particolarità naturali e culturali dei luoghi attraversati nei sette chilometri metri di cammino.

Nei pressi di Lecco, alla base del lago di Annone, si trova Oggiono, un paese attorno al quale si snodano percorsi ispirati alla ricerca di segni archeologici, religiosi, ville e castelli signorili e testimonianze della prima industrializzazione lombarda. Risalgono, ad esempio, al '400 le prime forme conosciute di artigianato dei metalli, con le imprese dei Missaglia e dei Negroni, armaioli di Ello. Nel Seicento si sviluppano i filatoi della seta e con essi il paesaggio viene modificato profondamente.
Dal Cinquecento le grandi famiglie lombarde iniziarono a costruire le proprie residenze in Brianza ed il fenomeno si fece intenso nei due secoli successivi: scomparse le rocche di Oggiono, Molteno, Sirone ed Ello rimangono oggi interessanti esempi di villa nobiliare. Villa Annoni Bondioli ad Annone, Villa Aureggi-Nava a Caraverio, Villa Montecuccoli - Cicogna a Dolzago meritano una visita. Ad Ello, Villa Amman è un esempio di neoclassicismo e viene comunemente attribuita a Piermarini. Anche Oggiono ospita due ville di pregio: Villa Sironi, in posizione panoramica, e Villa Donegana, dall'elegante portico.
In tutti i paesi sono presenti edifici sacri di varie epoche, dal romanico al gotico, al Rinascimento lombardo ed al Neoclassicismo. Esempi delle varie fasi artistiche sono le romaniche San Nazaro e Celso e San Martino ad Annone, Sant'Alessandro a Cavonio (Dolzago). Risalgono invece al Settecento la chiesa di San Giorgio a Molteno o la chiesina di Verdegò (Barzago), barocca è Sant'Antonio di Piecastello (Castello di Brianza) e neoclassici sono l'Assunta di Annone o il campanile della chiesa di San Giorgio (Molteno).

Sulla sponda occidentale del ramo lecchese del Lario si trova il comune di Oliveto Lario, paese che deve il suo nome alla coltivazione di piante da cui si ricava un olio dal gusto intenso. Nella zona sono tracciati alcuni sentieri di notevole interesse paesaggistico e naturalistico. Sui pendii sono presenti anche alcuni fenomeni di carsismo (grotte di Noca, grotte dell'Asee, grotta di Madonna delle Selve). La vegetazione e la fauna sono tipiche della fascia prealpina.

Varie possibilità escursionistiche sono offerte anche dal Monte di Brianza (San Genesio), costituito da colline di altitudine compresa tra gli 800 e 900 metri. L'origine dei rilievi è chiaramente glaciale ed è possibile individuare anche massi erratici (dal latino "errare"), ovvero massi trasportati a valle dai ghiacciai alpini durante le ultime glaciazioni.
La vegetazione originaria è formata da latifoglie decidue (castagni, querce, noccioli e betulle) ma la forte presenza della robinia (importata dall'America) ha determinato uno sviluppo di altre piante e cespugli infestanti come il sambuco ed i rovi che rendono meno godibile il sottobosco.
L'evoluzione economica ha decretato un triste destino per molte frazioni del Monte di Brianza che oggi sono distrutte dal tempo e dagli uomini, disabitate o scomparse: dove resistono, tuttavia, il fascino evocativo è davvero forte.

Altre destinazioni di grande interesse sono i centri lacustri, in particolare Varenna e Bellano.
Il primo è un piccolo comune dall'antica storia che propone uno dei più bei lungolaghi italiani, un suggestivo porticciolo ed un caratteristico intreccio di viottoli e scalette. A questo si aggiungono due pregevoli ville: Villa Cipressi e Villa Monastero, impreziosita da un elegante giardino.

Ad est del Lago la provincia di Lecco è montuosa: valle San Martino, Valvarrone, Valsassina e val d'Esino sono le quattro valli principali, interessanti destinazioni sia estive sia invernali.
La Valvarrone è dominata dal più alto monte della provincia, il Legnone (2610 metri di altezza).
I paesi della Valvarrone sorgono tutti su un declivio settentrionale, collegati da una strada tortuosa, da poco resa ben percorribile. Sono centri dal richiamo arcaico che conservano antiche tradizioni accanto ad una proverbiale operosità industriale. Florida nell'aspetto si presenta Premana con le case digradanti lungo il pendio e custode di un interessante Museo Etnografico: raccoglie numerose tracce della passata attività agricola e preartigianale. Tipica la produzione del ferro, localmente specializzata nell'artigianato delle forbici, ancora fiorente a livello internazionale.
Punto di collegamento tra la Valvarrone e la Valsassina è la zona di Casargo e di Margno. Quest'ultima località offre un comprensorio sciistico ai Piani della Betulle con un suggestivo panorama sui laghi di Como e Lugano e sulle Alpi italiane e svizzere. E' collegato con gli impianti dell'Alpe di Paglio, un vasto altipiano che si distende sotto la mole imponente del Pizzo dei Tre Signori (2544 mslm).
La Valsassina è situata fra i gruppi montuosi prealpini da un lato, le Grigne e gli altri massicci che diramano nelle valli bergamasche e che raggiungono la massima altezza con il Pizzo dei Tre Signori. Esiste ad Esino Lario una raccolta museale dedicata alle Grigne che comprende materiale naturalistico ed archeologico relativo alla zona del Lario orientale e al territorio delle Grigne.
Vi si segnalano collezioni naturalistiche quali fossili zoologici di invertebrati.
Non solo montagne: nelle graziose cittadine si incontrano momenti architettonici di tutto riguardo. Chiese, palazzi nella spettacolare cornice delle austere montagne.
A Primaluna, centro religioso della Valsassina, l'elemento più antico è costituito dalla torre campanaria romanica della Prepositurale; presso la chiesa desta interesse il museo civico storico ed etnografico, che presenta diverse collezioni relative all'etnografia e all'antropologia.

Pagina redatta in collaborazione
Apt di Lecco
 

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