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Chiavenna e le sue montagne (scorri la gallery!)
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Cascate dell'Acqua Fraggia
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Chiavenna
Lombardia

Val Chiavenna

Dove l'Adda devia verso sud e confluisce nel lago di Como, si apre verso nord la val Chiavenna, una vallata che spazia dai 300 metri di quota del fondovalle sino agli oltre duemila metri del passo dello Spluga, chiusa da vette alte più di tremila metri. Chiavenna si trova incastonata tra le Alpi Lepontine e Retiche, all'imbocco della valle Spluga e della val Bregaglia: l'aspetto del suo centro storico è ancora integro e genuino. Sulle caratteristiche viuzze strette si affacciano palazzi nobiliari, chiese e fontane. Ogni anno a settembre si festeggia nei crotti, cavità naturali dove si possono gustare i prodotti tipici locali.

Gli spunti di interesse in Val Chiavenna non sono certo pochi ed è difficile farne una selezione:
- le Cascate dell'Acqua Fraggia, raggiungibili da Borgonuovo di Piuro. Il salto è spettacolare, alto oltre 170 metri. Nella zona, all'imbocco ovest della val Bregaglia, per effetto della ricchezza d'acqua presente nel suolo e nell'aria, vive una rara specie di felce, la Pteris cretica. Le cascate furono apprezzate anche dal geniale Leonardo da Vinci.
- due riserve naturali di interesse: la Riserva delle Marmitte dei Giganti (geomorfologica, paesistica ed archeologica) dove si ammira il singolare fenomeno delle marmitte glaciali e, quasi sul lago di Como, la Riserva Naturale del Pian di Spagna e del lago di Mezzola, vasta zona alluvionale dove abbondano i canneti e le praterie igrofite.
- a nord della valle di Starleggia il Piano dei Cavalli, un vasto altopiano calcareo di interesse archeologico: vi sono stati ritrovati manufatti e reperti risalenti ad oltre settemila anni fa.

La storia della val Chiavenna è legata ai traffici commerciali attraverso lo Spluga (Chiavenna era Clavenna, la "chiave" delle Alpi) e tale importanza è ben documentata nei vari musei: il Museo di Palazzo Vertemate a Prosto di Piuro (dimora signorile cinquecentesca davvero pregevole), il Museo della Valchiavenna e Paradiso a Chiavenna, il Museo Storico, Etnografico e Naturalistico della Val Codera a Codera ed il Museo degli Scavi di Piuro.

Incuriosisce il paese abbandonato di Savogno: antico borgo di boscaioli, pastori e cacciatori ha perso via via tutti gli abitanti nel corso del Ventesimo secolo. Perfettamente conservato ispira riflessioni sulla Lombardia che fu.
A livello architettonico è preziosa la chiesa di San Fedele a Novate Mezzola: risale al X secolo, probabilmente eretta dove furono rinvenute le ossa di San Fedele. All'interno si trovano affreschi risalenti allo stesso periodo del tempietto.
A Campodolcino , già in Valle Spluga, si trova invece una maestosa ed imponente statua che raffigura la Madonna, alta quindici metri e dal peso di quattro tonnellate: è un vero e proprio santuario all'aperto.

In collaborazione con
Consorzio Turistico Val Chiavenna
www.valchiavenna.com

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