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Borgio (scorri la gallery!)
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La chiesa di Borgio
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Liguria

Loano, Pietra e non solo!

Tra il mare e le colline Borgio Verezzi è località dai due volti: Borgio è un antico e ben conservato paese su una collina a pochi metri dal mare, a protezione del paese. Da secoli spicca un torrione cinquecentesco, uno dei tanti disseminati sulla riviera ligure. Il mare di Borgio è limpido, con acque basse ed una secca rocciosa coperta di sabbia: qui l'acqua è profonda solo mezzo metro.
Verezzi, invece, è più distante dal mare e si trova in posizione panoramica a 200 metri di quota: quattro borghi, costituiti da case in pietra a vista, da oltre novecento anni, costituiscono la piccola comunità.

Pietra Ligure fu costruita, come Castrum Pitrae, in epoca incerta su questo roccione calcareo, a pochi metri dal mare. A fianco del turismo, oggi attività principale di Pietra, resiste una tradizione di cantieri navali e di commercio marittimo.
Tra i caruggi di Pietra, dove resistono gli antichi nomi delle vie - espressi in dialetto -, si apprezza l'antico borgo medioevale, parallelo alla costa e "sottile". Vicoli e vie angusti, dove era più facile difendersi da pirati ed altri assalitori. E' rinascimentale il Borgo Nuovo, mentre la Marina risale all'Ottocento.
I caruggi sono l'essenza della città ligure: case alte e colorate, addossate l'un l'altra, contrafforti arcuati, pavimentazione lastricata e giochi di ombra e sole tra i tetti.

LE GROTTE DI BORGIO
Le rocce calcaree di questo tratto di Liguria sono ricche di grotte ed anfratti scavati dall'acqua nel corso dei millenni. Le grotte di Borgio sono un labirinto sotterraneo di alcuni chilometri che, nel tratto iniziale, è aperto al pubblico (con guida). Alcuni minerali donano alle formazioni calcaree particolari sfumature giallastre e rossastre: particolari anche le stalattiti filiformi che incombono dal soffitto della cavità.

Nell'entroterra, la val Maremola e la val Giustenice si presentano fresche e boscose: non indifferente il patrimonio culturale dei piccoli borghi sparsi nelle vallate. E' un'altra Liguria quella delle valli: un territorio che si può riconoscere nei ruderi di castelli e frantoi, negli uliveti, nei terrazzamenti, nei borghi antichi, spesso abbandonati.
A Tovo San Giacomo si trova il Museo dell'Orologio da Torre intitolato ai Bergallo: nelle sale sono raccolti numerosi pezzi di orologeria monumentale, dal '700 ad oggi. E' dedicato all'attività orologiaia svolta in val Maremola dalla famiglia Bergallo tra il 1860 ed il 1980.

Nei dintorni si trova anche Balestrino. Un tempo fu comunità umana ma il rischio di frane lo fece abbandonare dopo gli anni Sessanta. Sul borgo domina il castello cinquecentesco, di proprietà dei marchesi del Carletto.

LOANO E BORGHETTO SANTO SPIRITO
Come Pietra anche Loano ha una storia antica e nobile: di origine romana, nel Medioevo fu feudo dei vescovi di Albenga e poi passò ai Doria. Quasi senza interruzioni Loano restò sotto la signoria Doria dal 1263 al 1737 quando venne venduta ai Savoia. L'epoca romana ha lasciato il Pontasso, un ponte romano oggi interrato lungo la strada romana ad ovest del centro, mentre durante l'epopea dei Doria, signori liberali e munifici, Loano assume l'aspetto elegante che la caratterizza tuttora e si concretizza nel cinquecentesco Palazzo Doria, nel Palazzo del Comandante (XVII secolo) e tutt'intorno Borgo Castello, cuore antico della cittadina. Tre sono le costruzioni sacre di rilievo: San Giovanni Battista (XVII secolo) e due conventi voluti dai Doria, Sant'Agostino e monte Carmelo.
La vicina Borghetto Santo Spirito fu il primo paese turistico della Liguria: si narra, infatti, che in epoca romana P. Didius Callinicus volle costruire sul capo di Borghetto la sua residenza dove dedicarsi agli ozi.

GROTTE DI TOIRANO E VAL VARATELLA
A pochi chilometri da Borghetto, le Grotte di Toirano: circa duecentomila persone all'anno visitano queste grotte a pochi passi da un antico borgo della Riviera di Ponente. Si tratta di settanta grotte calcaree create da fiumi sotterranei che si sono ritirati formando effetti scenici unici. In quindici caverne si trovano rarissimi reperti di orso delle caverne e uomini preistorici.
Nell'entroterra incuriosisce anche la val Varatella: aspra e selvaggia regala ampi panorami sul mare.
A Toirano, da visitare il Museo Etnografico della val Varatella: antichi mestieri ed arti di un paese e di una valle.

 

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