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Vigoleno
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Terme di Salsomaggiore
Emilia Romagna

Salsomaggiore ed i suoi dintorni

LA CITTA' DELLE TERME
Salsomaggiore era conosciuta fin dall'epoca pre-romana per le preziose acque salate che affioravano spontaneamente dal terreno e che determinarono lo sviluppo della sua prima attività economica, l'estrazione del sale.
Anche Carlo Magno fu titolare della proprietà di questi "affioramenti", tale titolarità è confermata da documenti che ne concedono lo sfruttamento ai cittadini locali.
Dopo i Pallavicino il paese segue i destini del Ducato di Parma, in mano prima ai Farnese e poi ai Borbone.
Con il Congresso di Vienna del 1815 il Ducato fu concesso a Maria Luigia d'Austria, illuminata regnante che nel 1847 concesse lo sfruttamento delle sorgenti termali a Lodovico Rocca di Parma: la radicale trasformazione economica della zona fu avviata a partire dal 1839 quando il medico Lorenzo Berzieri ne scoprì le facoltà curative.
La conversione da Borgo del Sale a Città Termale fu rapidissima e tra gli ospiti illustri Salsomaggiore annovera la zarina di Russia e la regina Margherita di Savoia.
Il bacino di acque di "Salso" risale all'epoca miocenica in seguito alle trasformazioni della pianura del Po: per milioni di anni questo residuo di oceano rimase intrappolato sotto la superficie della Pianura Padana.
Le acque si sono conservate con una salinità pari a cinque volte quella media del Mar Mediterraneo ed affiorano ad una temperatura di 16°: il loro potere è di riequilibrante neuropsichico, germicicda, antiflogistico e rilassante.

Terme si trovano anche a Tabiano, frazione di Salsomaggiore. A quattro chilometri dal capoluogo, in una varietà di colli e valli con castelli medioevali e boschi, Tabiano si trova a 166 metri di altitudine.

La zona è ricca di testimonianze architettoniche di tipo liberty e quattro castelli sono disposti entro dieci chilometri da Salsomaggiore: Scipione, Bargone, il castello di Tabiano ed il castello di Vigoleno.

Nei pressi anche il Parco Regionale dello Stirone: un parco fluviale a cavallo tra le province di Piacenza e Parma. L'area è interessante per la presenza di spettacolari canyon e per la ricchezza di fossili, inseriti in un contesto molto vario: il citato castello di Vigoleno si trova proprio a picco su questa valle.

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