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Veneto

Falcade

Ai piedi delle Pale di San Martino e di San Lucano, dalle vette del Mulaz e del Focobon, Falcade e la valle del Biois sono l’ideale contesto per chi ama pedalare in salita.
In questa pagina una serie di itinerari in bicicletta e mountain bike per pedalare a Falcade e dintorni.

FUCIADE E VALFREDDA
Descrizione: escursione in quota con partenza e arrivo al Passo San Pellegrino.
Percorso: circa otto chilometri su strada asfaltata, sterrata e sentieri. Dal passo ci si dirige verso il rifugio Fuciade lungo una panoramica strada sterrata, circa trecento metri prima del rifugio si svolta a destra e scendendo si raggiunge il rifugio Flora Alpina. Ripercorrendo la stessa strada in senso inverso e girando a sinistra si scende a malga Boer e in località Zingari Bassi, dove si trova anche un'area picnic. Seguendo la statale 346 si arriva di nuovo al Passo San Pellegrino.
Difficoltà: media

GIRO DELLE COSTE
Descrizione: escursione brevissima quanto panoramica sul paese di Falcade e sulle cime circostanti , immersi nella natura e alla riscoperta d'antichi paesaggi rurali delle frazioni Le Coste, Falcade Alto e Somor.
Percorso: ad anello con partenza da Falcade, si raggiunge la frazione Le Coste, proseguendo sul sentiero si arriva a Somor; si scende lungo la mulattiera per Falcade Alto e Falcade. In tutto solo cinque chilometri, facili.

MONTE CELENTONE
Descrizione: escursione attorno al Monte Celentone in una zona tranquilla e poco frequentata dove si può ammirare la più antica costruzione religiosa della Valle del Biois: la Chiesa di S. Simon del secolo XII.
Percorso: ad anello con partenza in località Sacchet, proseguendo per Andrich e Piaz si raggiunge la Forcella S. Tomaso. Da qui seguendo un ripido sentiero immerso nel bosco si arriva alla chiesa di S. Simon che merita sicuramente una visita. Una breve discesa ci riporta al punto di partenza. 
Questo percorso richiede alcuni tratti bici in spalla, pur se davvero breve.
Difficoltà: media

GIRO DELLA MARMOLADA
Descrizione: escursione di notevole interesse dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, molto impegnativa dal punto di vista fisico perché comprende due passi dolomitici: San Pellegrino e Fedaia. Percorso per mtb se si inseriscono tratti su sterrato ma comodamente percorribile anche in sella ad una bici da corsa percorrendo le sole strade statali (meglio fuori stagione).
Percorso: si sviluppa su circa novanta chilometri su un terreno misto, con strada asfaltata, pista ciclabile, carrabili dismesse e sentieri. Partenza e arrivo a Falcade. L'itinerario si snoda attraverso la Valle del Biois, la Valle del San Pellegrino , la Val di Fassa e la Val Cordevole.
Durante l'escursione si possono ammirare tra le più rappresentative cime dolomitiche quali il gruppo delle Pale di San Martino, il gruppo del Sella, la Marmolada, il Civetta e il Pelmo. Si attraversano famose località, turistiche e non, ambienti particolari come i Serrai di Sottoguda.

VALLE DI GARÉS
Descrizione: escursione nella Valle di Garés, lungo la vecchia carrabile in un paesaggio incontaminato e caratteristico. È consigliata una visita alla chiesa Parrocchiale di Canale d'Agordo paese natale di Papa Luciani, alla Piazzetta di Tancon, alla Casa delle Regole e al Giardino della Memoria. Da ammirare oltre al caratteristico villaggio di Garés, la cascata delle Comelle e il laghetto biotopo situati in fondo alla valle.
Percorso: ad anello, si sviluppa per circa quattordici chilometri in parte su strada ciclabile sterrata, in parte su strada asfaltata.
Partenza da Canale d'Agordo sulla ciclabile che percorre la 
Valle di Garés e che costeggia il torrente Liera. Si giunge così al Rifugio Capanna Cima Comelle e dopo un breve tratto si arriva all'abitato di Garés, il rientro è previsto lungo la strada asfaltata che conduce a Canale d'Agordo.
Difficoltà: media

VIA CAVALERA
Descrizione: escursione lungo l'antica via di comunicazione tra Falcade e Canale d'Agordo. Quest'ultimo da sempre centro religioso di tutta la valle, famoso per aver dato i natali a Papa Luciani e aver visto nascere la prima latteria Sociale d'Italia. Consigliato un giro panoramico del paese ricco di affreschi ed edifici storici.
Percorso: partenza da Falcade, seguendo la pista ciclabile sterrata ai margini del torrente Biois, ci si dirige verso l'abitato di Caviola, in prossimità del camping si attraversa il Biois e si continua lungo la via Cavalera e via crucis per giungere a Canale d'Agordo. Il rientro a Falcade si effettua per il medesimo itinerario.
Percorso facile.


GIRO DEL COL DE FRENA
Descrizione: Itinerario che tocca i paesi più in quota e più caratteristici della valle e che hanno mantenuto intatto il fascino di un tempo, contraddistinti dai tipici fabbricati rurali e circondati da una rigogliosa vegetazione.
Percorso: ad anello con partenza dall'abitato di Carfon, si scende lungo il sentiero che porta a Sacchet, per poi risalire fino alla forcella Lagazzon. Da qui si prosegue per la frazione di Fregona e si raggiunge di nuovo Carfon.
Difficoltà: media

SAPPADE E JORE
Descrizione: itinerario tutto da scoprire che porta all'antica località di Jore (1456 mslm) ai piedi delle Cime d'Auta. Qui sorge una piccola e pittoresca chiesetta, completamente isolata nel bosco e nel silenzio. Ancora oggi i paesani si ritrovano una volta all'anno per la messa nei primi giorni di giugno. 
Percorso: non particolarmente facile in vari tratti di salita e discesa, è consigliato a persone allenate e con buona tecnica. Si parte dalla località Cajada iniziando subito con una salita pressoché continua di oltre due chilometri, attraverso l'abitato di Sappade, per un dislivello di 304 metri. Si prosegue quindi in quota fino alla chiesetta e senza particolari problemi. Da qui si riprende percorrendo tratti ripidi sconnessi e molto impegnativi che, attraverso una strada sterrata, riportano al punto di partenza. Percorso difficile con tratti  bici in spalla, pur nella sua brevità.

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