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Veneto

Altopiano dei Sette Comuni

L'Altopiano dei Sette Comuni si erge nel cuore delle Prealpi Venete ed è meta di migliaia di turisti ogni anno: svetta a circa mille metri di quota tra la pianura vicentina e la Valsugana.
Asiago è il paese principale dell'Altopiano dei Sette Comuni ed è anche la località turistica più conosciuta della zona. Altri comuni sono Rotzo, Lusiana, Enego, Gallio, Foza, Conco e Roana.
Curiosamente, a dispetto del nome, sono proprio otto, e non sette, i Comuni dell'Altopiano.
Nell'altopiano si può trovare tutto quello che si chiede ad una vacanza in montagna: punti panoramici, boschi incontaminati, pascoli alpini, meraviglie naturali uniche, zone ricche di storia e tradizione.
L'Altopiano dei Sette Comuni lega la sua storia recente alle cruente battaglie della Grande Guerra: proprio nei pressi di Asiago si trova un grandioso Sacrario Militare in cui giacciono le salme di 33086 caduti italiani e 18805 austroungarici.
Le parole di Mario Rigoni Stern, immortalate in libri che tutti dovrebbero leggere, sono state scritte anche durante la permanenza dell'autore lungo le linee di questo fronte di guerra.

Tutti gli itinerari sono di difficoltà media, salvo la salita al rifugio Verenetta, difficile. Salvo i due valichi, gli itinerari sono per mtb.

PASSO VEZZENA
Il passo si valica molto agevolmente da Asiago. Il paese, centro dell'altopiano, dista infatti ventuno chilometri dal Vezzena ed il dislivello da superare è di soli quattrocento metri.
Ben più interessante è l'accesso al passo dalla Valsugana: da Levico Terme i chilometri sono dodici ed il dislivello di novecento metri scarsi. Sono inoltre presenti tratti con pendenze superiori al 15% prima e dopo il congiungimento con la statale 349.
Altimetria grazie a www.salite.ch: con partenza dal fondovalle veneto e passando per Rotzo oppure muovendo le prime pedalate dalle rive del lago di Caldonazzo.

ATTORNO AD ASIAGO
Un percorso da ventiquattro chilometri con alcuni tratti inseriti in competizioni di rilevanza internazionale.
Si parte dalla strada del trenino fino a circa due chilometri dopo Canove. Oltre Canove (km 3, 990 mslm) la strada sale dolcemente verso il rifugio Boscon, 1089 mslm - km 7.
Si prosegue sempre diritto seguendo le indicazioni per il rifugio Bar Alpino. Si prosegue per malga Lovareze fino al bivio Caltrano (km 11, 1333 mslm). Qui si gira a sinistra e sempre lungo una stradina sterrata si arriva al rifugio Toerle. Si continua in discesa lungo la strada principale del Barental. Prima del bivio Lucca che collega con la strada asfaltata si gira a sinistra oltrepassando una chiesetta: in questa radura, detta Lazzaretto, venivano portati i malati di peste durante l'epidemia che iniziò nel 1631 (km 19, 1089 mslm).
Arrivati ad una croce di legno (San Sisto) si gira a destra arrivando all'inizio di C. da Ave. Appena finita la discesa, dove inizia l'asfalto si prende una stradina a destra che conduce sino al centro di Asiago.


ENEGO
Si parte da Enego e si prende la val di Fabbro, poi per Valgoda e Corlo. Si parte in leggera salita con ampio panorama sulla Valsugana. Una lunga salita conduce sino al bivio Dori che porta verso Marcesina (km 10 , 1185 mslm).
Una stradina sterrata resta sempre sotto la strada asfaltata e porta sopra località Cornetta (km 12, 958 mslm). Da Cornetta dopo alcune decine di metri su asfalto si prende a destra una discesa impegnativa mantenendo in seguito la destra verso la val di Fabbro. Da vedere la Grotta di Ernesto, qualche chilometro prima di Enego dove si rientra al km 15.


ROANA
Si parte dal laghetto di Roana, un chilometro sopra l'abitato, salendo per la strada sterrata tenendo la sinistra fino a quasi un chilometro dopo la curva del Martin (km 3, 1296 mslm).
Al bivio nel pianoro si prende la destra verso la malga Quarti, si sale e si tiene la sinistra verso Casara Verena, Croce del Civello (1697 mslm, km 10) per poi scendere a malga Erio (km 14, 1534 mslm).
A malga Erio si scende ancora fino a trovare un tornante. Cinquanta metri dopo il tornante si lascia la sterrata e ci si infila a sinistra in un sentiero in mezzo al bosco, abbastanza difficile da scorgere. Qui si deve scendere con cautela e qualche tratto va affrontato a piedi. Si incontra di nuovo una sterrata che si risale verso sinistra sino ad incrociare sulla destra una pista di esbosco. La si segue sino ad arrivare di nuovo alla sterrata che conduce in discesa al punto di partenza, il laghetto di Roana.

RIFUGIO VERENETTA
Bella salita nella parte settentrionale dell'Altopiano dei Sette Comuni e che conduce ai piedi dei 2015 metri di altitudine del Monte Verena.
La stessa vetta della montagna è raggiungibile in sella: lo strappo è ancora più severo!
Gli ultimi due chilometri di percorso sono accessibili da più punti: da Rotzo e Mezzaselva di Roana (entrambi a mille metri di quota e distanti circa 9 km totali dal rifugio) oppure da due bivi sulla statale 349 pressochè a metà strada tra Asiago ed il passo Vezzena.



MALGA CAMPOROSSIGNOLO
Si parte da Lusiana, 750 mslm, in direzione di Asiago. Prima di località Piazza si gira a destra per una mulattiera che tenendo la destra porta a Cavassi ed alla strada dei Militari. Si risale sino alla provinciale che collega Lusiana ad Asiago. Da qui si sale ancora sino al punto di scollinamento e si prende la strada a sinistra. Dopo trecento metri si prende la sterrata a destra e continuando per la principale tenendo la sinistra, si arriva a Camporossignolo (km 11, 1161 mslm). Si gira a sinistra, si oltrepassa il bivio che porta al rifugio Monte Corno dopo circa due chilometri ed arrivati ad un tornante in località Ristoro (km 14, 1059 mslm), ci si infila in una stradina sentiero che porta dapprima a piazza Campana e poi giù in discesa fino al Covolo, 537 mslm - km 16.
Si risale per la strada asfaltata sino al Pilastro e poi lungo la strada bianca del Pisaincoste si rientra a Lusiana.



La cartografia è fornita da Kompass
Carta K78 Altopiano di Asiago

www.kompass-italia.com

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