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Val di Breguzzo (scorri la gallery!)
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In val di Concei
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In val di Fumo
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Valle del Chiese
Trentino

Giudicarie

Nelle Giudicarie, lungo l'alto corso del Chiese, si trovano diversi abitati dal suggestivo centro storico, basi ideali per addentrarsi nel cuore del gruppo dell'Adamello. Malghe, alpeggi e le due più grandi vallate laterali - val Daone e val di Breguzzo - sono mete di grande interesse per una pedalata in sella alla mountain bike.
In bici da corsa ci si può sfidare nella salita al vicino passo Duron (da Tione, vedi gli itinerari della Val Rendena) oppure, più a valle, alle salite verso i passi Ampola/Tremalzo oppure Crocedomini.
Cicloweb.net dedica un'apposita sezione ai dintorni del lago d'Idro ed alla val di Ledro.

PISTA CICLABILE
Facile percorso di fondovalle. Il percorso sinora realizzato misura tredici chilometri e prende il via da Condino. Il tracciato segue il corso del fiume Chiese in ambiente agreste. All'altezza di Storo il tracciato si porta definitivamente sull'argine sinistro del fiume sino al lago d'Idro: nei pressi della località Ponte dei Tedeschi, dove il torrente Palvico si getta nel Chiese, la pista si dirama risalendo a ritroso il corso del torrente sino a Storo.

VAL DI BREGUZZO
E' una bella valle laterale che si addentra nel gruppo dell'Adamello e che offre varie possibilità di escursione verso le alte quote del gruppo montuoso. Da Roncone si raggiungono agevolmente (3 km) Breguzzo o Bondo, punti di accesso alla valle.
Seguendo le indicazioni ci si addentra verso ovest su fondo asfaltato fino al rifugio Ponte d'Arnò (a 1103 mslm ed a sei chilometri da Breguzzo) e su sterrato in seguito.
Il rifugio dista dieci chilometri dalla strada statale.
Al Ponte d'Arnò si può invece svoltare sulla sinistra ed entrare in val d'Arnò ed arrivare poi a malga d'Arnò (dopo circa sei chilometri di sterrato salendo fino a 1500 metri di quota) o malga Maggiasone (meno di cinque chilometri di sterrato).
Presso il rifugio Limes (km 3 da Roncone), invece, si può salire sulla destra e percorrere alcuni chilometri in salita fino alle Sole (km 8.3) e poi a Zeller (km 10).
Questo itinerario presenta una prima leggera salita lungo la strada del fondovalle della val di Breguzzo seguita, dopo il bivio presso il rifugio Limes, da un tratto più impegnativo di circa sei chilometri sino ai 1300 metri di quota delle Sole.
Lieve discesa sino al bivio della Madonnina (0.5 km) poi di nuovo 1.2 km di salita sino alle case sparse di Zeller. Discesa per l'itinerario di salita o sino a Tione tenendo la destra al bivio della Madonnina e rientrando poi dalla statale del Caffaro (salita non banale pur se breve). Difficoltà medio-alta per mountain bike.
La salita da Tione a Zeller nei numeri di www.salite.ch


VAL DI CONCEI

Bell'itinerario circolare che si può attaccare dalle più varie località sia del lago d'Idro, della valle del Chiese, delle Giudicarie e della valle di Ledro.
Sono infatti queste le località toccate dai cinquantaquattro chilometri di questo itinerario.
Fissiamo Pieve di Bono come punto di partenza, a 514 metri di quota. Si sale in sedici chilometri fino a malga Cadria, 1914 mslm: la salita è impegnativa su asfalto e poi sentiero, sempre ripida.
Da Pieve di Bono si seguono le direzioni Por, Forte Carriola e poi Deserta e Malga Ringia (km 12, 1400 mslm). Nei pressi della malga finisce l'asfalto e si incomincia a salire, con pendenza media superiore al 12%, su mulattiera e poi sentiero pedalabile per ulteriori quattro chilometri.
La malga si raggiunge dopo aver risalito una scala in pietra e costeggiato un laghetto.
Si scende fino a Bezzecca prima su una ripida mulattiera sconnessa (malga Vies, 1522 mslm - km 25, nove di discesa), su stradina a sfondo bianco oltre malga Vies (sinistra) e poi su asfalto.
Giunti a Bezzecca (700 mslm, km 42) si entra sulla statale della valle di Ledro scendendo a Storo attraverso il passo d'Ampola e poi risalendo a Pieve di Bono.

Un'interessante deviazione è la discesa a Storo lungo uno sterrato che si imbocca presso il laghetto d'Ampola: si sale a malga Stigolo su sterrato e poi su sentiero fino a scollinare.


MONTE STIGOLO
Lunghezza: km 23
Dislivello: 1009 metri (quota massima raggiunta 1405 mslm)
Difficoltà: salita media - discesa tecnica nella prima parte
Bell'itinerario che ci offre dei bellissimi panorami sul lago d'Idro. Richiede una buona padronanza del mezzo per la prima parte della discesa.
Giunti a Storo (396 mslm) potremo lasciare la macchina all'estremo est dell'abitato, all'imbocco della strada per la valle di Ledro (campi da tennis). Da qui ritorneremo al centro del paese e saliremo verso la chiesa parrocchiale. Costeggiamo il cimitero e continuiamo in direzione della chiesetta di S. Lorenzo.
L'arrivo alla chiesetta merita una sosta per godere del bellissimo panorama, dopodichè continueremo sempre su strada asfaltata in direzione di Casina. Da Casina (1106 mslm) in avanti la strada continua in sterrato ed al tornante dopo il lungo traverso verso est, a quota 1405 mslm, imboccheremo il sentierino che si diparte sull'esterno in direzione di malga Stigolo.
La discesa è decisamente bella e remunerativa e continua fino a intersecare la mulattiera che sale da Bisti. Da qui con veloce discesa su sterrato raggiungeremo la valle di Ledro in corrispondenza del laghetto d'Ampola (735 mslm). Da qui lungo la strada di fondovalle faremo ritorno a Storo (409 mslm).
Clicca per un'altimetria e per una planimetria dell'itinerario.

MALGA STABOLONE
Lunghezza: km 34
Dislivello: 1040 metri (quota massima 1829 mslm)
Difficoltà: abbastanza faticosa in salita - modesta in discesa
Itinerario che presenta una prima parte di salita su asfalto decisamente faticosa per poi offrire una lunga diagonale a mezza montagna più rilassante e panoramicamente stupenda. Raggiunto l'abitato di Praso (789 mlsm) sarà possibile parcheggiare l'auto nel parcheggio antistante e a lato della chiesa. Prendere la strada per la valle di Daone e circa 100 metri dopo la fine del paese di Praso imboccare la deviazione sulla destra. Qui ha inizo la lunga e faticosa salita (prenderla con calma) che con numerosi tornanti ci porterà fino al piano di Malga Varassone (1532 mslm). Ora la strada non è più asfaltata, ma quasi pianeggiante e permette quindi di gustare appieno il bellissimo panorama.
Oltrepassate le malghe di Varassone e Rola, in corrispondenza di un guado troveremo un bivio sulla destra per malga Valbona non consigliabile, perché poco ciclabile. Oltrepassato questo di circa 100 metri troveremo una biforcazione: a sinistra per variante a, a destra ora continueremo in salita per giungere, dopo circa km 3.5, alla bellissima malga di Stabolone di Sopra (1829 mslm) la quale ha la caratteristica di avere il pascolo quasi interamente cintato da lastre di granito piantate verticalmente nel terreno.
Discesa: il ritorno si svilupperà per intero lungo l'itinerario di salita.
Varianti
1)Visita alle baite di Staboletto. Giunti al bivio di quota 1538 mslm svoltando a sinistra, in leggera discesa, raggiungeremo dopo circa km 2.5 l'incantevole villaggio montano di Staboletto (1502 mslm).

MALGA DOSSO ROTONDO
Lunghezza: km 39
Dislivello: 1546 metri (quota massima raggiunta 1942 mslm)
Difficoltà: salita lunga, ma non molta faticosa - discesa normale
Itinerario di notevole sviluppo, ma privo di particolari difficoltà. Offre ampi panorami sulle Prealpi lombarde e trentine.
Lasciare la macchina a Storo in località Ca' Rossa (396 mslm) e precisamente nello slargo appena prima del ponte sul fiume Chiese.
Cominciare a pedalare in direzione Tione e circa 200 metri prima dell'incrocio di immissione nella statale, imboccare il sottopasso ed inziare la lunga salita con direzione Faserno.
Giunti agli ampi pascoli di Faserno (1436 mslm) continuare in direzione di Malga Vacil. I panorami si fanno decisamente ampi e ripagano della fatica fatta e che ancora si sta facendo. Poco prima di Malga Vacil, a quota 1800 mslm, prendere la deviazione sulla sinistra per Malga Dosso Rotondo. La strada ora è sterrata e da malga Dosso Rotondo (1771 mslm) in avanti diventa una mulattiera; continueremo lungo questa, che con delle belle salite ci porterà fino ad intersecare la strada forestale che sale da malga Capre. Discesa
A questo punto ha inizio la lunga discesa che, in sterrato nella prima parte e poi in asfalto, ci condurrà fino a Riccomassimo (755 mslm), poi a Lodrone (402 mslm) e quindi lungo la statale di fondovalle fare ritorno a Storo (396 mslm).
Lungo la discesa si incontrano numerose deviazioni, ma la strada da seguire è sempre la più evidente e non dovrebbe permettere delle indecisioni.
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CONDINO - MALGA ROMANTERRA
Lunghezza: km 38
Dislivello: 1271 metri (quota massima raggiunta 1715 mslm)
Difficoltà: salita facile tecnicamente ma impegnativa - discesa facile con brevi tratti a piedi
Itinerario di mezza montagna che ci permette di visitare il bellissimo alpeggio di Serolo e Romanterra. Giunti a Condino (444 mslm) entrare nel centro del paese e parcheggiare la macchina nella grande piazza.
Da qui prendere subito la strada per Brione che parte proprio dalla piazza. Giunti a Brione (896 mslm) salire nella parte alta del paese e da qui imboccare la strada per la val Aperta. Giunti al bivio per la val Aperta, svoltare sulla sinistra; attraversare gli ampi pascoli di versante e continuare fino a Coldon; qui al bivio prendere la strada sulla destra per Malga Serolo. Da Malga Serolo ( 1716 mslm) la strada continua verso sud nella bella conca prativa, prima in leggera salita, poi in discesa fino a raggiungere Malga Romanterra (1713 mslm).
Discesa lungo il medesimo itinerario di salita.
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MALGA STABOLONE, da Praso
Lunghezza: km 34
Dislivello: 1040 metri (quota massima 1829 mslm)
Difficoltà: abbastanza faticosa in salita - modesta in discesa
Itinerario che presenta una prima parte di salita su asfalto decisamente faticosa per poi offrire una lunga diagonale a mezza montagna più rilassante e panoramicamente stupenda. Raggiunto l'abitato di Praso (789 mlsm) sarà possibile parcheggiare l'auto nel parcheggio antistante e a lato della chiesa. Prendere la strada per la valle di Daone e circa 100 metri dopo la fine del paese di Praso imboccare la deviazione sulla destra. Qui ha inizo la lunga e faticosa salita (prenderla con calma) che con numerosi tornanti ci porterà fino al piano di Malga Varassone (1532 mslm). Ora la strada non è più asfaltata, ma quasi pianeggiante e permette quindi di gustare appieno il bellissimo panorama. Oltrepassate le malghe di Varassone e Rola, in corrispondenza di un guado troveremo un bivio sulla destra per malga Valbona non consigliabile, perché poco ciclabile. Oltrepassato questo di circa 100 metri troveremo una biforcazione: a sinistra per variante a, a destra ora continueremo in salita per giungere, dopo circa km 3.5, alla bellissima malga di Stabolone di Sopra (1829 mslm) la quale ha la caratteristica di avere il pascolo quasi interamente cintato da lastre di granito piantate verticalmente nel terreno.
Discesa: il ritorno si svilupperà per intero lungo l'itinerario di salita.
Varianti
1)Visita alle baite di Staboletto. Giunti al bivio di quota 1538 mslm svoltando a sinistra, in leggera discesa, raggiungeremo dopo circa km 2.5 l'incantevole villaggio montano di Staboletto (1502 mslm).

MALGA CENGLEDINO
Lunghezza: km 26
Dislivello: 1033 metri (quota massima raggiunta 1831 mslm)
Difficoltà: salita facile tecnicamente, atleticamente impegnativa - discesa facile
Questo itinerario ci porterà a conoscere le montagne ed i pascoli che si estendono a monte di Tione. A nord del paese di Breguzzo (798 mslm), alle spalle della chiesa, troveremo un ampio parcheggio dove poter lasciare la macchina. Dal parcheggio partiremo imboccando la statale in direzione di Brescia sino a raggiungere il centro del paese dove sulla destra troveremo la deviazione per la valle di Breguzzo.
Imboccata questa, continueremo fino al Rifugio Limes (929 mslm) dove svolteremo a destra per località Le Sole (1382 mslm). Alla fine della salita asfaltata, dove cominica l'altipiano delle Sole, imboccare la deviazione sulla sinistra per arrivare sino al tornante con sbarra (variante a). Proseguire a destra per malga Le Sole (1490 mslm) e malga Cengledino (1665 mslm) dove la strada comincia a scendere sino alla località Zeller ( 1378 mslm). Continuando in discesa si arriva all'incrocio per località Le Sole, dove si svolta a destra per risalire a quest'ultimo sito e fare quindi ritorno a Breguzzo (798 mslm).
Discesa: da località Le Sole lungo lo stesso itinerario di salita.
Varianti
Bivio Malga Le Sole (1490 mslm) a Malga Lodranega (1658 mslm). Dal tornante con sbarra svoltare a sinistra per Malga Lodranega (1658 mslm). Ritorno sullo stesso percorso.
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MALGA AVALINA
Bell'itinerario che porta a ripercorrere parte delle vecchie strade militari che si inerpicavano sulle pendici del Dosso dei Morti.
A sud dell'abitato di Roncone (776 mslm), a lato della strada statale, si trova la zona industriale. Qui sarà possibile parcheggiare la macchina sull'ampio spiazzo sterrato. Si parte in direzione del centro dell'abitato di Roncone dove troveremo le indicazioni per il rifugio Miramonti. Al primo tornante sinistrorso della strada per il rifugio svoltare a destra con direzione Bondone di Sotto e di Sopra.
La strada in questo tratto è decisamente ripida e faticosa. Giunti a Bondone di Sopra prendere la deviazione sulla sinistra (la strada comincia ad essere sterrata). Continuare lungo i numerosi tornanti fino al bivio per malga Stablo Fresco (variante a); svoltare a sinistra e con breve traversa si arriva a malga Avalina (1970 mslm). Da qui è possibile accedere alla variante b. Discesa
Proseguire diritti in direzione est e seguire la traccia di sentiero che si snoda negli ampi pascoli (attenzione per i profondi solchi di dilavamento) fino a giungere a malga Le Pozze (1648 mslm). Qui ritroveremo la strada forestale che percorreremo fino al primo bivio dove, svoltando a sinistra, accederemo alla variante c e svoltando a destra continueremo per malga Spinale e Peschiera. In questo tratto il tracciato è un po' mascherato dalla vegetazione, ma comunque facilmente individuabile. Giunti al bivio per Forte Corno svolteremo a sinistra su strada asfaltata, oltrepassando il bivio per Bedole. Quindi, fatto un tornante, prendere la deviazione in sterrato sulla sinistra che con rapida discesa ci riporterà al pacheggio.
Varianti
1) Malga Stablo Fresco ( 2078 mslm - A/R Km 3.7)
Poco prima di malga Avalina prendere la deviazione sulla destra e seguire la strada fino alla malga. Ulteriore possibilità di salire al Monte Corona.
2) Salita al Dosso dei Morti (2183 mslm - A/R Km 4.0)
Da malga Avalina prendere a destra costeggiando il laghetto e seguendo la stradina fino alla stanga. Qui girare nuovamente a destra e seguire la segnaletica del Sentiero della Pace fino alla sommità del Dosso dei Morti. Favoloso panorama a 360°.
3) Discesa a Roncone passando per il rifugio Miramonti Lunga discesa interamente asfaltata che permette un rapido rientro alla base.
Lunghezza: km 23
Dislivello: 1202 metri (quota massima 1970 mslm)
Difficoltà: salita lunga, ma pedalabile - media in discesa
Clicca per un'altimetria e per una planimetria dell'itinerario.

ZELLER
Salita impegnativa e assolutamente sconosciuta a tanti appassionati di bicicletta. Nove km di curve e tornanti immersi nei boschi conducono dal centro di Tione fino ad un gruppo di case e malghe che compongono l'abitato di Zeller, sperso sulle verdi pendici del gruppo dell'Adamello.
Giunti a Zeller le alternative sono diverse:
- si può scendere per la via di salita;
- si può proseguire verso l'omonimo rifugio ed oltre fino alla malga Cengledino su sterrato scendendo poi fino a ricongiungersi alla variante di cui sotto;
- si può tornare sui propri passi per circa 1.2 km e, alla Madonnina, proseguire a sinistra verso le Sole (in leggera salita). Da quel punto parte una divertente discesa che porta fino al fondovalle della val di Breguzzo (rifugio Limes al km 7 di discesa) e poi a Breguzzo (in tutto 10 km da Zeller), dove 5 km di statale riportano a Tione.
Bellissimo il panorama lungo questo itinerario di ritorno: la val di Breguzzo è infatti molto verdeggiante e si allunga fino alle pendici del gruppo dell'Adamello.
La salita nei numeri di www.salite.ch


RANGO E SINGLE TRACK
Lunghezza: km 17
Dislivello: 710 metri (quota massima raggiunta 1167 mslm)
Difficoltà: salita facile pur se con dislivello significativo - discesa tecnica (vero single track)
Itinerario consigliato solamente agli amanti delle discese tecniche dove è necessario avere assoluta padronanza del mezzo.
Lungo la statale all'altezza del bivio nord per l'abitato di Cimego (474 mslm - deposito di laterizi) svoltare dal lato opposto per la zona artigianale ed il centro sportivo.
Qui sarà possibile parcheggiare l'auto negli ampi spazi esistenti. Attraversare il ponticello sulla condotta forzata dell'ENEL, quindi continuare a salire lungo la strada asfaltata fino a raggiungere gli ampi pascoli in quota di Rango (1169 mslm).
Qui finisce l'asfalto e comincia lo sterrato; percorrerlo sempre in discesa fino alla casa più bassa dei pascoli di Rango.
Di fronte a questa, nella boscaglia, ha inizio il sentiero che passando dalla chiesetta di San Lorenzo ci porterà a Condino. È un sentierino stupendo che merita però la giusta attenzione. Arrivati a Condino (444 mslm), fare ritorno alla zona artigianale di Cimego lungo la statale di fondovalle.
Clicca per un'altimetria e per una planimetria dell'itinerario.

VAL DI FUMO
Lunghezza: km 59
Dislivello: 1312 metri (quota massima raggiunta 1826 mslm)
Difficoltà: salita facile - discesa facile
Questo itinerario si sviluppa quasi interamente su asfalto, ma non mancherà comunque di offrire grosse soddisfazioni se non altro per gli splendidi panorami.
A sud dell'abitato di Pieve di Bono (514 mslm) troveremo un ampio spiazzo dove poter lasciare la macchina.
Da qui partiremo lungo la strada statale in direzione Tione; continueremo fino alla fine dell'abitato di Strada, dove sulla sinistra troveremo la deviazione per Bersone e Daone.
Imboccata questa e raggiunto l'abitato di Daone (767 mslm) svolteremo sulla sinistra seguendo le indicazioni per la valle di Daone.
L'itinerario si svolgerà su tutto il fondovalle di questa, raggiungendo dapprima il lago artificiale di Malga Boazzo (1230 mslm). Continuando raggiungeremo il laghetto di Nudole e quindi l'enorme bacino artificiale di Malga Bissina (1826 mslm) che sarà possibile costeggiare fino al suo estremo di monte, da dove a piedi, in circa 1 ora, potremo raggiungere il rifugio Val di Fumo (1918 mslm).
Il ritorno si svilupperà lungo il medesimo itinerario di salita.
AltimetriaVal di Fumo, da Praso (non Tione come scritto nel link)
Clicca per un'altimetria e per una planimetria dell'itinerario.



La cartografia è fornita da Kompass
Carta K103 Tre valli bresciane
Carta K71 Adamello Presanella www.kompass-italia.com

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