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Piancavallo, foto di JC Marzi (scorri la gallery!)
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Panorama sulla pianura pordenonese (www.pordenonewithlove.it)
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Diga ed invaso di Ravedis, foto F. Zanet (scorri la gallery)
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Erto, il paese vecchio (www.pordenonewithlove.it)
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Magredi, foto di Sergio Vaccher
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Parapendio sul pordenonese (www.pordenonewithlove.it)
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Nelle immagini, affacci sulla provincia di Pordenone (www.pordenonewithlove.it)
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Friuli Venezia Giulia

Pordenone with love

Parafrasiamo liberamente uno dei più famosi episodi della saga dell'agente segreto 007 ed addentriamoci curiosi nella provincia di Pordenone, un territorio forse poco noto ma meritevole di attenzione ed interesse.
Leggiamo dal sito Pordenone with Love:

In bicicletta alla scoperta di alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia di Pordenone, grazie al progetto “Welcome to Bike”.
Oltre 500 km suddivisi in 15 percorsi che attraversano il meraviglioso territorio pordenonese. Gli itinerari offrono percorrenze diverse che variano dai 15 ai 50 chilometri, e consentono di visitare cittadine splendide come Sacile (conosciuto come il Giardino della Serenissima), Spilimbergo (patria del mosaico), Maniago (nota in tutto il mondo per i suoi coltelli, San Vito (che raccoglie splendide opere pittoriche).
Non mancano i luoghi caratteristici come tre tra i “borghi più belli d’Italia” (Valvasone, Cordovado e Poffabro di Frisanco), i paesini ameni come Sequals (che ha dato i natali a Primo Carnera), Casarsa (terra di Pier Paolo Pasolini) o le zone dove si ispirò Ippolito Nievo.
Per chi poi è un po’ più allenato non mancano le proposte lungo la Pedemontana che va da Caneva (zona di ulivi e “figomoro”), e tocca comuni come Polcenigo (terra di splendide acque), Budoia (nota per i funghi), Aviano (patria di Padre Marco e che confonde la sua quotidianità con i militare della Base Nato), Montereale Valcellina (splendida la Centrale Idroelettrica di Malnisio), il piccolo e nuovo comune di Vajont (nato dopo la tragedia del 1963).
E ancora più in su, verso le vere montagne, ecco percorsi mozzafiato nell’ambito delle Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell’Unesco. Da non perdere la Valcellina (i cui caratteristici canyon meritano una visita), il Parco delle Dolomiti Friulane, la diga del Vajont (ancora intatta dopo la tragedia) o Clauzetto (il balcone del Friuli dal quale è possibile vedere il mare nelle giornate di cielo teso).

In bicicletta e mountain bike a Pordenone e nella provincia
Alla conquista del castello di Caneva
Sesto al Reghena
Andar per castelli
Arte del Quattrocento
Spilimbergo
Giro della Pieve d'Asio
I giardini del Livenza
Andiamo a Sacile, il castello della Serenissima
Da Portus Naonis al giardino della Serenissima
Dai parchi letterari alla città del Mosaico
Da Spilimbergo alla città dei coltelli
Alla culla del potere temporale in Friuli
Un itinerario d'autunno!
Da Pordenone alla montagna
Il Medioevo a Valvasone
La Centrale Idroelettrica di Malnisio
Lungo il fiume Noncello
Nell'alta pianura del torrente Meduna
Tra Pordenone e Casarsa della Delizia, paesaggi agresti
Val Colvera
Al castello di Caneva
Al limite del bosco, a Barcis
Sesto al Reghena
I castelli del Pordenonese
Alla scoperta dell'arte quattrocentesca nei paesini attorno a Pordenone
Attorno a Spilimbergo
A tutta mtb!
Da San Vito a San Martino al Tagliamento
Pieve d'Asio
Valle di Pradis
Lungo il Tagliamento
La strada dei Castelli
La strada maestra della pittura
Per magredi e risorgive
Pista ciclabile Claut Cimolais
La Pedemontana del Livenza
Pista ciclabile Montereale Valcellina
E a cura di Pro Loco Castello Caneva
Nel cuore del Gaiardin
Giù, per antichi sentieri
Brividi di velocità!
Alla conquista del Castello

 

In collaborazione con
www.pordenonewithlove.it

 

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