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Cogne (scorri la gallery!)
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Il castello di Fenis
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Saint Pierre
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In Valsavarenche
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Vetan
Valle d'Aosta

Sulle salite della Valle d'Aosta

Una serie di percorsi su strada, alcuni in collaborazione con www.lovevda.it

VERRES E SAINT JACQUES
Quanto sotto è un'anticipazione di quanto si trova nelle pagine curate da
www.lovevda.it con mappa, gps, fotografie ed altri contenuti a supporto della descrizione.
Da Verrès si risale la Valle d’Ayas, ampia e soleggiata che si inerpica per 32 km costeggiando il corso del torrente Evançon. Il primo comune che si incontra è Challand-Saint-Victor dove sono visibili i resti del castello di Villa del X secolo. Superati i 1000 m si arriva al santuario di Sant’Anna che annuncia la località di Challand-Saint-Anselme; proseguendo si arriva al pianoro di Arcesaz che segna l’inizio del comune di Brusson. Subito si notano le rovine del castello di Graines costruito sopra uno sperone roccioso. Ayas è l‘ultimo comune dell’antica valle degli Challand, situato in una meravigliosa conca dominata dal massiccio del Monte Rosa. Al nome Ayas non corrisponde un abitato specifico, ma la località è frammentata in numerosi villaggi, fra cui i più noti sono Antagnod, Lignod, Champoluc, Frachey, Saint-Jacques e Crest.

Una mappa del percorso
 

VAL D'AYAS
Per questo itinerario offriamo cartografia ed altimetria cliccando
qui e qui.
A cura di www.lovevda.it


SALITA A DRUGES
Una salita di dodici chilometri porta a Druges, un piccolo aggregato di abitazioni situato a 1600 mslm sul crinale del monte Corquet. L'accesso a tale località avviene da Saint Marcel lungo una serie infinita di tornanti: l'andamento sinuoso caratterizza l'itinerario per tutti i quindici chilometri che colmano il dislivello di mille metri.
Ottimo è il panorama sulla zona centrale della Valle di Aosta e proprio le caratteristiche della strada permettono di gustarselo da ogni angolatura.
Su www.salite.ch,
l'altimetria da Lilliaz oppure da Fenis, sede di un incantevole castello.
C
licca per ingrandire una mappa d'insieme, tratta da www.openstreetmap.org, utile ad inquadrare i due versanti di salita
 

CASTELLO DI FENIS
Per questo itinerario offriamo cartografia ed altimetria cliccando
qui e qui.
A cura di www.lovevda.it

 

COLLE SAN CARLO
Si tratta di un'ascesa molto impegnativa dal momento che la strada si sviluppa per dieci chilometri con una pendenza media del 10%. Punto di partenza è Morgex (921 mslm): la pendenza è comunque abbastanza costante e quindi l'impegno è severo durante tutto l'arco del percorso fino al colle, 1950 mslm.
La strada domina dall'alto la Valle di Aosta e la valle di La Thuille: offre panorami su entrambe, meritando quindi l'escursione non solo per la severità della salita e la sfida che essa rappresenta.
Su www.salite.ch,
l'altimetria da Morgex oppure da Pre Saint Didier.
Da www.lovevda.it questa estensione, che diventa una facile gita se la partenza è fissata al colle di San Carlo.
Dal Col San Carlo (1951 m), che si trova sulla strada che collega Morgex a La Thuile, nei pressi dell‘Hôtel Genzianella, inizia la strada poderale che conduce al Col Croce e al lago d‘Arpy. Si prosegue sempre sulla stessa strada seguendo le indicazioni per il lago. Giunti al lago la vista sulla catena del monte Bianco è spettacolare. Per il ritorno seguire lo stesso itinerario dell‘andata. 


COLLE GRAN SAN BERNARDO
Un colle molto importante e che offre incredibili panorami su alcune tra le più belle montagne d'Europa.
La strada del valico che collega Aosta alla Svizzera si attacca dal capoluogo dove si seguono le indicazioni per il Colle e proseguendo verso la lunga galleria di frontiera.
Giunti in prossimità del traforo invece di entrarci (!!!) si prende la salita che porta a valicare il Gran San Bernardo, a quota 2400 mslm.
La pendenza media non è certo tra le più impegnative, infatti la strada si alza di novecento metri in quindici chilometri.
Il bivio tra la superstrada del traforo e la strada del Colle dista circa venti chilometri da Aosta ed è situato a circa 1400 metri di altitudine.
Su www.salite.ch,
l'altimetria da Aosta.
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OLTRE VALPELLINE
Questi due itinerari penetrano nei gruppi montuosi che segnano il confine tra la Valle di Aosta e la Svizzera: il loro inizio si trova sulla strada che porta al valico del Gran San Bernardo ed all'omonimo traforo.
Da Aosta si pedala in direzione Gran San Bernardo lungo la strada secondaria che sale sulla sinistra orografica del torrente Buthier e si raggiunge l'abitato di Valpelline.
Superato il paese si giunge ad un importante bivio (altitudine 1000 mslm) dove i chilometri percorsi sono dieci e le alternative per proseguire sono due:
- svoltare a sinistra ed arrivare in sei chilometri ai 1550 mslm di Glacièr;
- proseguire, superando Oyce (km 6 dal bivio, 1400 mslm) Bionèz (km 12, 1606 mslm) fino ai 1800 mslm di La Lecher, che dista invece 17 km.

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COL DU SAINT PANTHALEON
Si tratta di un colle molto prossimo ai centri della valle principale e, come tale, facilmente accessibile da ogni località della regione. Partendo da Aosta bisogna raggiungere Chambave (km 19, 550 mslm) da dove incomincia la salita che nei primi dieci chilometri non è affatto costante ma alterna aspre rampe a falsipiani, qualsiasi sia la variante che si è scelta. Sono infatti più di una le strade che poi si congiungono nell'unica arteria che porta al passo.
Il colle è raggiunto dopo 18 km e si trova a 1650 metri di altitudine.
Su www.salite.ch,
l'altimetria da Chambave oppure da Chatillon
Clicca per ingrandire una mappa d'insieme, tratta da www.openstreetmap.org, utile ad inquadrare la salita da Chatillon.


ATTORNO A SAINT PANTHALEON
Quanto sotto è un'anticipazione di quanto si trova nelle pagine curate da
www.lovevda.it con mappa, gps, fotografie ed altri contenuti a supporto della descrizione.
Chambave è una località famosa per i suoi vini. Da qui prendendo la strada per Saint-Denis, dove domina il castello di Cly (XI sec.) e dove in estate si svolgono rievocazioni medievali, si sale sulla collina lungo la strada che, attraverso il colle di Saint-Pantaléon, porta a Torgnon. Torgnon è un antico borgo sparso in numerose frazioni che conservano la caratteristica architettura alpina. Il paese si trova in posizione soleggiata con una splendida vista sul Cervino. Da qui si scende verso Antey-Saint-André da dove si possono raggiungere La Magdeleine o proseguire fino alla località Breuil Cervinia. Si prosegue invece in discesa fino a Chatillon, borgo che si estende su un’ampia conca alle pendici della Valtournenche. Località interessate dal percorso: – Chambave (520 m ) – Saint-Denis 4 km (830 m) – Petit Brusson 8,3 km (1140 m) – Colle S.Pantaleone 16,4 km (1650 m) – Torgnon 19,7 km (1530 m) – Antey-Saint-André 26,1 km (1045 m) – Centrale idroelettrica Covalu 30,2 km (780 m ) – Chatillon 33,6 km (530 m) – Bivio Pontey 35,7 km (460 m ) – Chambave 38,6 km (520 m)

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COL DU JOUX
In una regione dove i colli portano sin oltre i 2500 mslm, forse il Col di Joux potrebbe sfigurare ma non è così: al contrario, offre una piacevole meta ed una salita comunque impegnativa.
Il colle si attacca da Saint Vincent dove è bene arrivare evitando la trafficata statale di fondovalle.
Dal paese del Casinò si sale per sedici chilometri molto diversi tra loro: si alternano tratti tortuosi e chilometri più rettilinei, momenti di grande pendenza ad altre situazioni in cui respirare un po'.
Il Colle è a 1650 metri di altitudine ed è scalabile anche dalla val d'Ayas. Su questo versante, però, la salita che porta da Brusson al colle è di soli sei chilometri e copre un dislivello molto ridotto (300 metri).
Su www.salite.ch,
l'altimetria da Verres oppure da Saint Vincent
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A PARTIRE DA SAINT VINCENT
Adagiata in una conca riparata dai venti, Saint-Vincent vanta preziose testimonianze del passato. Dal 1947 Saint-Vincent deve la sua fama al Casinò, uno dei pochi autorizzati in Italia. Nel periodo estivo si può salire al Col de Joux percorrendo una delle strade più panoramiche della regione dove lo sguardo spazia sulla valle centrale. Da qui si scende nel versante opposto fino a Brusson per poi proseguire verso il fondo valle toccando i paesi di Challand-Saint-Anselme e Challand-Saint-Victor. Subito dopo quest’ultimo è già visibile Verrès, dominata dall’imponente castello costruito nella seconda metà del XIV sec. Proseguendo in direzione Aosta, poco distante da Verrès, si trova Champdepraz sede del Parco Naturale del Mont Avic, unico parco regionale valdostano. Si tocca poi l’antico paese di Montjovet, situato in una posizione strategica lungo la via romana delle Gallie, dominato dal castello di Saint-Germain del secolo XI di cui sono ancora visibili una bella torre e alcuni resti della cinta murarie. Località interessate dal percorso: – Saint-Vincent (575 m) – Terme di Saint-Vincent 1,4 km (633 m) – Bivio Emarèse 9,1 km (1150 m) – Col de Joux 16,2 km (1620 m) – Bivio Col de Joux 22,3 km (1280 m) – Brusson 23,6 km (1265 m) – Arcesaz 26,4 km (1130 m) – Challand-Saint-Anselme 29,35 km (1030 m) – Challand-Saint-Victor 34,1 km (745 m) – Verrès 39,3 km (379 m) – Montjovet 44, 2 km (390 m) – Saint-Vincent 51 km (575 m)

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TRA MORGEX E VALDIGNE
Per questo itinerario offriamo cartografia ed altimetria cliccando
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A cura di www.lovevda.it



PICCOLO SAN BERNARDO
Partenza a La Thuile (1440 mslm), centro di notevole importanza turistica e fascino paesaggistico, a dieci chilometri circa da Pre Saint Didier, centro termale di fama e capolinea della linea ferroviaria che dalla pianura sale fino ai piedi del monte Bianco.
Da La Thuille si prosegue per circa quattordici km prima di scollinare a 2200 mslm, 23 km oltre Pre Saint Didier.
Particolarmente vivaci i primi chilometri oltre La Thuille dove una serie di tornanti eleva con forza la strada che poi si fa più tranquilla fino al passo.
Su www.salite.ch,
l'altimetria da Pre Saint Didier.
Uno stralcio cartografico.


ATTORNO A COGNE
La valle di Cogne fa parte dell’area protetta del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Aymavilles si trova all‘imbocco della valle in una posizione che ha permesso un fiorente sviluppo della viticoltura. La salita prosegue verso Cogne, considerata la “capitale” del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Cogne era un importante centro minerario e vanta un passato ricco di storia, cultura e tradizioni. L’antico villaggio dei minatori ospita oggi il Centro visitatori del Parco Nazionale. La strada finisce nella frazione di Lillaz dove si possono ammirare le suggestive cascate con tre salti d’acqua del torrente Urtier per complessivi 150 metri di altezza. Località interessate dal percorso: – Aymavilles (640 m) – Bivio Ozein 4,2 km (950 m) – Vieyes 9 km (1135 m) – Epinel 15,8 km (1440 m) – Cogne 19,7 km (1540 m) – Lillaz 23,1 km (1610 m)

Uno stralcio cartografico ed un altro.
 

DA VILLENEUVE A PONT IN VALSAVARENCHE
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Villeneuve è situata all’imbocco delle valli di Valsavarenche e Rhêmes. Sormontata dalla chiesa di Santa Maria e dai ruderi del castello di Châtel-Argent, così chiamato perché vi si coniavano monete. Si prosegue verso Introd, la cui frazione Les Combes è stata scelta ripetutamente dal Papa Giovanni Paolo II e anche dal suo successore per trascorrere le vacanze durante il periodo estivo. Subito dopo Introd la strada si biforca e sale sulla sinistra nella Valsavarenche situata nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Dove la Valle si fa leggermente più ampia sorge Dégioz che ospita il Centro visitatori del Parco Nazionale ed è anche sede del piccolo museo etnografico. L’ultima località è Pont, a circa 2000 metri di altitudine. Località interessate dal percorso: – Villeneuve (670 m) – Bivio Arvier 2,7 km (840 m) – Introd 3,5 km (870 m) – Bivio Rhemes/Valsavarenche 4,6 km (935 m) – Fenille 12,9 km (1295 m) – Bois de Clin 14,3 km (1380 m) – Degioz 18,2 km (1525 m) – Maisonasse 21,1 km (1635 m) – Pont 26,9 km (1955 m)

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IN VAL DI RHEMES
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La Val di Rhêmes fa parte dell’area protetta del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Per accedervi bisogna prima passare per Villeneuve. Villeneuve è situata all’imbocco delle valli di Valsavarenche e Rhêmes. Seconda località lungo la strada è Introd con il suo castello del XIII secolo e l’adiacente cascina “La Ola”, uno degli esempi più belli di architettura tradizionale. Subito dopo Introd la strada si biforca e si sale sulla destra nella valle di Rhêmes. Si incontra il villaggio di Rhêmes-Saint-Georges e proseguendo si arriva a Rhêmes-Notre-Dame. Situato in una vasta conca prativa, circondata da boschi e alte vette che creano una scenografia particolarmente affascinante, il villaggio ha mantenuto inalterata, nel corso dei secoli, la sua struttura architettonica tipicamente rurale. Località interessate dal percorso: – Villeneuve (670 m) – Bivio Arvier 2,7 km (840 m) – Introd 3,5 km (870 m) – Bivio Rhemes/Valsavarenche 4,6 km (935 m) – Rhemes-Saint-Georges 9,3 km (1165 m) – Rhemes-Notre-Dame 19,8 km (1722 m) – Thumel 23,7 km (1850 m)

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SALITA A VETAN
Non si raggiunge un valico o una vetta ma si guadagnano panorami sempre più ampi se si affronta la salita, su asfalto, che conduce a Vetan dal fondovalle. La salita parte da Saint Pierre, lungo la SS26: questo paese accoglie ben due castelli. Il primo, caratterizzato da fiabesche torrette merlate, è addossato ad una chiesa. Il secondo, invece, è il castello dei Sarriod de la Tour: appena fuori dal centro del paese, è circondato da un verde giardino. Sul suo versante meridionale, invece, domina una rupe scoscesa a precipizio sulla Dora Baltea.
La salita misura circa sedici impegnativi chilometri: ad ogni tornante (e sono davvero tanti) lo sguardo si amplia verso le montagne che chiudono a sud la valle d'Aosta. Un panorama impagabile che diviene massimo a Saint Nicholas ed all'arrivo a Vetan. Dal paese, partono poi escursioni (a piedi) fino alla cima Leyssè, ancora più panoramica.
Le pendenze medie di questa ascesa, chilometro per chilometro, si mantengono variabili tra il 7% ed il 9%, senza significativi momenti per rifiatare.
La discesa avviene per l'itinerario di salita. In alternativa si può pedalare ancora verso Meod e poi Bellon scendendo a Saint Maurice da dove, lungo la SS26, si rientra a Saint Pierre. Questa seconda via di discesa misura venti chilometri.
L'itinerario è riservato a ciclisti allenati!
Su www.salite.ch,
l'altimetria della salita.
Clicca ed apri uno stralcio cartografico da www.openstreetmap.org

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