



















Vigneti, castelli e la porta aperta verso i tremila!
Seconda città dell'Alto Adige/Sudtirol, Merano è famosa per il suo elegante centro storico, per le terme, per i suoi giardini e per i castelli dei suoi dintorni.
Ogni elemento architettonico è immerso in boschi e verdi pendii in cui dilettarsi con la propria bicicletta da corsa o mountain bike. Dai percorsi di fondovalle, lungo i torrenti, alle più ardite salite verso le alte vette della valle solcata dal fiume Adige.
Da leggere anche gli itinerari nella vicina val Venosta, (clic) ed in val Passiria (clic)
La pagina è stata realizzata in collaborazione con l'ufficio turistico di Merano (www.meranerland.com) che ci ha fornito anche due opuscoli in formato word: clicca sul link con il tasto destro e scarica:
- In bici nel Meraner Land
- In mountain bike nel Meraner Land
LUNGO L'ADIGE
Solo centocinquanta metri di dislivello complessivi per questo itinerario, lungo venti chilometri circa. Dalla parrocchiale di Plaus si percorre via Stazione e si attraversa il ponte sull'Adige.
Si segue la strada arginale sul lato orografico sinistro del fiume, per Naturno.
Giunti a Naturno si passa sull'altra sponda dell'Adige e si imbocca la strada arginale destra. Si passa la rovina di Lorenzen giungendo a Stava e poi a Ciardes/Castelbello. Riattraversato l'Adige si fa ritorno a Stava e poi a Cirliano (campo sportivo).
Da qui si continua sulla sinistra per circa 300 metri, poi si gira a destra imboccando la via Dornsberg.
Passando per Castel Dornsberg si rientra a Plaus.

NALLES MTB
Lunghezza complessiva: 19 km
Descrizione: Partendo dalla zona sportiva di Nalles, si pedala la poco trafficata Strada del Vino in direzione Lana.
Dopo tre chilometri circa si arriva ad un incrocio, dal quale si gira a sinistra seguendo la strada asfaltata verso la montagna. Al termine della strada asfaltata inizia un sentiero nel bosco, denominato Moosweg, che in ascesa ripida porta a Tesimo. Poco prima di Tesimo arriva un altro incrocio, dal quale girando a sinistra si imbocca il sentiero n. 2 in direzione verso San Cristoforo e passando dal maso Unterkasatsch si ritorna a Nalles.
Durata del percorso: ca. 2 – 3 ore
Livello di difficoltà: media
Dislivello: trecento metri circa
Itinerario a cura di www.nals.info.
Per ulteriori informazioni? e-mail: info@nals.info

(Sulla ciclabile nei dintorni di Castelbello)
ARRIVARE A MERANO DAL PASSO RESIA LUNGO LA VAL VENOSTA
La pista ciclabile della val Venosta non è semplice come quella della val Pusteria. Se percorsa in direzione nord, propone una severa salita da Glorenza fino a San Valentino alla Muta e poi al lago di Resia e non sono banali nemmeno gli strappi tra Merano e Tel e tra Silandro e Lasa. Per questo motivo, ai meno allenati ed ai bambini si suggeriscono la percorrenza in discesa (ma con i più piccoli attenzione perché da San Valentino a Burgusio si arriva anche al 20% e la ciclabile è stretta!) oppure lo studio di una combinazione con i mezzi pubblici.
L'ideale è usare il treno tra Merano e Tel, tra Silandro e Lasa e i pullman tra Malles e San Valentino alla Muta: orari da verificare con attenzione per individuare le corse dove il servizio "bici" è attivo! Il sito è quello della Sad, la società di autotrasporti altoatesina: www.sad.it/it/siitimetablesquery
Lungo la pista ciclabile della val Venosta si pedala per 85 chilometri, dai confini con l'Austria, passo Resia, fino a Merano, la seconda città del Sud Tirolo.
Al passo di Resia, 1507 mslm, si prende la direzione dell'abitato di Resia (in salita, perché il confine amministrativo è a valle di quello geografico) e si continua poi - in piacevole saliscendi - lungo la destra orografica del lago di Resia fino a San Valentino alla Muta. In alternativa, si può percorrere l'altra sponda, passando così da Curon, il paese sommerso famoso per il suo malinconico campanile. Malinconico perchè ricorda il forzato trasloco degli abitanti, l'abbandono delle case e la distruzione di uno storico abitato per far posto ad una diga idroelettrica.
Dopo San Valentino (km 10, 1470 mslm) si aggira il lago omonimo (naturale, come si nota dal differente colore delle acque) sulla destra orografica e si prosegue attraverso Burgusio e Laudes sino a Glorenza. Da non perdere, l'abbazia di Monte Maria. Risale al 1150 ed è il monastero benedettino più "in quota" d'Europa: ospita spazi espostivi ed antichi affresci romanici. Antichissima anche la chiesa di San Benedetto a Malles (km 20, 1050 mslm), paese che merita ben più di una fugace deviazione: si trova a circa due chilometri dal percorso ciclabile principale.
Dopo Laudes si sbuca a Glorenza (907 mslm, km 24), una città leggendaria ricostruita dopo la terribile incursione dei Grigioni nel 1499. Si racconta che Massimiliano I pianse sulle macerie e lui in persona volle rifondare una città che, all'epoca, era davvero importante perchè crocevia di traffici e postazione di confine (si basti pensare alle tre vallate che convergono attorno a Glorenza).
Si scende ancora fino a Spondigna e Sluderno: possibili deviazioni sono Castel Coira, a Sluderno, che risale al XIII secolo e castel Monte Chiaro dove sono custoditi affreschi quattrocenteschi.
Lungo l'argine dell'Adige si passa da Prato allo Stelvio, celebre "attacco" della salita al passo dello Stelvio, e poi fino a Lasa (870 mslm, 44 km).
Successiva meta è Silandro, cittadina principale della val Venosta, e tappa intermedia verso Laces e Stava. S'incontrano, in questo tratto, il castello delle Erbe di Coladrano (un piccolo castello circondato da giardini biologici) e Castelbello, in posizione sopraelevata rispetto al corso dell'Adige.
Si è ben oltre la metà della pista ciclabile: a Merano si arriva dopo aver colmato un dislivello in discesa di circa 1200 metri e percorrendo anche alcune strade secondarie.
Dopo Silandro, l'ufficio turistico segnala che "l'itinerario conduce (in senso orografico a destra dell'Adige) da Stava fino al ponte di Cirlano, poco prima di Naturno, km 70, 528 mslm. Troviamo qui san Procolo, una delle più antiche chiese del Sud Tirolo, e - più in quota - si trova anche castel Juval, abitazione e museo di Reinhold Messner.
L'itinerario ciclistico a Naturno si porta lungo l'argine dell'Adige (orograficamente a sinistra del fiume) fino ai paesi di Plaus e Rablà.
Da Rablà la pista ciclabile continua in direzione di Tel, dove attraversa la strada principale all'altezza della chiusa per poi svoltare a sinistra in via Plars. Lì si attraversa la strada provinciale per continuare lungo le serpentine in pendenza fino all'argine dell'Adige. Sul tracciato tra l'Adige e la superstrada MeBo la pista ciclabile conduce fino a via Postgranz dove si connette alla rete ciclabile urbana di Merano.
Da qui ogni destinazione è possibile: Merano offre mille motivi di interesse, dal centro storico ai giardini Trauttmandsdorf alle Terme.
Appena fuori Merano, Castel Tirolo, Castel Fontana e Castel Scena non deluderanno le attese.
E DA MERANO AL LAGO DI CALDARO
L'itinerario inizia alla stazione ferroviaria di Merano e prosegue fino al Lido, dove atraversa il fiume e continua affianco all'ippodromo di Merano Maia fino a via Palade.
Si attraversa via Palade sulle strisce ciclabili e si gira a sinistra per andare lungo via Palade fino ad un chiosco.
Da lì il percorso conduce da via Caserme attraverso via Cadorna fino ad arrivare in via Roma.
Si viaggia paralleli al rio Nova ed ai binari fino a poco prima del sottopassaggio dell'ingresso alla MeBo. Da questo punto l'itinerario continua lungo la strada statale fino al paese di Postal. All'incrocio vicino all'hotel Gunther si gira a destra verso la stazione ferroviaria di Lana-Postal. Arriva alla stazione, la pista ciclabile prosegue in direzione di Gargazzone.
Da qui la pista scorre sempre tra il tracciato ferroviario ed il corso del fiume Adige. Prima di Firmiano, dove si attraversa l'Adige in direzione di Cornaiano, si può deviare verso Nalles o il museo della montagna di Reinhold Messner.
Da Firmiano la pista ciclabile conduce fino a Frangarto ed Appiano. Ultimo sforzo per raggiungere le rive del lago di Caldaro dove si può anche fare un bel bagno!
In totale, circa 45 km ed un dislivello in discesa di cento metri (vari saliscendi, però!).
MONTE SAN VIGILIO
A Tel si attraversa il ponte sull'Adige e si volta a sinistra imboccando la ripida stradina che conduce al maso Niederhof, 811 mslm. Si prosegue verso l'albergo Brunnl fino ad arrivare a Mahlbach, 1219 mslm.
Si segue una strada non asfaltata in direzione rio Lagundo fino alla croce Rasner (1416 mslm) .
All'incrocio si gira a sinistra verso Monte San Vigilio giungendo sino al Seespitz, con lago adiacente. Il percorso continua sino all'albergo Jocher dove si prende una forestale che termina a rio Lagundo da dove lungo la strada principale si fa rientro a Tel.
Difficoltà medio alta, per mountain bike.

VAL D'ULTIMO
Quattordici chilometri lungo la pista da fondo.
Si parte da Santa Valburga per giungere al lago artificiale di Zoccolo. Passando dalla diga si raggiunge la sponda sinistra del bacino dove il percorso non asfaltato costeggia le rive dello specchio d'acqua. Al termine dello stesso di segue il corso del rio Valsura fino al paese di San Nicolò dove si può visitare il Museo degli Usi e Costumi della val d'Ultimo.

MALGA STREITWEIDER
Trentacinque chilometri e millecento metri di dislivello per questo difficile itinerario. Dalla piazza di Scena si imbocca via Rifiano e dopo due chilometri si arriva al Waalerhaus.
Lungo il Passirio il sentiero prosegue in direzione nord verso Saltusio. Dopo Saltusio si prosegue su asfalto verso Prenn per poi continuare a pedalare fino alla meta, Malga Streitweideralm.
Procedendo verso valle si arriva a Verdines e poi Scena.


(Crocus sull'altopiano di Meltina)
ALTOPIANO DEL SALTO
Da Vilpiano - Terlano (260 mslm, tra Merano e Bolzano) si può raggiungere il punto di partenza di Salonetto - Meltina con la funivia (trasporto bici).
Dalla stazione a monte della funivia dirigersi verso Meltina (non per Salonetto - Meltina, ma tenersi a destra per Frassineto - Terlano). Nei pressi della chiesa di Frassineto girare a sinistra in direzione Tschaufen (strada sterrata).
Chi vuole, invece, salire dal fondovalle deve percorrere la strada provinciale asfaltata che inizia nei pressi di Terlano e sale fino all'abitato di Frassineto. Da qui si piega a destra verso il maso Tschaufen.
Raggiunto il maso Tschaufen si passa per il maso Lueg-Nobler fino alla trattoria maso Wieser ed al Locher (in questo tratto si ammirano particolari piramidi di terra).
Qui inizia la lunga discesa verso Bolzano. Dopo circa un chilometro si gira a destra e si scende sino alla trattoria Plattner. Quindi si prende a sinistra la vecchia strada per Cologna, passando per il maso Kerscher fino all'incrocio con la provinciale Bolzano - San Genesio.
Si risale quest'ultima per un breve tratto e poi si gira a destra, scendendo per la vecchia carrozzabile di San Genesio.
Giunti a Bolzano ci si immette a destra sulla strada principale: percorsi duecento metri si svolta a destra all'altezza di un capitello e si entra nel greto del torrente Talvera. Si prosegue per la seconda stradina a destra.
Giunti ad un ponte in ferro giallo si gira a destra e si segue la ciclabile lungo l'Isarco sino al suo termine. Si gira a destra e si percorre il lungo Adige sino ad un ponte in ferro.
Si attraversano i binari della ferrovia e si prosegue diritto, quindi a sinistra e sulla principale, di nuovo a sinistra per sbucare poi poco prima di Ponte Adige.
Da qui si gira a destra e per la ciclabile sull'argine sinistro si arriva a Terlano o Vilpiano.
Clicca per una mappa d'insieme, grazie a Kompass
ITINERARIO CIRCOLARE ALL'ALTOPIANO DEL SALTO
Clicca per aprire una pagina dedicata ad un bel percorso circolare, tra Terlano e Bolzano, con la salita all'altopiano del Salto
MONTE GAL DI TESIMO
L'itinerario parte dalla via Stazione di Gargazzone, attraversa un cavalcavia e la strada del Vino per giungere poi ad un ponte sul canale irriguo Griess (in prossimità della discarica).
Qui inizia il sentiero Moosweg che conduce al centro di Tesimo. Si passa il paese e si prosegue sul sentiero 13 fino a Castel Zwingenburg, nei pressi di Prissiano.
Poco prima del castello si volta a destra sul sentiero A che conduce alla via Palade e poi all'albergo Tschengghof. Da qui si continua per circa due chilometri in salita fino al maso Waldheimhof, dove sulla destra inizia il sentiero forestale 4b che porta intorno al Monte Gall di Tesimo. Nei pressi di Caprile la forestale incrocia un'altra strada asfaltata. Da qui si volta a destra e si imbocca la forestale 4° che conduce a Tesimo.
Al primo bivio si prende sulla sinistra una strada forestale che raggiunge un vecchio mulino e poi Plazzoles di Sotto. Da qui si segue il sentiero 10 fino all'albergo Bagni di Foiana poi si volta a destra e prima sul sentiero n4 si giunge in via Palade.
Per un breve tratto verso Tesimo, al seguente incrocio si gira a sinistra e poi sulla seguente strada ancora a sinistra per raggiungere il ristoro Gruberkeller.
Subito dopo al primo incrocio si volta a destra per scendere al fondovalle dell'Adige.
Giunti in valle si continua verso il biotopo Krepsbach per poi ritornare a Gargazzone lungo strade consorziali.
In tutto venticinque chilometri e millecento metri di dislivello.

Altimetrie da www.salite.ch:
Passo Palade, da Lana
Avelengo, da Merano
Merano 2000, da Merano
Montescena, da Merano
Falzeben, da Merano
Greiter, via Castel Gatto
Greiter, via Castel Rametz
Le altre pagine di www.cicloweb.net dedicate a Merano ed ai suoi dintorni:
- la guida al territorio attorno a Merano
- le passeggiate attorno a Merano ed in val d'Ultimo
- escursioni e passeggiate nella vicina val Passiria

La cartografia è fornita da Kompass
Carta K53 Merano Meran
www.kompass-italia.com