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Fiè allo Sciliar
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Tra Castel Presule e Fiè
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Laghetto e radura Wuhn: panorama su Catinaccio e Vajolet
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Catinaccio e Torri del Vajolet dal sentiero per radura Wuhn
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Alcune immagini dal sentiero dei masi di Tires
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Tra Fiè e Presule
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Ai piedi del Catinaccio attorno ad Aica di Fiè
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Autunno

Val di Tires

Val di Tires, ovvero il più bel panorama sul Catinaccio. Meno nota e frequentata delle valli vicine, questa piccola valle sudtirolese regala un’incredibile vista sulle Torri del Vajolet e sul Catinaccio. E non solo.

La breve passeggiata verso il Wuhnleger, che nei fatti non è altro che un banale laghetto artificiale, offre, in particolare al pomeriggio, le emozioni più forti. La forestale parte dai Bagni di Lavinia Bianca e procede su pendenza discreta, mai eccessiva, fino alla meta. Latifoglie e larici lungo il percorso accendono il panorama. L'itinerario è facile, alla portata di tutti nonostante qualche strappo più ripido. Impossibile perdersi: basta seguire le indicazioni! Il laghetto, nella sua semplicità, offre una vista incredibile!
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Affascinante anche il panorama da malga Plafotsch, che si raggiunge in meno di un’ora da Runggun, località poco a monte di San Cipriano, o da San Cipriano stessa, risalendo i prati del Doss fino appunto a Runggun dove il percorso si innesta sul sentiero. E poi, ancora più a monte, meritano una gita i prati di Angelwiese, poco oltre malga Plafotsch e malga Haniger, lungo il sentiero 10.
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Rimanendo nel fondovalle risulta invece di grande fascino il sentiero dei masi che, partendo dalla chiesetta di Santa Caterina (Tires), vi fa ritorno dopo aver sfiorato diversi insediamenti rurali, il castello di Presule ed aver attraversato fitti boschi ed ampie radure. Questo sentiero propone tantissime varianti, da valutare in funzione della forma fisica e del tempo a disposizione: non dimenticate una cartina per scegliere l'opzione migliore.

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