autunnosennes0.jpg
Alpe Sennes, nei pressi del rifugio
autunnosennes1.jpg
Verso il rifugio Munt da Sennes
autunnosennes2.jpg
Alte quote, oltre il rifugio Sennes
autunnosennes4.jpg
A due passi dal rifugio Fodara Vdla
autunnosennes5.jpg
A due passi dal rifugio Fodara Vdla
autunnosennes6.jpg
Scendendo lungo il sentiero 9
autunnosennes7.jpg
Campo Croce
Autunno

Ai rifugi Sennes e Fodara Vdla

La val Salata si trova nel cuore del Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo e confina con l'Alto Adige ed il Parco delle Dolomiti di Fanes Sennes Braies: le due aree protette formano un'unica zona tutelata, a cavallo dei confini provinciali e regionali. Dolomiti dalle sagome più arrotondate, profili curiosi quanto incantevoli, scenari aperti e boschi punteggiati da larici che in autunno accendono ogni panorama con i loro vivaci colori!

Sono due le passeggiate che si possono immaginare per godere appieno dei colori autunnali ed entrambe partono da Ra Stua, a circa 1680 metri di altitudine. Questo punto di partenza si raggiunge sia in auto (percorrendo una stradina davvero stretta ma asfaltata) sia a piedi, partendo dai dintorni della statale che da Cortina d'Ampezzo porta a Dobbiaco (bivio poco dopo Fiames, in località Podestagno).

Da Ra Stua si percorre, senza timore di sbagliare, l'ampia forestale di fondovalle fino a raggiungere una deliziosa radura - Campo Croce - dove campeggia una discreta costruzione definita, su diverse mappe, come "casa di caccia". 

Qui s'impone una scelta tra due destinazioni: il rifugio Sennes ed il rifugio Biella (di cui parliamo a questo link).

ll rifugio Sennes si raggiunge percorrendo la strada sterrata di fondovalle che prosegue oltre la casa di caccia. E' possibile tagliare il percorso - invero un po' monotono - seguendo il sentiero scorciatoia che prende quota più rapidamente ed in ambiente più .. selvaggio. Le indicazioni sono chiare: impossibile sbagliare!
Raggiunto il rifugio Sennes ci si può ristorare e, eventualmente dopo aver raggiunto anche il rifugio Munt da Sennes, posto in un grandioso ambiente prativo d'alta montagna, si inizia una leggera discesa verso il rifugio Fodara Vdla.
Vi si giunge sia percorrendo una forestale sia tagliando lungo un sentiero (n. 7) che perde quota tra mughi e radi larici ed abeti.
Al rifugio Fodara Vdla si supera il valico prativo posto alle spalle del rifugio, sede di un sontuoso panorama sulla Croda Rossa, e si inizia una rapida discesa verso la casa di caccia da cui si poi si fa agevole rientro a Ra Stua. Il primo tratto di discesa avviene in un fantastico bosco di larici e si affaccia sulla Croda del Becco e la Croda Rossa: panorami garantiti (sentiero 9).

Verificare le aperture dei rifugi: alcuni prolungano l'attività fino alla fine di ottobre garantendo appoggio e ristoro!

Clicca per visualizzare due mappe Kompass:
- qui la prima parte del percorso, evidenziate in giallo Ra Stua (in basso a destra), il bivio ed infine in alto a sinistra il rifugio Fodara Vdla
- qui la parte centrale dove si evidenziano, in verde, rifugio Biella (in alto a destra), Sennes (in basso a sinistra) ed i laghi di Fosses

Condividi su  -