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Campo Croce e la casetta da caccia
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Verso l'alta val Salata e la zona del rifugio Sennes
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Dolomiti di Fanes, in fondo
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Lontane, le Dolomiti di Fanes
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Praterie attorno ai laghi di Fosses: scenari nordici ai piedi della Croda del Becco!
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Praterie attorno ai laghi di Fosses: scenari nordici ai piedi della Croda del Becco!
Autunno

Ai laghi di Fosses ed al rifugio Biella

La val Salata si trova nel cuore del Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo e confina con l'Alto Adige ed il Parco delle Dolomiti di Fanes Sennes Braies: le due aree protette formano un'unica zona tutelata, a cavallo dei confini provinciali e regionali. Dolomiti dalle sagome più arrotondate, profili curiosi quanto incantevoli, scenari aperti e boschi punteggiati da larici che in autunno accendono ogni panorama con i loro vivaci colori!

Sono due le passeggiate che si possono immaginare per godere appieno dei colori autunnali ed entrambe partono da Ra Stua, a circa 1680 metri di altitudine. Questo punto di partenza si raggiunge sia in auto (percorrendo una stradina davvero stretta ma asfaltata) sia a piedi, partendo dai dintorni della statale che da Cortina d'Ampezzo porta a Dobbiaco (bivio poco dopo Fiames, in località Podestagno).

Da Ra Stua si percorre, senza timore di sbagliare, l'ampia forestale di fondovalle fino a raggiungere una deliziosa radura - Campo Croce - dove campeggia una discreta costruzione definita, su diverse mappe, come "casa di caccia". 

Qui s'impone una scelta tra due destinazioni: il rifugio Biella ed il rifugio Sennes (di cui parliamo a questo link).

Per raggiungere il rifugio Biella si prosegue per pochi metri fino ad incrociare le indicazioni che invitano a salire verso destra, attraversando il prato ed immergendosi poi in un bosco di conifere (sentiero 26) Si prende quota rapidamente, su buona pendenza, guadagnano panorami sempre più ampi: sono le Dolomiti di Fanes, la Tofana di Rozes e l'alta val Salata a dominare la scena. I larici, accesi dai colori dell'autunno, rendono indimenticabili sia gli scenari più lontani sia gli scorci più vicini al percorso.
L'altitudine di partenza è già discreta e pertanto si esce presto dal limite del bosco: il sentiero prosegue in vaste praterie che, ai piedi della Croda del Becco, ospitano i laghi di Fosses (2190 mslm): vi si arriva in circa 1h30' da Ra Stua. Per raggiungere il rifugio Biella si seguono ometti e segni colorati costeggiando il lago, sulla sponda sud-ovest, per poi risalire una pietraia puntando la Croda del Becco.  In meno di 2h30' si raggiunge il rifugio Biella, 2327 mslm, posto proprio ai piedi della Croda e poco distante da un valico che apre un panorama sull'alta valle di Braies.
La discesa, per disegnare un gradevole anello, si svolge seguendo la traccia n.6 che, ampia e percorsa anche da mtb (quando non da fuoristrada al servizio dei rifugi) conduce sulla sterrata di fondovalle e fa rientro alla casetta di caccia (possibile anche una ben segnalata scorciatoia). Chi ha buona gamba può raggiungere i rifugi Sennes e magari anche Munt da Sennes e Fodara Vdla integrando questa escursione con quella descritta a questo già citato link.

Verificare le aperture dei rifugi: alcuni prolungano l'attività fino alla fine di ottobre garantendo appoggio e ristoro!

Clicca per visualizzare due mappe Kompass:
- qui la prima parte del percorso, evidenziate in giallo Ra Stua (in basso a destra), il bivio ed infine in alto a sinistra il rifugio Fodara Vdla
- qui la parte centrale dove si evidenziano, in verde, rifugio Biella (in alto a destra), Sennes (in basso a sinistra) ed i laghi di Fosses

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