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Mountains by Magnum Photographers

Sarà aperta fino all’Epifania la mostra fotografica Mountains by Magnum Photographers. La sede per questa prestigiosa mostra è il Forte di Bard, la scenografica fortificazione che chiunque abbia visitato la
Valléé conosce.
Aperta lo scorso 17 luglio, l’esposizione raccoglie più di centotrenta immagini, proposte secondo una prospettiva di sviluppo storico della rappresentazione dell’ambiente montano, declinata, ovviamente, in base
ai diversi temi affrontati da ciascun autore.
Quali autori? Molti grandi nomi della fotografia che, pur essendo passati alla storia per altri ambiti, spesso molto distanti dalla montagna, hanno trovato il modo di rappresentare anche l’ambiente alpino.
Citiamo Werner Bischof, fotografo ed alpinista, Robert Capa, George Rodger, Inge Morath, Herbert List, Ferdinando Scianna, Martin Parr e Steve Mc Curry.
Come molti sanno, l’ambiente montano non ha goduto di grande fama prima dell’avvento del Romanticismo. Fino al XIX secolo, infatti, la montagna era un ambiente temuto ed ostile, che non suscitava alcuna
emozione positiva. Per i pittori, le montagne erano, al massimo, lo sfondo di più tranquilizzanti paesaggi collinari o lacustri.
Solo nell’Ottocento, la cultura e l’arte si sono avvicinate alle Alpi e, con lo sviluppo dell’alpinismo, i fotografi si sono inseriti nel filone aperto dalla pittura documentando in modo sempre più evoluto e creative le imprese alpinistiche.
Le prime spedizioni fotografiche sulle Alpi iniziarono negli anni Cinquanta del XIX secolo e furono vere prodezze di sforzo fisico: i fotografi alpinisti erano aiutati da portatori che trasportavano la loro attrezzatura ingombrante e delicata. Le loro immagini stupirono il pubblico che non aveva mai visto le cime delle montagne da così vicino e con così tanti dettagli. Le foto mostravano un mondo nuovo, inesplorato e ancora intatto, promettendo viaggi in territori vergini che evocavano le origini del mondo”.
Nelle interpretazioni dei fotografi Magnum la montagna è interpretata e raccontata secondo le diverse inclinazioni degli artisti interessati all’ambiente ma anche all’uomo che lo abita o che vi si rifugia per
trovare conforto o ispirazione. La montagna è anche tragico palcoscenico di eventi cruenti e sanguinari, come le Guerre, oppure è rifugio e riparo da questi stessi eventi.

La mostra comprende inoltre una sezione dedicata a un importante progetto su commissione dedicato al territorio della Valle d’Aosta, firmato da Paolo Pellegrin, fotografo di fama internazionale e
vincitore di prestigiosi riconoscimenti, frutto di uno shooting realizzato nella primavera 2019. I suoi scatti raccontano di “luci filtrate dalle nubi sfilacciate dal vento, violenti controluce sulla superficie della neve, buie increspature dei crepacci, scure torri delle creste rocciose, arabeschi disegnati sulla superficie dei laghi
ghiacciati”.

Qualche dettaglio sulla mostra.

Mountains by Magnum Photographers
Forte di Bard.
17 luglio 2019 – 6 gennaio 2020

Organizzazione
Magnum Photos
Associazione Forte di Bard

A cura di
Andrea Holzherr. Agenzia Magnum Photos Paris
Annalisa Cittera. Associazione Forte di Bard

Partner
Regione autonoma Valle d’Aosta
Compagnia San Paolo
Fondazione Crt

Orari
Feriali 10.00 | 18.00
Sabato, domenica e festivi 10.00 | 19.00
Lunedì chiuso

Aperture straordinarie:
aperta tutti i giorni (lunedì inclusi) dal 29 luglio al 15 settembre

Tariffe
Intero: 10,00 euro
Ridotto: 8,00 euro
Scuole: 6,00 euro

Informazioni al pubblico
Associazione Forte di Bard
T. + 39 0125 833811 | info@fortedibard.itwww.fortedibard.it

  28/08/2019

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